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recensito lunedì 27 luglio 2009 alle 00:00
Abstract Point Of View
 

Abstract Point Of View


Faraz Anwar
2001, Lion Music
Prog
Voto della redazione


Sotto l'etichetta finlandese Lion Music, si presenta al mercato questo Faraz Anwar, giovane pakistano classe '77, già voce e chitarra del gruppo Mizraab, autore di un disco rock/metal, completamente strumentale ed interamente suonato da lui, a metà strada tra Dream Theater e musica jazz che, però, convince veramente poco.

Come in quasi tutti gli album, ci sono note positive e negative, ma in questo "Abstract Point Of View" i punti dolenti prevalgono e, durante l'ascolto, l'unico pensiero che può frullare nella testa, riguarda il motivo per cui lo stai ancora facendo girare nello stereo.
Non si tratta di per sè di canzoni orrbili, ma se appena dopo due minuti della prima traccia inizi ad appisolarti, significa che qualcosa non va. I brani che formano il cd sono solo sei, di cui due superano abbondantemente i dieci minuti. Anche questo un punto a sfavore. Le prime quattro, praticamente, sono tutte uguali, non hanno nè capo nè coda ed è un'impresa riuscire a capire dove finisce una e inizia l'altra.

La chitarra ritmica fa capolino solo un paio di volte in 44 minuti e l'atmosfera, a volte quasi romantica, creata dalle tastiere, induce l'ascoltatore a togliere il cd dal lettore, o nel migliore dei casi ad addormentarsi in un sonno profondo. Si riprende un po' di conoscenza solo quando giunge il momento di "The Last Summer", forse il miglior pezzo, un pizzico più allegro e tirato, che ai più ottimisti può perfino strappare un debole sorriso.
Conclude la lunghissima "Why?", la quale può essere definita come il giusto riepilogo di quanto ascoltato; vi si alternano discreti spunti (pochi) a momenti di totale noia (molti). Curiose le cornamuse che aprono e chiudono quest'ultimo brano.

Dopo quanto detto, comunque, va anche giustamente riconosciuto a questo ragazzo, di essere un chitarrista, nel complesso, abbastanza interessante, che potrà farsi notare al grande pubblico, se lavorerà a fondo per migliorare le sue proposte. La cosa è difficile, soprattutto per le scarse possibilità offerte dal paese d’origine ma chissà, emigrando verso lidi maggiormente favorevoli nulla appare precluso o vietato.
Sufficienza piena alla produzione.

Ad oggi, Faraz Anwar ha pubblicato un altro album, nel 2004, e nel 2009 è arrivato secondo nella classifica di "Guitar Idol" con 470 voti.






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Tracklist:

01. "Through the Passage of Time" – 12:44
02. "Maze" – 4:53
03. "Prophet" – 6:56
04. "Don't Let Your Spirit Die" – 5:30
05. "Last Summer" – 4:46
06. "Why?" – 10:28

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