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recensito giovedì 03 luglio 2003 alle 00:00 da Alberto Fittarelli
Adore Mortal Passion
 

Adore Mortal Passion


Aivarim
2003
Black
Voto della redazione

Una sorpresa davvero grossa questi Aivarim! Giunti dal Piemonte, terra che sforna abitualmente gruppi dediti all'oscurità e con sfondo esoterico, il gruppo, sinora a me sconosciuto, sforna un demo che va considerato tale solo nominalmente, dato che potrebbe essere venduto in qualsiasi buon mailorder come un vero e proprio mini-CD di primissima qualità.

Il sound della band è orientato verso il filone più modernista e cibernetico del black metal, senza mai sconfinare dalle radici scandinave che ne hanno forgiato i canoni e realizzando, tramite una formazione di soli 3 componenti, un dischetto dalle potenzialità immense e semplicemente da godere: i riffs di chitarra sono modellati su quanto proposto negli anni da Dark Funeral e compagnia, con una drum machine dai suoni perfetti e programmata in modo tale da superare per qualità anche gente come Diabolicum ed Octinomos, veterani della scena industrial-black; su tutto si staglia la voce di Amon, un classico screaming reso comunque in maniera estremamente espressiva.

I pezzi in sè sono quanto di meglio ascoltato nel settore estremo italiano ultimamente: a partire dalla title-track, posta in apertura del demo, abbiamo strutture complesse ed azzeccate, tempi veloci senza mai sfociare nel caos, grazie anche alla produzione realizzata nei romani Temple of Noise; il pezzo fa notare da subito le capacità di arrangiamento sopra alla media, ed è quello che forse più si avvicina allo stile di Ahriman e compagni, aggiungendovi una sobria componente sinfonica a rendere più vario il tutto, senza mai sconfinare in certe pacchianate da tastiera. Non è da meno la seguente The Fall of the Holy Mountain, che nel riff di apertura mi ha ricordato molto gli Emperor di "Anthems..." e che procede tramite un'alternanza tra chitarre taglienti e veloci e stacchi su cui la fa da padrone il basso di Tod (cosa davvero rara nel black metal). Verso la fine il pezzo riprende di nuovo quel tipo di sinfonia "di sfondo" tipica appunto dei vecchi Emperor, in un continuo vai e vieni di atmosfera e violenza assoluta.
Goetia è invece la traccia maggiormente sperimentale del lotto, dato che trae la propria forza principalmente dalla sovrapposizione del classico riffing iperveloce a beats elettronici che la percorrono ripetutamente; in generale forse il pezzo con cui gli Aivarim osano di più nel forgiare un sound del tutto personale, qualcosa che possa distinguerli in mezzo a mille gruppi. La conclusiva Dawn over Gehenna, al contrario, rientra nei binari del black melodico ma feroce, con melodie più dilatate, senza però rinunciare agli intermezzi d'assalto sonoro puro e semplice. Bellissima la parte semi-acustica a tre quarti della canzone, con la successiva ripresa elettrica, molto epicheggiante.

Questi ragazzi sono maturi per un ottimo contratto, e relativo debut album, da subito: spero solo che non si smarriscano nei meandri del music business perchè sarebbe davvero un delitto perdere un gruppo dalle idee così fresche e rinvigorenti per la scena. Gli amanti del black metal in ogni caso adoreranno questo demo, che ha la capacità di farsi riascoltare più volte, come qualsiasi ottimo album, senza stancare, e che diventerà sicuramente un pezzo da collezione da custodire gelosamente. Complimenti!

Alberto 'Hellbound' Fittarelli

Contatti:
Aivarim c/o Vadda
Str. di Roracco n. 13
12089 - Villanova Mondovì (CN)
E-mail: aivarim@hotmail.com

Tracklist:

1. Adore mortal passion
2. The fall of the holy mountain
3. Goetia
4. Dawn over Gehenna

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8 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
Immanitas (04/07/2003 01:56)
0
Un demo stupendo, rinnovo per l'ennesima volta i miei commenti a Amon e ai suoi compagni...
waiting for the split...
Armand (04/07/2003 09:20)
0
Concordo in tutto e per tutto con la bellissima recensione. Signori non fatevi scappare questo lavoro perché ve ne pentirete in futuro quando sarà introvabile e dovrete cercarlo su ebay. Grande Amon, grandi Aivarim. Supportare questi ragazzi è un dovere verso la musica estrema; di band così ne nascono davvero raramente. Ancora complimenti.
DrKappa (04/07/2003 11:38)
0
Onore allo sceriffo.
shagrath2 (05/07/2003 17:25)
0
UP
Krevads (10/07/2003 00:36)
0
Sembra tutto tranne che un demo... davvero un inizio incredibile
Aspetto fremente lo split!
sehnsucht (14/09/2003 18:15)
0
Nel complesso un buon demo, senza ombra di dubbio, con alti e bassi, come è naturale che sia per un debutto. Mi è piaciuto molto il riffing, tagliente e incisivo, un pò meno il lavoro delle tastiere (ad esempio la melodia sinfonica di Goetia è scontata ed eccessivamente orecchiabile). Buona la produzione che esalta soprattutto i suoni bassi. Complimenti ad Amon per le ottime vocals, veramente aggressive e maligne. I toni trionfalistici degli altri commenti mi sembrano comunque un pò esagerati, non vorrei che la bands si sedesse sugli allori, quando invece ha ancora ampi margini di miglioramento, sarebbe un peccato.
TestamentLegions (03/03/2005 15:37)
0
Mah si un buon demo, ma neanche sto gran capolavoro imperdibile.
Certo è un buon lavoro ma i suoni secondo me sono troppo moderni.
NightWish (06/03/2005 16:12)
0
un ottimo lavoro, anche se preferisco altre "branche" del black metal..veramente un buon disco..:)))
8 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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