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recensito domenica 06 novembre 2005 alle 00:00 da Alberto Fittarelli
Anaclasis
 

Anaclasis


Hate
2005, Listenable/Audioglobe
Death
Voto della redazione

È cambiato qualcosa anche per gli Hate: "Chi?" diranno molti. Gli Hate sono un gruppo polacco - peraltro sulle scene da un bel quindicennio - che l'anno scorso ha creato quel gioiellino di Awakening Of The Liar, disco che, in pieno stile "polacco", com'è ovvio vista la loro provenienza, fondeva certo brutal alla Deicide al death metal di estrazione più classica in un lotto di canzoni di grande impatto. 

Anaclasis li vede trasformati in trio, dopo l'abbandono di un chitarrista, e porta una ventata di modernismo al loro sound: gli influssi industrial si sono fatti pesanti non solo nei canonici campionamenti, comunque presenti in quantità, ma anche nella ripetitività dei riff, semplificati a volte sino all'osso e riproposti in modo ossessivo. Una scelta che inizialmente spiazza, va detto, ma che conquista una volta entrati nell'ottica dei "nuovi" Hate: gruppo che guarda al futuro contando su un solido passato, su una grande esperienza e sull'ispirazione che permette loro di scrivere brani come Necropolis, mirabile mix di death e black metal deformato dall'industrial, o la diretta Razorblade, quasi cantabile nel ripetersi della strofa. 

Il limite del loro modo di suonare può essere individuato in certa ripetitività che spesso li coglie, e che in ‘Anaclasis’ si è fatta sistematica (o quasi), forse proprio per assecondare le voglie industriali di Adam The First Sinner e compagni: ma l'esperienza supplisce ai difetti, aiutandoli a variare i pezzi quanto basta ad essere coinvolgenti e col giusto impatto. Non hanno ancora creato il loro album definitivo, ma lasciarli nell'oblio un'altra volta sarebbe un errore enorme: da riscoprire, finalmente, con Anaclasis.

Alberto 'Hellbound' Fittarelli


Tracklist:

1. Anaclasis 
2. Necropolis 
3. Hex 
4. Malediction 
5. Euphoria Of The New Breed 
6. Empire Of Dirt 
7. Immortality 
8. Fountains Of Blood To Reach Heaven

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8 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
yeah (07/11/2005 08:50)
0
...io sto ancora apettando di vederlo comparire nel catalogo dei mailorder...
...sperèm!
Zombie_Ritual (07/11/2005 10:45)
0
Awakening of the liar è stata una piacevolissima sorpresa, per me che non li conoscevo,un disco da almeno 80.
questo sicuramente lo comprerò...speriamo bene.....
stay brutal
mavro666 (07/11/2005 15:22)
0
gli hate proprio non mi vanno giù! il loro death/black è pallosissimo (almeno secondo me). quel poco che ho ascoltato di questo disco e degli altri mi ha fatto solo venir un gran mal di testa e giramento di balle!
mad_griffith (08/11/2005 12:01)
0
quelli della cover somigliano in modo impressionante ai crawler di The Descent =|
HHeretiKK (28/11/2005 21:32)
0
una delle migliori death band degli ultimi anni...non ne sbagliano una..
ilp rcedento non riesco ancora a smetter di ascoltarlo e questo è pazzesco.... si lascia spiazzati però ,alla hellbound, una volta entrati dentro l'album è facile intuirne la compattezza!
yeah (01/01/2006 15:20)
0
è vero, c'è stato un cambiamento significativo rispetto all'ultimo album. rimane comunque un bell'album, rimane l'interrogativo su come potrà continuare a evolversi la loro musica.
ilcavalera (17/03/2006 19:35)
0
w la copertina lo comprato per questo sto disco
He_Who_Sleep (22/03/2008 21:14)
0
buon disco, diverso e inferiore nella sua diversità al capolavoro Awakening Of The Liar, più scorrevole e coinvolgente del successivo Morphosis.
da ascoltare, una delle migliori bands polacche.
8 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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