
Era un po' che non mi capitava tra le mani un prodotto targato Vader, iniziavo a preoccuparmi: la frequenza delle loro pubblicazioni è sempre stata proverbialmente frenetica, e mi aspettavo quindi la solita infornata di MCD. Invece, eccoci capitare un bel DVD. Cosa nuova? No, ma se ne vale la pena, perché preoccuparsene?
Vediamo di riassumere brevemente le ultime mosse della band polacca, a partire dalla svolta avvenuta nel 2005, con l'abbandono dello storico batterista Doc, l'ingresso della rivelazione Daray e, soprattutto, la pubblicazione di un mini come The art of war, forse la release più innovativa prodotta dai polacchi nella loro carriera. L'impatto del loro death metal, sempre veloce e caratterizzato da una fortissima attitudine live, si univa per la prima volta a massicce dosi di tastiere, anche se solo come intro/outro dei brani, il tutto veniva a formare un'aura epica inedita per i Vader. Ad esso fece seguito, l'anno seguente, il full Impressions in Blood: si tornava al vecchio stile, ma senza dimenticare le novità introdotte nel frattempo. Per la prima volta (ma anche nel mini era accaduto) il chitarrista Mauser interveniva pesantemente nella composizione dei brani, dopo essersi rodato col side-project Dies Irae; e nel complesso il disco risultava meno pesante e macchinoso di un The beast, riuscito, atmosferico ma forse un po' troppo pretenzioso.
Ora è il momento, per i Vader, di celebrare la propria più che ventennale carriera con un DVD finalmente davvero professionale, dopo la non eccellente VHS Vision and the voice, del 1998: un prodotto realizzato ad alti livelli, con il concerto a fare da ovvio fulcro ma condito di extra comunque interessanti per i fan. Certo, c'è anche un DVD recentissimo, ed è Night of the Apocalypse: ne parleremo tra poco, ora analizziamo And Blood Was Shed In Warsaw.
Il concerto: avrete visto i Vader calcare i palchi italiani ed europei centinaia di volte, ormai. Saprete tutto della loro attitudine, del carisma di Peter, dell'abilità di Novy al basso, del muro creato da Mauser, e ormai anche delle mitragliate di Daray. Ma osservare la band davanti al proprio pubblico, nella propria capitale, con un'ottima regia e montaggio e un palco perfetto è sempre un toccasana. La Metal Mind tiene fede alle proprie produzioni in DVD realizzando quello che è una delle sue migliori uscite, con 20 canzoni ben distribuite tra passato e presente, luci perfette per la creazione della giusta atmosfera e una band assolutamente in palla, cosa del resto non inaspettata.
I pezzi? La scaletta classica la conoscete tutti, anche ripetere che brani come Sothis, la violentissima Carnal, Blood of Kingu o Black to the blind sono sempre cavalli di battaglia adatti a fare sfracelli sul palco, è quasi ridondante; in più, il binomio This is the war / Lead us, preceduto dall'epica intro Para Bellum, dimostra come i "nuovi" Vader abbiano molto da dire, ancora: lo shredding chitarristico della coppia Peter - Mauser su Lead us è per esempio uno dei momenti migliori dell'intero concerto. Per il resto prestazione solida, con ottimo sonoro e immagini, come detto, molto buone (anche se il lato del palco che vedeva il bassista Novy all'opera poteva essere inquadrato un po' meglio...), il tutto davanti ad una sala piena e ad un pubblico partecipe.
Gli extra: fondamentalmente si tratta di un'intervista a Peter, formula non nuova ma davvero interessante perché rivela senza peli sulla lingua aspetti poco conosciuti della band, e va a scavare a fondo nella questione dell'abbandono di Doc e nella sua tragica morte l'anno seguente. In ogni caso, se siete affezionati alla band, è decisamente interessante.
Capitolo a parte poi per i due videoclip inclusi nel DVD: si tratta infatti del già conosciuto Helleluyah!!! (God Is Dead), su tema satanico, ad alto budget e, a dire il vero, molto vicino all'estetica degli ultimi Behemoth; ma, soprattutto, bisogna citare Sword Of The Witcher. Questa canzone non appare infatti (ancora) in nessun album, ma è stata scritta per il videogame The witcher, di cui il video prende in prestito diversi filmati. Visivamente, si tratta sicuramente del miglior clip mai realizzato dalla band: un mix di effetti grafici, con fiamme nella notte e un impatto potentissimo, a circondare il gruppo, ovviamente nell'atto di suonare; e ottime scene digitali, che vedono i musicisti perfettamente inseriti nel contesto. Ma la canzone è singolare: si tratta forse del pezzo più accessibile mai scritto dai polacchi, molto "rock" come concezione e struttura, ma non per questo malvagio, anzi. Certo, non si tratta dell'apice della loro discografia, ma l'insieme di musica e immagini è quanto di meglio visto in ambito death metal, questo è poco ma sicuro.
Ora bisogna però tornare alla spina nel fianco, al dettaglio che rovina tutto: And Blood Was Shed In Warsaw esce infatti solo 3 anni dopo la pubblicazione del succitato Night of the Apocalypse, che già riproponeva tutti i classici della band in un solo DVD. Chiaramente chi avesse già acquistato quel prodotto si sentirebbe penalizzato dalla nuova compilation video, e non a torto: ecco quindi perché la logica professional della band, la volontà di mantenere una cadenza regolare di qualsiasi propria uscita possibile per non far scemare le proprie vendite e, quindi, la propria possibilità di aumentare l'audience, va a collidere con l'interesse dei fan. Inflazionare il mercato non è mai una buona cosa, specie quando è un solo gruppo a farlo.
Estrapolato dal contesto, quindi, questo DVD è inattaccabile: perfetto formalmente e capace di grande carica emotiva, come del resto tutto quanto prodotto, specie a livello visivo, dai Vader. Se però avete già tanto, troppo dei polacchi, è comprensibile che non sarete motivati ad acquistare l'ennesima uscita senza inediti (escludiamo Sword of the witcher): comprensibile, ma sempre un peccato, di fronte a tanta qualità.
Alberto 'Hellbound' Fittarelli
Setlist:
1. Intro
2. ShadowFear
3. Sothis
4. Helleluyah!!! (God Is Dead)
5. Warlords
6. Silent Empire
7. Blood of Kingu
8. Intro: Out
9. Out of the Deep
10. Carnal
11. Dark Age
12. Black to the Blind
13. Intro: Para Bellum
14. This Is the War
15. Lead Us
16. What Colour Is Your Blood?
17. Epitaph
18. Cold Demons
19. Predator
20. Wings
21. Wyrocznia (feat. Orion)
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