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recensito martedì 20 aprile 2004 alle 00:00 da Alberto Fittarelli
...And Time Begins
 

...And Time Begins


Decrepit Birth
2004, Unique Leader
Death
Voto della redazione

Una band, una scelta precisa: suonare il più veloci possibile. E' stato questo, secondo gli stessi Decrepit Birth, a spingere verso la metà degli anni '90 quattro musicisti a formare il gruppo, sull'onda (a dire il vero in quegli anni decisamente sommersa) del death/grind di scuola floridiana. Dopo vari assestamenti di line-up il combo trova il suo assetto decisivo con l'ingresso di Tim Yeung alla batteria: e se cercavano la velocità, beh, con lui l'hanno sicuramente trovata.

Questo è infatti un batterista di quelli degni di essere menzionati nel ristretto circolo dei 'virtuosi' del brutal, insieme ai vari Sandoval, Talley, Laureano, ecc... e le sue parti risultano del tutto fondamentali per quello che è effettivamente il sound dei Decrepit Birth; che con questo ...And Time Begins amplificano al massimo tutte le caratteristiche già evidenziate nell'advance-cd Prelude To The Apocalypse: un brutal che, come detto, sfocia spessissimo nel grind puro e semplice, riffs di chitarra e basso in totale sintonia e fusi sulle ritmiche ossessive e delle parti vocali iper-gutturali; insomma, l'essenza stessa dell'estremismo sonoro, se vogliamo.

Solo che, come non tutte le ciambelle vengono col buco, neanche tutti i buoni propositi a livello musicale risultano poi essere veritieri: la band si distingue sì per l'assurda velocità della parte ritmica, ma delude molto per quanto riguarda la qualità del songwriting, con una tracklist formata da pezzi del tutto simili tra loro e difficilissimi da giudicare singolarmente. Non ci troviamo infatti davanti agli Hate Eternal di Rutan e Roddy, e purtroppo si sente: se già la band dell'istrionico ex-chitarrista dei Morbid Angel trovava un suo limite nel costruire pezzi vari ed allo stesso tempo ferocissimi, i Decrepit Birth cascano proprio su questo punto, infondendo nell'ascoltatore un senso di monotonia che va bel oltre gli standard dell'estremismo tout-court, per sforare ampiamente i limiti della noia.
Dall'opener Prelude To The Apocalypse sino alla title-track, posta in chiusura, abbiamo una serie di canzoni tutte uguali, tutte sparate a 1000, che evidenziano sì le capacità tecniche del gruppo, ma anche la sua incapacità (o è una cosa voluta?) a diversificare il proprio materiale quel tanto che basterebbe a fare di un disco appena sufficiente una buona uscita.

Resta impressionante sentire i blast-beats di Yeung abbattersi sui nostri timpani per il 99% del disco, e ci si chiede più di una volta come farà la band a riprodurre fedelmente i propri pezzi in sede live; ma se un disco deve dare piacere nell'ascolto e non essere solamente una prova di forza, allora l'unica cosa promossa a pieni voti è il sempre affascinante lavoro grafico di Dan Seagrave. Ora che il bassista e songwriter Derek Boyer è entrato in pianta stabile nei ritornanti Suffocation la band ha la possibilità di svoltare, mantenendo le proprie prerogative senza per questo appiattirsi come in questo disco. Speriamo nel futuro, per una band che comunque si dimostra più che capace di stupire.

Alberto 'Hellbound' Fittarelli

Tracklist:

1. Prelude To The Apocalypse
2. Condemned to Nothingness
3. Thought Beyond Infinity
4. The Infestation
5. Rebirth of Consciousness
6. Shroud of Impurity
7. Concepting the Era
8. of Genocide
9. ...And Time Begins

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10 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
DArkSun (20/04/2004 14:33)
0
Il mio voto parla da solo.
Shagrat82 (20/04/2004 14:46)
0
Meglio del Valium. Così palloso e ripetitivo che alla terza canzone ti addormenti!Braccia rubate all'agricoltura!
cillo (20/04/2004 17:56)
0
shagrat82 non te la prendere ma non te ne intendi di brutal death metal!!!!!!
album grandioso e ferocissimo!!!
solo poca gente è capace di suonare in questo modo!!!!!
tim yeung è un batterista mostruoso!!!cosi veloce e preciso è inumano!!!!!
100 lo riservo solo per i gods suffocation!!!!a proposito souls to deny è incredibile!!!!lo ascolto tutti i giorni!!!!!!
suffocation !!!!!!
] The Somberlain [ (20/04/2004 19:43)
0
Concordo con la recensione visto che non lo reputo ne una palla assoluta (come ha detto qualcuno) ma nemmeno un disco che va oltre certi punti salienti come velocità e precisione di alcuni strumentisti in particolare (batteria?)... tutti li hanno osannati ma io ho preferito i Debodified di "Utopia In The Eyes Of The Beast" che hanno un batterista altrettanto "cazzuto" ma sono migliori per tanti altri aspetti... giudizio personale ovviamente...
ABOMINIO666 (20/04/2004 19:44)
0
Voto impietoso per un buon album. Non sono gli hate eternal? meglio!!! I decrepit sono 2 volte meglio del falsissimo gruppo di rutan (dove si salva solo l'immenso Roddy). Per me i Decrepit birth sono una delle rivelazioni dell'anno e non agiungo altro...Supporto totale alla unique leader
mcdeath (21/04/2004 01:13)
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concordo con cillo:il batterista è inumano!Ma dove lo trovate una palla?
PepponeSatanico (06/07/2004 08:07)
0
Questo è veramente un album con le PALLE, il cui unico neo è probabilmente una batteria troppo onnipresente (si sente poi più la cassa ultra-martellante che il suono del rullante), ma per chi ne capisce di brutal è una vera manna dal cielo, Total Massacre! In definitiva condanno un pò la produzione per aver esaltato troppo una batteria seppur aliena a discapito dei riffoni che si succedono senza fermarsi un attimo. In definitva un album che spacca il culo, veloce, tecnico e con un grande cantante. P.s. Ma poi chi so sti Hate Eternal? Neanche dal vivo servono..
bentonmaniac (06/09/2006 14:31)
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Non fosse per la produzione inadeguata (pessimo suono della abtteria) questo disco sarebbe veramente un piccolo gioiellino
Njordhr (10/07/2007 13:32)
0
Beh 62 a mio parere è un po' poco...sinceramente non capisco come un batterista possa andare a 250 bpm, comunque vabbeh, i suoi blast beats non sono niente di speciale. è la doppia cassa che è impressionante...comunque è un disco un po' lunghetto effettivamente. Pecca perchè diventa appena appena ripetitivo, ma certamente un disco di degna nota.
He_Who_Sleep (13/02/2008 23:36)
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che mazzata!!!!a qualcuno il blast beat costante e i torrenti mostruosi di doppia annoieranno, ma per gli amanti del brutal ultraviolento questa è una perla....
10 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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