Accesso utenti

Nome utente:
Password:
recensito martedì 23 novembre 2004 alle 00:00 da Stefano Ricetti
Apocalipsis
 

Apocalipsis


Tierra Santa
2004, Locomotive/Frontiers
Heavy
Voto della redazione

Etichettati anni fa forse un po’ troppo frettolosamente come la brutta copia degli Iron Maiden in versione spagnola, i Tierra Santa negli anni hanno dimostrato, senza inventare niente, di potersi fregiare dell’etichetta di band che crede fermamente in quello che fa scrollandosi di dosso, almeno in parte, la continua pesante similitudine con i maestri inglesi. Molti metalhead ritengono i primi lavori della band (‘Medieval’ del 1997 e ‘Legendario’ del 1999) come i migliori capitoli della loro discografia, mentre secondo me il massimo è stato toccato con ‘Sangre De Reyes’ del 2002 ma, come sempre, si tratta di gusti personali e quindi opinabilissimi. L’anno scorso fecero uscire il buon ‘Indomable’, album ricordato fra gli altri, per l’azzeccatissima opener ‘Alas De Fuego’ e verso fine anno fecero anche alcune date live in Italia accolte con un timido successo. Questo fine 2004 il gruppo iberico irrompe sul mercato con ‘Apocalipsis’, lavoro dalla copertina improbabile ma si sa che le cover non sono mai state il loro forte. Rispetto ai lavori precedenti in questa loro ultima fatica ho ritrovato sonorità più hard rock, sempre comunque magistralmente interpretate e filtrate dalla melodia drammatica del gruppo iberico.  Si parte con ‘Neron’, dal retrogusto Deep Purple periodo Perfect Strangers, pezzo catchy ideale per le rappresentazione live. Schitarrate più sostenute fanno da anfitrione alla title track ‘Apocalipsis’, altro brano orecchiabile che si fissa bene nella testa dell’ascoltatore. Un arpeggio melodico in apertura di ‘Naci Siendo Libre’ lascia poi campo libero a delle chitarre belle sferraglianti che fanno da giusto contraltare alla melodica voce di Angel, trademark assoluto dei Tierra Santa. Lontani echi dei Led Zeppelin in versione Kashmir accompagnano il mid tempo di ‘Tu Mision’ mentre in ‘Kamikaze’ gli spagnoli aumentano sensibilmente la velocità dimostrando di non avere perso lo smalto dei loro esordi. In ‘Rumbo a Las Estrella’ vengono scomodati i Van Halen del periodo Jump per un brano che comunque non risulta essere memorabile. Chitarre NWOBHM e ritmi ottantiani sostengono ‘La Ira Del Cielo’ fino al chorus come al solito ben strutturato che fa spiccare decisamente il volo a questo brano. Un buon tappeto di tastiere introduce ‘El Grito Della Tierra’ che su ritmi abbastanza sostenuti esplode poi nel coro come al solito irresistibile. In ‘Sonar Con Ella’ ancora tastiere e chitarre la fanno da padrone ottimamente domate poi dal timbro caldo ed inconfondibile di Angel, in ‘Esta Tierra Es Mia’ finalmente gli amanti degli Iron Maiden vengono accontentati appieno, una cavalcata metallica degna di nota che rende il dovuto tributo alla vergine di ferro. Si chiude con una ballad d’atmosfera purtroppo di breve durata ottimamente interpretata da un Angel sugli scudi, a mio avviso uno dei migliori cantanti melodici in campo hard ‘n’ heavy in circolazione in questo periodo. I Tierra Santa hanno dimostrato molto meglio di loro altri conterranei di saper adattare una lingua calda come quella spagnola ad una musica di  matrice dura come l’heavy metal con gusto ed un innato senso latino della melodia. Questo album mi sento di consigliarlo senza indugio a tutti gli amanti dei dischi precedenti sfornati dagli iberici che non resteranno assolutamente delusi e per tutti quelli che ricercano romantiche melodie di classe lasciando per una volta un po’ da parte chitarre assassine e urla sovrumane.
Larga Vida al Rock ‘n’ Roll! (Baron Rojo docet).

Stefano ‘Steven Rich’ Ricetti  

 

01. Nerón
02. Apocalipsis
03. Nací Siendo Libre
04. Tu Misión
05. Kamikaze
06. Rumbo A Las Estrellas
07. La Ira Del Cielo
08. El Grito De La Tierra
09. Sonar Con Ella
10. Esta Tierra Es Mía
11. Hermano Del Viento
                               

Aggiungi un tuo commento
16 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
Thrashing_Rage (23/11/2004 14:19)
0
a me l'opener mi sembra pari pari un tributo ai Rainbow: l'intro di tastiera preso da Tarot Woman e il riff da Man on the Silver Mountain..no ?
metal keeper (23/11/2004 14:44)
0
Intano grazie x aver scartato x la 4a volta una mia recensione, ma nn fa niente.... ;-) Cmq sono d'accordo kon il recensore di turno...anke se i livelli dei primi 3 non sono stati ritoccati, questo è un buonissimo album e complim ai Tierra Santa, davvero...uno dei miei gruppi preferiti... Brutta copia dei Maiden???? No, sono migliori!!!! ...defininti peggiori solo perchè sono 1 centesimo famosi rispetto agli Iron....
evereve (23/11/2004 14:58)
0
Gli album precedenti ce li ho e mi sono piaciuti davvero tanto. Li ho visti dal vivo (peccato per la scarsa affluenza, sarà stato il diluvio di quel giorno o il derby di Milano?) e hanno dimostrato ampiamente di saperci fare... Recupererò questo cd appena possibile!
The Windwaker (23/11/2004 16:47)
0
Ho solo sentito 3-4 pezzi, poco per giudicare. Ma di primo acchito è sputtanevolmente palese la prima traccia che il buon Thrashing ha segnalato come tributo ai Rainbow con le due song prese praticamente pari pari...io purtroppo non sono così benevolo nel pensarla e,da adoratore dei Rainbow, ne sono un pò infastidito. Cmq non mi pare ci sia nessuna "Alas de Fuego" su questo nuovo Apocalipsis...
agentsteel (23/11/2004 18:32)
0
Non sapevo stesse per uscire un nuovo disco...bene, me lo procurerò, l'ultimo era molto bello.

OT: Cuthbert, il tuo nome mi fa venire in mente: non sarai mica la patata di "24"? :-)
Impaled Nazarene (23/11/2004 20:25)
0
Non mi sono mai piaciuti e di certo quest'album non mi farà cambiare idea.
FIVIC (24/11/2004 18:56)
0
inferiore a Indomable e Sangre De reyes e decisamente inferiore a Medieval e Legendario.

Ciò nonostante è un buon album anche se troppo semplice. le canzoni si lasciano ascoltare e sono accattivanti, supportate da una buona produzione ma manca originalità. Segno bruttino.

P.S. Su 19 commenti 12 non centrano con la rece. Non è il caso di fare una capatina sul forum dato che c'è il topic ufficiale?
EvilFabio (24/11/2004 19:55)
0
Lo sto ascoltando sempre di più. All'inizio la "svolta" hard rock mi aveva un po' spiazato ma adesso l'album mi sta prendendo maggiormente e non escludo che il voto possa migliorare.
Per me sono grandi prorpio perchè pur non inventando nulla e senza essere dei mostri di originalità porpongono canzoni sempre accattivanti e convincenti
The Windwaker (26/11/2004 22:03)
0
Correggo quanto detto nel mio primo commento: Neron è un plagio a Tarot Woman per la intro e per il riff immediatamente successivo a Spotlight Kid (praticamente lo stesso riff rallentato e sbrodolato).
metal keeper (21/02/2005 16:39)
0
IMPALED...si intuisce dal tuo nick che merda di musica ascolti..........
-Honor- (12/04/2005 11:06)
0
Insomma...le melodie non sono brutte e nemmeno i riff,ma spesso mi sembra di ascoltare pop non metal comunque li dò 70 perchè non mi sembra neanche un album brutto ,diciamo che potevano appesantirlo un pò.
indomable (18/04/2005 10:39)
0
Si può notare dal mio nick che adoro i Tierra Santa, ma 77 è veramente troppo!! Mi hanno deluso passando ad un insignificante hard rock... Ma restano dei grandi.. Spero di vedermeli dal vivo presto...
Magi (04/05/2005 17:33)
0
Bello ma preferisco di gran lunga legendario...
è cmq un buon cd
_ScaVenGer_ (25/12/2005 22:21)
0
Album godibile dall' inizio alla fine, il primo senza le influenze maideniane! A me piace parecchio e lo reputo uno dei loro migliori lavori
Celestialdream (20/07/2006 19:39)
0
bello, molto bello ma 2 scalini sotto i capolavori passati (sangre de reyes, legendario)
Metal_Psyche (01/10/2006 00:56)
0
continuano a peggiorare...i primi album erano molto migliori!

anche a me la svolta hard-rock non sta piacendo molto...

è un disco decente ma niente di piu'....
16 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
Devi essere collegato scrivere un commento!

Accesso utenti

Nome utente:
Password:
Tutti i loghi e i marchi in questo sito sono proprietà dei legittimi registratari. Gli utenti sono responsabili per ogni commento.
Copyright Truemetal.it 2001-2013 - Ringraziamo chi ci ha copiato
Clicca per i dettagli