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recensito giovedì 09 novembre 2006 alle 00:00 da Alberto Fittarelli
Between Two Worlds
 

Between Two Worlds


I
2006, Nuclear Blast/Audioglobe
Heavy
Voto della redazione

Francamente non partiva con le migliori premesse, il progetto solista di Abbath degli Immortal: una direzione improntata all’heavy/hard rock, alla Motörhead, per intenderci, sembrava essere quella scelta dalla band, impressione confermata al primo ascolto dall’opener The Storm I Ride, decisamente vicina a quel genere, e in modo abbastanza scadente. 

La sorpresa arriva col riff introduttivo di Warriors, il brano successivo: lì la musica cambia, letteralmente, lasciando spazio ad atmosfere tipiche degli Immortal, era At The Heart Of Winter. Un epico, lento e dissonante riff, che da solo, con due note, riesce a mettere in riga tutta una serie di epigoni nati e morti nel lasso di un paio di album, e che si ricollega direttamente alla tradizione cara a Quorthon ed ai suoi Bathory; un brano che, se non fosse per la mutata voce di Abbath (che riconoscerete come meno black e più ‘autentica’), sarebbe da inserire tra i capolavori degli Immortal stessi. 

La batteria di Armagedda (chi se lo ricorda sul primordiale Diabolical Fullmoon Mysticism?) non batte più tempi veloci, ma quasi sempre mid-tempos adeguati alle atmosfere create con grande spessore; il chitarrista Ice Dale si adatta alla perfezione alle direttive del capo, che con un moniker tanto semplice ha voluto identificare immediatamente la band con se stesso, e il tutto ruota alla perfezione intorno ad arpeggi scarni e perfetti, a riff taglienti ed epici, sino alla fine della tracklist. 

Il resto del lavoro è fatto dai testi, scritti dal celeberrimo sparring partner di Abbath, quel Demonaz che dovette ritirarsi dalla musica suonata a causa di una grave forma di tendinite al braccio destro: e che qui torna, dietro le quinte, per prendersi cura di un nuovo progetto del suo 'fratello in musica'. Testi che ovviamente mantengono l'elemento epico come primario, con veri e propri manifesti d'orgoglio ad impreziosire l'opera degli I.

Non si capisce veramente il perché di una canzone tanto ‘Motörheadiana’ in apertura, una volta giunti alla fine: i Bathory, nella versione evoluta dagli Immortal, ma un passo ancora oltre, sembrano essere gli unici numi tutelari di questo splendido disco, che vi avvincerà molto più di quanto possiate aspettarvi. Promesso.

Alberto 'Hellbound' Fittarelli


Tracklist:

1. The Storm I Ride 03:27 
2. Warriors 05:53 
3. Between Two Worlds 05:52 
4. Battalions 04:46 
5. Mountains 06:05 
6. Days of North Winds 04:04 
7. Far Beyond the Quiet 07:13 
8. Cursed We Are 05:16

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38 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2
Doom_Sword (09/11/2006 00:33)
0
:o infatti sembrava tutta un'altra roba :o
Riccardo Angelini (09/11/2006 00:53)
0
In effetti a sentire l'oscena The Storm I Ride avevo già preparato i sacchetti per il vomito. E invece il disco si riprende subito, per non crollare più. Come ha detto Alberto, nelle atmosfere ricorda non poco At The Heart Of Winter (per me il meglio degli Immortal), in una versione meno glaciale e un po' più ignorante, e anche certe cose di Bathory. Peccato solo per la vociaccia di Abbath, che non rantola più come una volta (sciagurata scelta stilistica o il tempo che trascorre impietoso? quasi mi auguro la prima).
dragomic (09/11/2006 08:14)
0
a prescindere che i gusti sono al limone e che io adoro i motorhead l'opener a me piace molto! forse un retaggio di abbath e dell'altra sua band, i bastards, che fanno solo cover motorhead? Io dico che se i pezzi brutti fossero tutti così.. faccio firma.
il resto del cd è stratosferico. solo il cuore gelido di mr abbath poteva sfornare un lavoro che è pieno di permafrost, dove rieccheggiano le atmosfere "blakshyrkiane".. dove il gelo del nord, ove il sole non sorge mai regnano insieme alla natura più glaciale e selvaggia.
ci voleva il ritorno di abbath per far vedere che c ancora gente capace di suonare metal ad un certo livello.. capace di immergere l'ascoltatore in un atmosfera assurda. da brividi! far beyond the quiet da lacrime!!
cimasan (09/11/2006 08:14)
0
sinceramente avevo caricato troppo di aspettative questo album. sicuramente abbath e soci hanno fatto lavori eccelsi con gli immortal tuttavia quest'album non mi convince del tutto, soprattutto nella voce. Comunque sia, abbath ci mette del suo nel reinterpretare un genere intrapreso molti anni fa dai bathory. Spero però che sia una parentesi e che gli immortal tornino a spaccare di brutto.....as the eternity opens....
Stefano Ricetti (09/11/2006 08:40)
0
Avevo idealizzato questo disco anni fa, dopo aver letteralmente consumato At the Heart of Winter, capolavoro degli Immortal e del black metal in generale.

The Storm I Ride è semplicemente devastante: ottima opener per un disco che diverrà un classico fra qualche anno.

Gli Immotral li considero "i migliori esasperatori dei riff della Nwobhm in ambito black" e gli "I" i degni prosecutori di quella scuola, come il buon Alberto "Hellbound" Fittarelli ben sa, visto che conosce il mio pensiero in merito da tempo.

Grande Abbath, ottimo ritorno!
northerntod (09/11/2006 08:55)
0
Motorhead.. semplice, Abbath aveva i Bomber a Bergen :D e cmq non mi dispiace una song che tributa Lemmy e la sua macchina da guerra. Per il resto si, ottimo disco, bellissime atmosfere! Abbath non mi delude mai, ora spero che torni a prendere a capocciate i suoi connazionali.
my_ghost_in_the_fog (09/11/2006 10:25)
0
cazzo.... lo compro!
Karmakosmik (09/11/2006 11:46)
0
The Storm I Ride è una delle song più belle del disco a mio avviso!! L'intero lavoro è molto piacevole da ascoltare anche se scema un po' di qualità verso il finale.
Ma cmq sia un gran bel ritorno per Abbath & Demonaz!
Triumph (09/11/2006 12:22)
0
Heavy?!non mi pare proprio il termine giusto per indicare il genere suonato da questo side-project di Abbath;al limite viking,date le tematiche affrontate e le atmosfere ricreate.Io lo consiglierei fortemente a chi ha apprezzato gli Immortal più thrash oriented,cadenzati,melodici ed epici..troverà un ottimo prodotto
HHeretiKk (09/11/2006 12:58)
0
non pensavo creasse così tanto scompiglio quest'album..cavolo... della serie poteva passare inosservato alla chrome division...e invece si è rivelato un buon album a tutti gli effetti...

e bravo abbath ....ora spettiamo il wacken per gli immortal...a meno che non venga prima in italia....magariiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii....

abbathino
marcahail (09/11/2006 17:42)
0
Abbath quanto mi sei mancato!eccovi un Classico,uno di quei dischi che faranno la storia,ebbene si lui sa fare anche questo anche se per me gli Immortal sono un altro pianeta...commovente la song dedicata a Bathory(la 7)e bellissima l'atmosfera nordica che permea tutto il disco dalla seconda traccia in poi...ottimo!
DarkImperator (09/11/2006 20:26)
0
Ho appena finito di ascoltarlo.Gran disco.Abbath non mi delude mai....forse il voto lo alzerò ma un ascolto solo non mi basta per giudicare appieno il disco.Cmq appena l'ho sentito ho pensato ai Bathory ma con la voce unica di Abbath....quindi non ho potuto non godere come un pazzo.La prima tanto criticata non è male, anche se non l'avrei messa all'inizio ma ne avrei fatto una bonus track assieme a una cover dei motorhead....questo non cambia l'opinione ottima del cd.Una precisazione,la cover band di Abbath dei Motorhead non si chiama bastard ma Bombers...lapsus comprensibile ma la precisazione era dovuta;-)
hell666 (09/11/2006 21:03)
0
veramente bello!
abbath e demonaz sono dei geni assoluti!
dragomic (10/11/2006 08:01)
0
vero!!! azz ho tronato il nome della cover band di sua maestà abbarh.
deve essere l'età che avanza!!
Neverdying (10/11/2006 15:52)
0
Mio dio quanto è bello quest'album.
L'ho aspettato per tanto tempo questo debutto. "I" la band di Abbath ex Immortal...la notizia campeggiava ovunque. In qualsiasi forum o sito metal. E ora che ho il cd tra le mani devo dire: Ormai Abbath cn il gran supporto di Demonaz sono dei geni musicali indiscussi. La voce di Abbath si riconosce benissimo ma anche la stessa chitarra è incofondibile. Brani semplici ma stupendi. Nulla da dire. Grande abbath...grande "I"... CONSIGLIATO!!
ChildOfMetal (10/11/2006 16:25)
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Abbath!!!!!!!!!!!!!!!! il re del Black è tornato!!!!!!!!!!!!!! disco fantastico!!!!!
lawbreaker (11/11/2006 12:28)
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disco pregevole! quando si e' geni assoluti del male si giunge a tali picchi! grazie ABBATH.....
+Dane+ (11/11/2006 19:06)
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Semplicemente grandioso, un supergruppo ragazzi!!!!!!
darkane__81 (12/11/2006 13:26)
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non ho parole.abbath ha fatto un ottimo lavoro!
mcdeath (12/11/2006 15:45)
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Per me tra le uscite migliori dell'anno...di sicuro tra le prime 10
38 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2
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