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recensito sabato 03 aprile 2010 alle 00:00 da Alessandro Calvi
Écailles de Lune
 

Écailles de Lune


Alcest
2010, Prophecy Productions
Gothic
Voto della redazione

"Souvenirs d’un Autre Monde" è stato uno degli esordi solisti più brillanti degli ultimi anni. Neige, con il progetto Alcest, ha dato vita a quello che è ormai considerato da pubblico e critica come un capolavoro. A qualche anno di distanza ecco, finalmente, l'uscita del suo degno successore "Écailles de Lune", un album molto atteso e che i fan sapevano non avrebbe deluso. Così è stato.

L'apertura è demandata a "Écailles de Lune (part I)", canzone che già da qualche tempo era stata resa disponibile per l'ascolto e che indubbiamente ha fatto venire l'acquolina in bocca agli ascoltatori. L'atmosfera che si crea è subito inconfondibile. La melodia, le chitarre, la voce malinconica, calda ed espressiva di Neige ci trasportano indietro di anni all'ascolto di "Souvenirs d’un Autre Monde". Il più è fatto, con poche note ha ricreato le stesse sensazioni, le stesse emozioni. Se avesse voluto, il compositore transalpino, avrebbe potuto fermarsi qui, semplicemente rifare il compitino. Molti, quasi tutti, sarebbero stati contenti di potersi nuovamente calare in un'esperienza sonora di tale spessore senza chiedere niente di più.
Invece Neige è andato oltre.
Senza rinnegare nulla e, anzi, trasportando l'ascoltatore nelle stesse terre fredde e oscure, ma al contempo dotate di un fascino triste e malinconico, che avevano contraddistinto l'esordio degli Alcest, "Écailles de Lune" sembra voler mostrare un paesaggio più ampio. Qui e là, infatti, si nota qualche rimando agli italiani Novembre o agli Amesoeurs, un altro dei progetti paralleli del compositore. Elementi che impreziosiscono la proposta musicale originale senza tradirla e donandole maggiore spessore.
Neige è, in questo caso, come un poeta. Lui può prendere qualche parola o qualche immagine simbolica dagli altri, ma è con la sua sensibilità che poi la fa sua, la interiorizza, la rielabora e, infine, la trasforma in un'opera d'arte. Il ricordo non può che andare ai grandi poeti maledetti (non a caso anch'essi francesi) come Baudelaire o Rimbaud le cui atmosfere sembrano oggi rivivere nella musica malinconica e decadente degli Alcest.
La lettura de "I Fiori del Male" (magari nella traduzione di Giovanni Raboni, o in quella meno filologicamente corretta, ma molto emozionale, di Gesualdo Bufalino), mentre dallo stereo escono le note di "Écailles de Lune" è un'esperienza che ben in pochi sapran dimenticare.

Neige si attesta come uno dei più ispirati compositori romantici che il metal abbia partorito. Questo nuovo "Écailles de Lune" conferma lui come un grande autore e il progetto Alcest come una fonte fidata di emozioni e una fucina di album di grandissima qualità. Se un raffronto con il predecessore è d'obbligo, si può dire che questa nuova fatica non arriva, forse, ai livelli dell'esordio, probabilmente perdendo un po' di freschezza, ma vi sopperisce con una maggiore varietà di stili. In definitiva un ascolto a quest'opera è d'obbligo, così come il lasciarsi trasportare dalle sue note in un viaggio che si vorrebbe non finisse mai.

Tracklist:
01 Écailles de Lune (part I) 
02 Écailles de Lune (part II) 
03 Percées de Lumière 
04 Abysses 
05 Solar Song 
06 Sur l'Océan Couleur de Fer

Alex "Engash-Krul" Calvi

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20 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
hansirocks (03/04/2010 16:44)
0
capolavoro... secondo me anche migliore del precedente... grande artista...
Feno (03/04/2010 17:53)
0
Un grandissimo lavoro ma preferisco di gran lunga il predecessore, molto più evocativo ed emozionante.
mariottide666 (03/04/2010 18:02)
0
bellissima recensione e bellissimo disco
delphi (03/04/2010 20:43)
0
Complimenti per la recensione!
Album ottimo, il caro Neige non ha per niente deluso.
Penso che Souvenirs sia ancora di molto superiore, tuttavia, Ecailles è un signor album, davvero molto emozionante.

Mi è piaciuta tantissimo la parentesi aperta sui poeti maledetti! E sicuramente mi leggerò "I Fiori del Male" ascoltandomi quest'album!
piggod (03/04/2010 21:48)
0
Il precedente apparve come un fulmine a ciel sereno, questo è solamente un buon album che, talvolta, ha il difetto di annoiare l'ascoltatore.
ForgottenSunrise (03/04/2010 21:52)
0
come ho scritto sul forum, ottimo disco anche se leggermente inferiore al precedente.
con un brano sullo stile di souvenires in più, sarebbe stato quasi un capolavoro.
in ogni caso, musica toccante.
blacklord92 (04/04/2010 11:11)
0
Incredibile, Neige non ne sbaglia una! Percées de Lumière e Écailles de Lune (part II) mi mettono i brividi ad ogni ascolto... Album vicino al capolavoro.
blacklord92 (04/04/2010 11:12)
0
Dimenticavo, complimenti per la recensione ;)
emanuele (04/04/2010 19:36)
0
ho sentito il disco oggi per la prima volta, dandogli tre ascolti, mediamente approfonditi e devo dire che il giudizio iniziale è tra la soddisfazione e la delusione.
Inizio con gli elogi va (visto che Niege lo ho sempre ammirato). "Ecailles de Lune" è un disco piacevole, con melodie orecchiabili, dotato di numerose sfaccettature ed in grado di risultare abbastanza interessante.
La voce pulita di Niege è sempre bellissima, le atmosfere oniriche sono rimaste e in generale il risultato finale è sicuramente è più che sufficiente.
Quello che non mi è piaciuto? Alcune canzoni sono troppo lunghe, inutilmente diluite e con parti slegate.
Certi punti in scream non sono troppo convincenti perchè li trovo un po' fuori contesto (tipo nella parte finale di "Ecailles de Lune (Part I)").
emanuele (04/04/2010 19:37)
0
ah recensione OTTIMA
Adhrast (05/04/2010 11:53)
0
D'accordo con il recensore, ma alzo il voto: questo disco è un capolavoro, ai livelli del precedente e forse addirittura migliore!
system88 (06/04/2010 13:09)
0
Per me è assolutamente al livello del debut. La title-track (intesa come un pezzo unico) non ha niente da invidiare ai capolavori precedenti, anzi: le sfuriate black e le parti in scream non stonano affatto, io le vedo come un segno di rinnovamento; come ha detto il recensore, fare un altro album identico a Souvenirs sarebbe stato troppo facile e comodo.
Il voto è appena più basso di quello che ho dato al primo album perchè l'ultima parte del disco non mi convince molto, ma recupera ampiamente con la copertina, la più bella che abbia visto da diversi anni a questa parte!
samantho (09/04/2010 12:29)
0
Non al livello del debutto (anche perchè era praticamente impossibile), ma comunque ottimo. Neige ha classe e si sente, ma aver sacrificato in buona parte la componente shoegaze per me non ha giovato
masterreplay (09/04/2010 17:33)
0
Meraviglioso!Sicuramente uno dei dischi dell'anno!
Rhadamanthys (18/04/2010 12:19)
0
Emozioni pure in musica. Un album semplicemente atmosferico e coinvolgente all'ennesima potenza. Un'importante riconferma per uno dei gruppi più interessanti dell'ultimo lustro qual sono gli Alcest.
Northern Darkness (23/04/2010 08:47)
0
Giusto due o tre cose non propriamente perfette a mio avviso, ma per il resto un disco splendido.
Bentornati.
sly* (26/06/2010 23:47)
0
Bellissim"!
mefistowolz (27/11/2010 15:54)
0
Fleba_il_fenicio (23/11/2011 02:38)
0
Musica Degna e Personale.
Nicola Furlan (25/02/2012 18:14)
0
Souvenirs... è un altro cosmo davvero, ma pure questo disco è composto alla grande ed è pianodi brani molto interessanti e godibili. La magia di Souvenirs... è comunque irraggiungibile...
20 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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