
Cosa ci propone allora questo Chaos Dissection Order? Indovinate un po': brutalità a palate. Brutalità semplice, diretta, con la stessa identica vecchia formula, le stesse voci gutturali, lo stesso scream da signora terrorizzata a morte e lo stesso, amato goregrind groovy e malaticcio, marchio di fabbrica del gruppo. La produzione è volutamente confusionaria, come del resto la stragrande maggioranza dei gruppi del genere, e mette in risalto soprattutto la batteria (sempre in primo piano, con ritmi velocissimi e passaggi “tupatupa”) relegando ad un muro unico e informe il suono delle chitarre. Sembrerebbe tutto bellissimo, ma qualcosa stona. Il disco è si ben suonato, composto da gente con esperienza da vendere e da regalare, ma arrivare in fondo diventa veramente difficile. La mancanza di ispirazione, purtroppo, è palese: mancano i passaggi memorabili dei precedenti dischi, gli stacchi esaltanti da perdere le orecchie, e tutto si riduce a un album insipido, senza molto da dire, che si limita a fare il suo lavoro e basta. E agli Inhume, a quegli Inhume che hanno composto Decomposing From Inside, mi sento di poter chiedere di più.
In conclusione, Chaos Dissection Order è un disco semplice di classico death-grind, ben suonato e che svolge pienamente il suo lavoro di distruttore di lettori cd, ma che non dà niente di più all'ascoltatore e quindi difficilmente lo appassionerà al punto da non poterne fare a meno. Se però vi piacciono queste sonorità e avete consumato i vecchi lavori del gruppo, vi consiglio piuttosto di buttarvi sui cuginetti degli Inhume, ovvero i Cliteater: a mio parere molto più in forma, al momento.
Tracklist:
1. Superior Existence
2. Plague Injected
3. Oppressing the Weak
4. Chaos Dissection Order
5. Retaliate
6. Severely Deteriorated Flesh
7. Dismal
8. Abhorrent
9. Grind Culture
10. Hollow
11. Exhume
12. Swift Genocide
13. Illuminati
14. Human Slave Colony
15. Bewildered by Rage
16. Hate/Kill
Commenti dei lettori (4)
poi la copertina fa un po troppo deicide
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