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recensito sabato 21 aprile 2007 alle 00:00 da Alberto Fittarelli
Cicatriz Black
 

Cicatriz Black


Schizo
2007, Scarlet/Audioglobe
Thrash
Voto della redazione

Praticamente come un fulmine a ciel sereno tornano anche i siciliani Schizo, gloria italica idolatrata dai fan del vecchio, marcissimo metal estremo italiano per quel Main Frame Collapse che nel 1989 aveva tracciato una via (poi sfortunatamente persasi nelle eterne vicissitudini della discografia nazionale) delineando un thrash metal realmente 'estremo', ai confini a volte con certo grind ante litteram, che presupponeva ottimi sviluppi successivi.

Gli sviluppi, lo si è accennato, non ci furono, ma oggi la band sicula torna con una line-up rinsaldata dal ritorno alla chitarra dello storico S.B. Reder e una voglia di far male che si ricollega direttamente a quanto espresso in quel seminale disco. Superata una certa deriva 'panteriana' che i pezzi del combo avevano avuto nel limbo quasi ventennale tra i due full-length - ben evidenti per esempio nell'EP Sound of Coming Darkness o nel singolo Nero - gli Schizo propongono, con Cicatriz Black, un sound che obiettivamente ha pochi eguali nella scena odierna: il miscuglio di base è sempre quel thrashcore con forti influssi Discharge et similia, con ritmiche quasi sempre esasperate (ma va detto del tutto 'umane', non esaperate digitalmente), ma a tutto si è andata a sovrapporre una venatura melodica decisamente moderna. Non pensiate però alla melodia svedese, come si può leggere qua e là in qualche analisi un po' troppo superficiale, ma ad un solismo fresco, che non si basa più solo su strutture punk per risultare feroce.

Pezzi come Odium Restitution, 2.20 minuti di aggressione in your face, introducono velocemente agli Schizo versione 2.0: veloci, taglienti (si sentono spesso echi black di matrice svedese nei brani), abrasivi, specialmente nelle vocals di Nicola Accurso. Altri brani mostrano una faccia più complessa ed articolata: Seen the Signs Before, con la sua struttura in continua evoluzione, è l'esempio migliore; mentre Lacrima Khristi rappresenta gli Schizo più riflessivi, il che significa sì un pezzo fast and furious, ma anche rallentamenti e pause di riflessione atte a dare più carica all'insieme.

Se poi la controversa intro di M.G. 1942 non vi basta per capire che questo disco vuole avere anche atmosfera, quella cupa e malvagia che molti dischi black di oggi si sognano, allora riascoltate con calma e pazienza questo Cicatriz Black: un album che comunque mette le carte in tavola immediatamente, grazie anche ad una produzione sorprendente (è italiana, ma se non ve lo scrivessi non ve ne accorgereste) ed alla capacità di non perdere nulla dello stile originario, senza però soffermarcisi inutilmente. E chi non ci crede si senta Phanatical XXX per un giudizio definitivo...

La cover di Morricone The Sicilian Clan, con tanto di mandolini, chiude degnamente un album personale, coraggioso e che guarda al futuro: gliela vogliamo dare, questa volta, una vera chance?

Alberto 'Hellbound' Fittarelli


Tracklist:

1. Odium Restitution 
2. Seen The Signs Before 
3. Lacrima Khristi 
4. M.G. 1942 
5. Demise / Desire 
6. Agonizing 
7. Phanatical X-X-X 
8. Shine Of Scars 
9. Coma's Grip 
10. The Sicilian Clan (Ennio Morricone Original Soundtrack cover)

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10 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
masucarlo (21/04/2007 07:37)
0
Una chance? Già data, il cd mi è arrivato due giorni fa. Gran bel lavoro, artwork compreso.

p.s. allo shop e-bay della Scarlet il cd costa pochissimo!
HHeretiKK (21/04/2007 13:55)
0
forse sarò la subconscia paura della musica nostrana che non spinge verso loro... ieri in negozio l'ho preso in mano questo cicatriz... poi mi p stato più facile comprarmi il nuovo monstrosity... che ne so..sarà.. ma ok hell una ciancie gliela si darà...per ennio ovviamente...

p.s. il rapporto schizo morricone ho la paura che mi equivalga barnes che canta marayah carey... però...
sanvean (23/04/2007 20:17)
0
L'ho fatto mio di corsa e ne è valsa davvero la pena!!! Grandiosi!
GoddoG (29/04/2007 17:30)
0
un disco da acquistare ad occhi chiusi.
una delle migliori band italiane presenti sulla scena e(speriamo con tutto il cuore) destinata a rimanerci per molti anni ancora.

Supporto totale
ElectricOne (29/04/2007 20:17)
0
Personalmente credo che la cosa migliore del cd sia nell'artwork.Sorry ma davvero non ho trovato tutta questa atmosfera maligna. Il suone delle chitarre poi e fin troppo datato e di poco impatto.
king76 (15/05/2007 15:13)
0
il suono delle chitarre ti sembra di poco impatto?
mah....non so cosa hai ascoltato, ma se una song come odium restitution è di poco impatto.....
per me sto disco è MICIDIALE!!!
complimenti e bentornati SCHIZO!!
Gabriele Brawler (19/05/2007 17:35)
0
Disco di una violenza assurda per quanto riguarda la scena italiana...
Bentornati picciò!!!
sanctuary666 (02/07/2007 15:14)
0
bello bello bello bello bello bello grandi schizo avete sfornato un discone cattivo e d'impatto dove anche le influenze -core o punk si amalgamano bene portando una dose di originalità al vostro sound. CATANIA RULES
Kill-again (24/11/2007 21:11)
0
cosi'!!!!!
Sacmademonia (13/12/2007 22:27)
0
Grandissimo cd! Pestano di brutto, li vorrei vedere dal vivo...
10 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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