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recensito mercoledì 21 luglio 2004 alle 00:00 da Ivano Dell'Orco
Diabolis Interium
 

Diabolis Interium


Dark Funeral
2001, No Fashion Records
Black
Voto della redazione

Diabolis Interium è il capolavoro assoluto dei Dark Funeral e uno di quei dischi destinati a far la differenza in futuro e ad essere catalogati come fondamentali per l'evoluzione del Black.
Dopo l'ottimo EP Teach The Children To Worship Satan del 2000, che conteneva una nuova canzone, An Apprentice Of Satan (presente anche su Diabolis Interium in una nuova veste) e cover di Slayer, Mayhem, Sodom e King Diamond, i Dark Funeral assediarono ancora una volta gli Abyss Studio e sempre con il fedele Peter Tägtgren registrarono il loro terzo album.
La formazione, ancora una volta modificata dall'ultimo album, vedeva l'ingresso dell'ex batterista dei Defleshed, Matte Modin e del chitarrista Dominion. I nuovi acquisti migliorarono non poco la forza della band (specie l'arrivo di Modin dietro ai tamburi) che poteva contare sulla formazione migliore della sua storia.

Ribadito nuovamente che questo disco è un album clamoroso sotto tutti i punti di vista, mi accingo a descrivere le meraviglie che esso contiene. The Arrival Of Satan's Empire è semplicemente grandiosa: sicuramente in cima ad un'ipotetica lista delle migliori composizioni firmate Dark Funeral. Non si poteva iniziare in un modo migliore, tutto è perfetto, ogni cosa è al suo posto e non c'è una sola nota che non dovesse esser suonata. Magnifica.
Hail Murder ha il difficilissimo compito di seguire la traccia iniziale ma riesce nell'ardua impresa di non sfigurare: sezione ritmica perfetta, voce più maligna e potente che mai e grandi riff compongono quest'ottimo pezzo.
Goddess Of Sodomy rappresenta una gradevolissima novità nel catalogo dei Dark Funeral: con i suoi ritmi lenti e avvolgenti è forse la canzone più melodica del gruppo e presenta anche un piccolo e gradevole solo nel finale. Dopo una poco rassicurante canzone lenta arriva Diabolis Interium: aperta da un urlo infernale, la titletrack si sviluppa su di una base ritmica pesantissima e in certi momenti cede alla tentazione di rallentare evidenziando la potente doppia cassa.
Ora è il turno della canzone già ascoltata su Teach The Children To Worship Satan: An Apprentice Of Satan è senz'altro uno degli episodi migliori del disco e in sede live si dimostrerà più che efficace. Diverso dalla sua versione originale presente sull'EP, il pezzo è un misto di atmosfere lente e decadenti e ritmi velocissimi in puro stile Dark Funeral, meraviglioso l'outro a sfinire: un altro must per tutti i fan.
Thus I Have Spoken è davvero un gran bel pezzo: introdotto anch'esso dal vocione di Emperor Magus Caligula, poi si velocizza decisamente ritornando agli standard classici del combo svedese ma sa ritornare ad atmosfere più lente quando occorre.
L'apocalittica Armageddon Finally Comes è l'altro capolavoro del disco insieme a The Arrival Of Satan's Empire. Pezzo magico che rispecchia veramente bene lo stato di grazia di un band al suo massimo: questa è una cosa comune a tutte le canzoni del disco e fa di questo Diabolis Interium il faro per un nuovo corso del Black.
Heart Of Ice parte lentissima con le chitarre che macinano notevoli melodie, ma poi la furia ha il sopravvento e costringe la song a risultare massacrante come il resto dell'album; ma ecco che ad un minuto dalla fine il ritmo rallenta nuovamente e ci porta alla fine del disco.

In conclusione ripeto ancora una volta che il valore di questo disco è enorme come punto di riferimento per il futuro e conferma i Dark Funeral al massimo della forma e ai vertici della scena Black svedese.
Ancora una volta Lord Ahriman ha sfornato un capolavoro, speriamo non sia l'ultimo...

Ivano Dell'Orco

Line-up:
Lord Ahriman - Guitars
Emperor Magus Caligula - Bass/Vocals
Matte Modin - Drums
Dominion - Guitars

Tracklist: 1 - The Arrival Of Satan's Empire (3:46)
2 - Hail Murder (5:02)
3 - Goddess Of Sodomy (4:10)
4 - Diabolis Interium (4:19)
5 - An Apprentice Of Satan (6:03)
6 - Thus I Have Spoken (4:59)
7 - Armageddon Finally Comes (3:21)
8 - Heart Of Ice (4:34) > Total running time: 36:14

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46 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2 3
Ihsahn666 (21/07/2004 17:25)
0
Un grande album che ascolto molto spesso, insieme
anche ai due precedenti. Adoro i DF, in particolar
modo lo screaming di Emperor Magus Caligula.
Spero solo che in futuro non rallentino troppo,
perche' a me "Goddess Of Sodomy" e' la traccia
che piace di meno.
Immanitas (21/07/2004 19:48)
0
Voto a mio parere sicuramente eccessivo per un album prodotto benissimo ma che sa evidentemente di già sentito. I dischi che verranno ricordati in futuro nella scena sono altrove, almeno secondo il mio punto di vista.
giorgio vicentini (21/07/2004 23:58)
0
un buon disco ma anche secondo me non splende per innovazione. il vero spirito Dark Funeral sta nel primo disco e nel secondo.... forse.
Lord Jotun (22/07/2004 14:44)
0
Il mio preterito insieme a The Secrets Of The Black Arts. Un gran bello schiaffo a chi ha sempre accusato i Dark Funeral di immobilismo musicale. Continuate così!!
death-metaller (22/07/2004 15:50)
0
Veramente un album notevole ( e se lo dico io che riguardo al black tendo ad essere molto scettico e critico).
Ottimi pezzi sono "Heart of ice" e "Diabolis interium".Se i Marduk sembrano aver perso la strada dopo lo splendido "Nightwing" ora ci sono i Dark Funeral a rappresentare la furia del black svedese.......
ABOMINIO666 (22/07/2004 21:09)
0
Al gruppo e al disco. Classico? bah...il metal ed il blck hanno dato di meglio...
osmose666 (22/07/2004 22:23)
0
sicuramente il black svedese mi piace meno di quello norvegiese e quindi i dark funeral non mi hanno mai interessato più di tanto, apparte in questo (magnifico) album e nel live ufficiale.. grazie a questi due cd ho imparato ad apprezzarli! xò i marduk ma piacciono di più..tiè!!
northernlight (23/07/2004 15:25)
0
disco noiosetto per uno dei gruppi più sopravvalutati in assoluto nella scena black...cioè se sto disco prende 95 a in the nightside eclipse (il primo che m'è venuto in mente) quanto dobbiamo dare, 250?? bah...
Enrico Pajaro (25/07/2004 21:16)
0
Con tutto il rispetto che il recensore merita, io avrei eletto "Vobiscum Satanas" a vero e proprio CLASSICO ASSOLUTO del black metal. "Diabolis Interium" è stata una piccola delusione.
mcdeath (25/07/2004 22:25)
0
Ottimo disco...che risento volentieri molto spesso.Un must.
MetalElf0 (28/07/2004 00:10)
0
Un muro sonoro. Nient'altro da dire.
666 Megatons (28/07/2004 15:34)
0
capolavoro assoluto? ma per favore, è uno schifo tremendo
Northern (17/08/2004 23:07)
0
Bel disco... "An Apprentice Of Satan" è una grandissima song!
pinhead (09/09/2004 17:00)
0
Ma di che? Se questo è un capolavoro, allora i migliori album dei Marduk che sono? Un prodotto extraterrestre? I DF sono un gruppo carino, ma riprendono cose già fatta da altri, e molto meglio.
Troll (17/10/2004 04:23)
0
Un disco ben suonato e aggressivo ma dopo poco mi annoia, non mi piace questo modo di suonare il black.
Killswitch_Engage (17/12/2004 23:10)
0
Tutto sommato il disco è buono e le prime songs sopratutto sono da infarto!Nn mi piacciono molto gli altri album ma questo si lascia ascoltare molto volentieri pur non facendo gridare al capolavoro!!Anzi per la parola capolavoro chiederei alla gente di pensarci su prima di sparare balle colossali!!
The-Assassin-SS (31/12/2004 13:17)
0
Conosko solo la prima songs di quest'album e un altro paio di canzoni sparse chissàdove del suddetto gruppo svedese. Perciò credo ke non possa permettermi di dare un voto, ma dopo ore e ore di riflessioni e di seghe mentali (..sto diventando cieco!!) sono giunto ad una conclusione positiva:
Cari Dark Funeral, SIETE IL GRUPPO PIù ESTREMO CHE ABBIA MAI SENTITO.
..e non è poko come inizio..non è poko.
Passo e chudo.
BlackWolf (23/01/2005 16:30)
0
Questo cd è un assoluto capolavoro del Black Metal svedese!!!!!!! Marduk dite???? i marduk possono solo leccare il cazzo ai Dark Funeral!!!!!!! Onore ai dominatori del black metal odierno!!!! HAIL!!!!!
IvanoDellOrco (12/02/2005 18:41)
0
BlackWolf, non esagerare...
I Marduk sono sempre i Marduk!
e poi in dieci anni i Dark Funeral hanno fatto solo tre dischi (eccezionali si, ma pur sempre tre!) mentre i Marduk hanno prodotto molto più velocemente dimostrandosi prolificissimi (che poi i loro ultimi dischi non piacciano a molti ciò non cancella i primi capolavori del gruppo).
e poi io adoro tutti i loro album...di entrambi i gruppi: non schieratevi così nettamente e non create divisioni e tensioni fra questi due grandi gruppi!
Impaled Nazarene (03/03/2005 19:55)
0
Un album carino, registrato agli Abyss con pregi e difetti che ne derivano. Quando i DF scriveranno un titolo in latino azzeccato? mah... Comuque l'album si mantiene su livelli discreti per tutta la sua durata dimostrando di aver ripreso molto da "De mysteriis Dom. Sathanas", vedi Heart of Ice. Il suono delle chitarre riesce ad essere epico e non mancano le melodie accattivanti. Consigliato per chi ama il sound svedese, forse alla lunga risulta un pò noioso.

46 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2 3
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