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recensito giovedì 02 gennaio 2003 alle 00:00 da Onirica
Dreams d'Azur
 

Dreams d'Azur


Novembre
2002, Century Media
Death
Voto della redazione

Sono passati ormai quasi nove anni dal debutto novembrino chiamato Wish I Could Dream It Again... Prima o poi la Century Media avrebbe provveduto a ristampare il ricercatissimo disco d'esordio oggi praticamente introvabile, ma i fratelli Orlando come sempre stupiscono l'audience italiano e non lo fanno con una ristampa, ma con la seconda registrazione dello stesso disco che questa volta prenderà il nome di Dreams d'Azur. Cambia il titolo dell'album e con questo anche alcuni punti della scaletta. Il disco perde le tonalità sfocate di certo dovute ad una qualità di registrazione non proprio ottima ed al contrario si dimostra più limpido e sicuro nella robustezza che lo costituisce, a metà strada fra il doom e il death metal. Le registrazioni sono state effettuate agli Outer Sound Studio di Roma durante l'estate 2002, in alcuni punti sono state arricchite o leggermente modificate: una cosa è certa, le sorprese non mancheranno! La primissima produzione, realizzata con la collaborazione di Dan Swano, conserva però quel tocco di magia che rende irripetibile il tentativo di rendere le stesse identiche emozioni, mi riferisco ad un suono di chitarra grezzo e poco chiaro, alle atmosfere tetre e fredde di un album figlio di una fatica giovanissima (Giuseppe Orlando aveva appena diciotto anni).

Grande sorpresa: questa riedizione vede dietro ogni strumento i partecipanti della prima incisione, ovvero Antonio Poletti alle chitarre e Thomas Negrini alle tastiere, mentre Fabio Vignati è qui sostituito da Fabio Fraschini.

Per maggiori informazioni vi rimando alla recensione della release originale:

Wish I Could Dream It Again...

Andrea'Onirica'Perdichizzi

1. The Dream Of The Old Boats
2. Novembre
3. Nottetempo
4. Let Me Hate
5. Sirens In Filth
6. Swim Seagull In The Gull
7. The Music
8. Marea (Part 1, 2, 3)
9. Old Lighthouse Tale
10.The White Eyed
11.Neanderthal Sands
12.Christal

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12 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
ZteveHarriz (19/01/2003 12:47)
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Veramente sublime! Se già "Wish I..." (peraltro forse ancora reperibile su www.mp3.com) era stupendo questa riedizione lo è ulteriormente, da avere.
metalmassacre83 (14/05/2003 13:19)
0
Musica "novembrina"..quindi non servirebbe altro per chi li conosce..Ottimo disco, e la produzione superba! Lunga vita ai Novembre!
entropy (09/07/2003 10:40)
0
Non l'ho ascoltato ma ho amato wish ... allora voto quel disco immaginandolo attualizato ad oggi
Freya (20/07/2003 20:15)
0
Stupendo !!!
Ade (12/02/2004 12:20)
0
Molto bello, dà un colpo di spazzola alle sonorità sporche di "Whish I..." senza eliminare la malinconia ed anzi, aggiungendo quel tocco di maestria in più, se non altro tecnica. Molto più bella é ora ad esempio la linea di basso (fretless, in linea di massima), ricostruita e riealborata in maniera sublime; questo si nota soprattutto in Marea, ossia quella magnifica overture che é nata dall'unione di quelle che erano tre canzoni distinte, seppur correlare, nella prima registrazione. L'unica vera sostanziale differenza riguardo la tracklist é la terza traccia, "Nottetempo", che in "Wish I..." non esisteva, e al suo posto c'era invece il rifacimento musicale di una famosa poesia di Salvatore Quasimodo.
Da avere, anche se già avete il fratello "vecchio".
**SeNteNceD** (23/05/2004 18:23)
0
Splendido...ha qualcosa di veramente magico questo cd..veramente sublime..soprattutto "Marea" e "The music"..semplicemente leggendaria!
...my music (13/06/2004 01:22)
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A distanza di diversi anni il disco è ancora molto attuale e per certi versi unico.Per chi come me li segue dagli esordi è stata una sensazione stupenda sentire le vecchie canzoni risuonate e pulite,anche per chi possiede Wish i could...Da avere assolutamente!
metalex85 (30/04/2005 12:50)
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Non sto aspettando altro che l'uscita di un nuovo album dei Novembre!
emanuele (19/05/2006 19:49)
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Riascoltato dopo un bel pò...non perde mai fascino un album del genere....tecnica eccelsa, composizioni particolarmente complesse con virtuosismi mai fini a se stessi, songwriting di livello ineccepibile, uno dei pochi growl VERAMENTE belli, questo album rappresenta la perfetta fusione tra poesia e musica...eccelso
Fleba_il_Fenicio (19/02/2007 03:44)
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E' musica che attraversa verticalmente le immagini; fino nelle profondità; poi risale rimestandole da dentro. tutto sciaborda. tutto si confonde in cielo e terra. In loro ho ritrovato cenni degli opeth, cenni più marcati dei loro cugini americani, i Morgion e tuttavia l'immaginario che popola le loro composizioni (autentico come pochi ed evocato con passione)è decisamente, meravigliosamente diverso. E' qualcosa di nostre che al contempo ci sfugge. The dreams of the old boats mi resterà dentro, personalmente, memorabile.
DaxSSBM (16/06/2007 00:21)
0
Disco impressionante, fanno un genere unico e inclassificabile, grandissimi. Prodigio metal italiano!
Xtatrank (28/03/2009 18:02)
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Monolitico eppur poliedrico, immenso. Un odissea di suono meravigliosa. Da non perdere!!! Grandissimi!
12 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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