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recensito domenica 11 ottobre 2009 alle 00:00 da Fabio Vellata
Fill You Up With Fire Star Gasoline
 

Fill You Up With Fire Star Gasoline


Fuel From Hell
2006, Go Down Records
Hard Rock
Voto della redazione

Fondati nel 1998 attorno alle figure del chitarrista Dam Littmanen e Max Velvet, i Fuel From Hell, a dispetto di appellativi che vogliono conformarsi alla tradizione hard rock scandinava, sono in realtà italianissimi.
Originario dell’area di Gorizia, il quintetto ha prodotto un primo demo nel corso del 2001, macinando nel frattempo chilometri e date live sparse un po’ ovunque tra il nord della penisola e la vicina Slovenia, utili nel procurare al gruppo una discreta fama a seguito dei buonissimi riscontri maturati sulle assi del palco.
Esperienze edificanti e certamente di rilievo, sfociate poi nella composizione di un interessante debut album nel corso del 2006 dall’emblematico titolo di “Fill You Up With Five Star Gasoline”, summa definitiva dello stile esuberante e grintoso della band friulana.

I nomi utilizzati quale termine di paragone, incontrati nelle biografie descrittive incentrate sui Fuel From Hell sono, in effetti, alquanto indicativi ed illuminanti. Gluecifer, Nashville Pussy, primi Motley Crüe, ai quali non possiamo non aggiungere Hellacopters, Hardcore Superstar e 69 Eyes prima maniera, sono un novero di influenze che identificano con estrema coerenza l’ambito entro il quale i cinque goriziani muovono i propri passi sin dagli esordi. Quelli cioè, dell’hard rock selvaggio ed iper amplificato, fatto di suoni ruvidi e scattanti che non hanno preoccupazioni stilistiche particolari e prediligono l’impatto fiero e devastante del coriaceo rock n’roll, in luogo di qualsivoglia elucubrazione stilistica.
Un songwriting dunque, asciutto e tagliente - fondato come da copione sul vivace chitarrismo del leader Littmanen e del degno compare Steve 18 - che non perde tempo e mira risoluto alla meta, aiutato nei propositi incendiari dalle ritmiche esagitate e dalle vocals urlanti e sguaiatissime del singer E.K. Krawall. Titoli dei brani e copertina del disco poi, focalizzano in via conclusiva l’appartenenza dei Fuel alla schiera delle band dedite all’hard n’roll indomito e sanguigno.

Tutt’altro che malvagi i riscontri effettivi connessi ai brani presentati. Classicissime, derivative e senz’altro prive di qualsiasi spunto d’originalità, tracce come la rutilante “Vampira” (singolo divenuto anche video clip), le furiose “Heartbreaker” e “Hard Times” e la assassina “Ain’t Nobody”, mostrano comunque robuste dosi d’energia, tali da strappare più d’un sorriso agli amanti di un genere caloroso e coinvolgente come l’hard rock, confermando le doti di compattezza e buona levatura in possesso del combo tricolore.
Non certo raffinati cesellatori o eleganti perfezionisti, i Fuel From Hell lavorano insomma sull’impatto, confezionando una tracklist decisamente abbondante in termini di vivacità e forza d’urto che davvero, non ha molto da invidiare a quanto solitamente messo in pratica da band molto più blasonate, al di là forse, di una produzione più scintillante e profonda.

Ora anche distribuito in via digitale tramite Itunes, l’esordio del quintetto friulano, nel frattempo protagonista di alcuni cambi di line up (fuori il singer E.K Krawall ed il batterista Andy T.N.T., in luogo dei nuovi arrivati Ricky D e Max Be(a)st) è, in attesa di nuovi sviluppi che, ne siamo certi, non tarderanno a manifestarsi, un buon punto di partenza per fare la conoscenza di una ennesima interessante realtà nostrana.
Apparentemente “rubati” alla scena finlandese-scandinava, i Fuel From Hell dimostrano come, anche alle nostre latitudini, il talento, la voglia di spaccare e le qualità, non siano merce rara ed attendano in fondo, solo di essere scoperte e portate sotto la luce dei riflettori.







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Tracklist:

01.    Manhattan Showtime 1979
02.    Vampira (Call Of The Wild)
03.    Get It Back
04.    Heartbreaker
05.    Hard Times (In The Badlands)
06.    Lose Control For...
07.    She’s Like A Drug
08.    Love Injection
09.    Ain’t Nobody
10.    Spinning Wheel
11.    Breakdown

Line Up:

E.K. Krawall – Voce
Dam Littmanen – Chitarra
Steve Eighteen- Chitarra
Max Velvet – Basso
Andy T.N.T. - Batteria
 

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1 commento - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
bawa (16/10/2009 08:51)
0
Assolutamente una cannonata di disco e, personalmente, insieme a Small Jackets forse la miglior band del catalogo della label. Questo cd è devastante. E visti dal vivo lo sono anche di più.
1 commento - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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