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recensito venerdì 22 novembre 2002 alle 00:00 da p2k
Hear in the Now Frontier
 

Hear in the Now Frontier


Queensrÿche
1997, EMI
Hard Rock
Voto della redazione

Giunti alla settima release i Queensryche cambiano pelle per l'ennesima volta, presentandosi al loro pubblico in un'inedita veste da rocker sanguigni. Questo disco all'epoca fu accusato di essere un tentativo dei nostri di seguire il filone "grunge", mentre dalle loro dichiarazioni traspariva il desiderio di realizzare un album meno celebrale rispetto il precedente capolavoro "PROMISED LAND" e più vicino alle atmosfere del multi platino "EMPIRE". Da qui le critiche sono scese copiose, e delle volte anche ingiuste. Se da un lato abbiamo si un lavoro meno ispirato degli illustri predecessori, dall'altro non è giusto negare il valore di alcuni episodi relamente pregevoli. "Sign of the Times", "Voice Inside", "Reach", e soprattutto il trittico conclusivo "Hit the Black", "Anytime, Anywhere" (TRASCINANTE!!!!) e soprattutto la meravigliosa "SPOOL" (CAPOLAVORO!!!!!) sono brani di grande valore, dove il nuovo trend dei 'ryche ben si sposa con il passato glorioso. E' anche vero che in questo album sono presenti alcune songs veramente brutte, come ad esempio la fiacca "Hero", l'inutile "Miles Away", l'insipida "All I Want" (cantata da De Garmo.) e la poco ispirata "Some People Fly". Pesa dirlo, ma se invece di un album così generoso di brani (14!) si fossero limitati a pubblicare un E.P. con gli episodi migliori, forse ora non staremmo qui a parlare di flop. Non che io ritenga questo disco un vero flop, perchè se ci guardiamo intorno non è difficile trovare episodi di altri gruppi ben più spregevoli di "Hear in the Now Frontier". Quindi non sarò troppo severo nel giudicare un lavoro comunque coraggioso, punito già a sufficienza dalle scarse vendite e dalle abbondanti critiche che gli sono piovute addosso. Io credo che un ascolto lo meriti, specie perchè come sopra scritto, non è tutto da buttare, anzi.... "SPOOL" vale da sola un intero album di molti gruppi di oggi.

Tracklist:

1. Sign of the Times
2. Cuckoo's Nest
3. Get a Life
4. The Voice Inside
5. Some People Fly
6. Saved
7. You
8. Hero
9. Miles Away
10. Reach
11. All I Want
12. Hit the Black
13. Anytime/Anywhere
14. spOOL

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21 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2
asylum (26/01/2003 20:19)
0
A me nn dispiace ma ormai Tate e soci hanno già dato il meglio in Promised Land
jarzak (25/03/2003 16:45)
0
Molto meglio di Promised Land e all'altezza di Empire. da rivalutare assolutamente!!!
unforgiven79 (22/05/2003 23:34)
0
Non è il meglio dei Queensryche, ma erano arrivati ad un'età in cui un gruppo rischia di sparire, se non cambia.
Salvo "Sign of the Times", che ha un ritornello degno dei tempi migliori.

Vorrei confutare definitivamente l'idea che abbiamo voluto sfruttare il filone grunge: eravamo nel 1997, Kurt Cobain era morto già da tre anni! Sono ben altri i gruppi che erano saliti sul carro dei Nirvana, nel 1991...
entropy (24/06/2003 15:01)
0
Non è un disco dei queensryche, non può esserlo! E un dischetto piatto che fa (e male) occhiolini alle varie mode del momento (grunge) e non ha nulla della poesia tipica dlla band
Open (24/07/2003 15:22)
0
Troppe canzoni, se l'album avesse avuto 8/9 canzoni parleremmo di grande album. Ci sono 5 o 6 canzoni bruttine. Ma Sign of the times, You, Voice inside, Hit the black, Spool, Get a life, Anytime/anywhere sono notevoli (7 canzoni non sono poche...). Sufficiente.
poeta73 (30/07/2003 11:05)
0
Concordo nel rivalutare quest'album. "Spool" è un capolavoro, uno dei migliori pezzi mai scritti dalla band, ma ottime sono anche "Sign of the times", "Saved", "Get a life", "You". Peccato effettivamente per la lunghezza totale, qualche traccia si poteva anche tralasciare (e la valutazione del disco sarebbe stata inevitabilmente superiore).
ryu23 (04/08/2003 12:12)
0
Credo che questo disco vada ascoltato cercando di andare "al di là" delle prime sensazioni, cercando di lasciarsi trasportare da una uno stile inedito per coloro che l'hanno concepito ma non per questo da catalogare come spazzatura... Tutt'altro. Alcune canzoni contenuto nel loro "disco peggiore" sono gemme di rara bellezza. Purtroppo non tutte le song si attestano sugli stessi livelli... Ma non date retta a chi giudica HITNF come un malriuscito disco Grunge, sono stronzate... Stronzate di chi, sfortuna sua, non riesce a guardare al di là del proprio naso..
heavymetalthunder (09/03/2004 10:07)
0
diciamo che per essere un disco dei queensryche è scadente, ci si sarebbe aspettato un qualcosa in più da loro, ma preso come disco in sè e per sè non è affatto male, si lascia ascoltare molto bene..
ryche74 (10/06/2004 15:50)
0
Potrei essere d'accordo su tutto. Su l fatto che non sia il milgior album della band, sul fatto che magari non era la strada giusta da perseguire e tanto altro. Ma assolutamente mi rifiuto come hanno fatto in molti ( la stampa, semplici fans della domenica e superficiali) di ettichettare come grunge le sonorità di questo disco. Nel '97 il grunge intreso nel senso stretto del termine era ormai alla frutta. Sicuramente i Ryche hanno subito un processo artistico parallelo e magari tenuto conto del contesto temporale, di quello che avveniva dalle loro parti (son sempre di Seattle non dimentichiamolo) senza dimenticare le collaborazioni di De garmo con membri di Alice in Chains e Soundgarden. Appena acquistai il disco nel '97 , ammeto che faticai non poco a ritrovarmi e solo dopo ripetuti ascolti mi resi conto della bontà dell aproposta del gruppo. Alcune canzoni sono palesemente "deboli" ma cmq si denota una voglia di sperimentazione nonchè di rottura verso canoni tradizionali tipici di un certo metal. Ottime cmq "Sign of the times" e sopratutto la conclusiva "Spool" in assoluto tra le migliori cose di sempre del gruppo. Un vero capolavoro (sono d'accordo con il recensore) e inspiegabilmente trascurata in sede live o nelle raccolte. In conclusione un album non tra i miei preferiti. Mi piace molto di più Q2K.
nargotrhond (09/10/2004 20:01)
0
Io nn sono un grande fan dei queens, ma sto disco "...fa Vomitaro...";la citazione non è manzoniana, ma abantatuonana...e spero che me la lascino...Ritornando al disco, è povero di contenuti, poco credibile (soprattutto per un gruppo come i queens) e per giunta noiso. In una parola: INSUFFICIENTE
nargotrhond (09/10/2004 20:02)
0
"Abatantuoniana", scusate...
forlorn (27/10/2004 17:49)
0
Ho avuto questo cd, e l'ho rivenduto dopo una settimana, sarà che non mi aveva colpito per nulla...(eppure me lo sono anche fatto tirare in testa).
Metal_Psyche (01/07/2005 20:56)
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un noiosissimo e lunghissimo abominio.
a me piacciono i queensryche dei primi album, nn questa skifezza un po grunge e un po rockettina.
questo disco è la dimostrazione di come, nella musica, il voler sempre evolversi e cambiare porta a fare cagate
heavydrum (23/05/2006 12:14)
0
io credo che il problema principale coi 'ryche sia sempre stato il fatto che loro se ne freghino di seguire mode e trend e si interessino solo a seguire la loro personale evoluzione e questo porti quasi sempre a cambiare totalmente pelle di disco in disco. è chiaro che dopo un quartetto di capolavori inarrivabili e soprattutto dopo un disco difficile, criptico ed introspettivo come promised land, la scelta di andare su un genere molto più rock-oriented ed accessibile abbia spiazzato chiunque. anch'io quando sentii il disco la prima volta quasi mi rifiutai di riconoscere uno dei miei gruppi preferiti. ma riascoltandolo oggi devo dire che l'ho rivalutato tantissimo, soprattutto grazie a pezzi incredibili quali sign of the times, cockoo'snest, get a life o la strepitosa spOOL. come al solito la radice del problema credo sia l'apertura mentale del pubblico...
Eagle_Fly_Free (30/01/2007 22:24)
0
ma con che coraggio date 68 a questa roba?

io fossi in Tate e co. mi vergognerei di aver registrato un simile disco
Sad_Wings (03/06/2007 15:29)
0
ci sono poche canzoni che mi piacciono e che si trovano soprattutto nella parte finale di questo album.
poluz76 (08/06/2008 10:02)
0
Cos'è questa recensione striminzita? è una recensione o una stroncatura? A me sto disco piace. Sarà che quando usci lo aspettavo da tanto. sarà perchè tutte queste brutture che gli vengono attribuite io non ce le vedo proprio. I brani sono snelli, a volte solari, innovativi rispetto ai loro standard. Chiaramente si sconfina più spesso nel rock ch nel metal, ma il bello dei Queensryche è proprio questo: loro suonano solo quello che li ispira. Non fanno lavori su commissione. rage for order, The warning, empire: questi dischi rimangono comunque anche se non vengono seguiti da lavori pedissequamente e servilmente uguali. Anzi, è proprio l'eterogeneità della loro intera discografia che fa del gruppo qualcosa da apprezzare nella sua totalità, per integrità artistica che pesca dal metal come dai Beatles, vedi All I want su questo disco. Non buttate via un'opportunità di esaminare dischi importanti con due righe due. W i Queensryche sempre!
Absynthe6886 (27/06/2008 12:55)
0
Ex-Metal Warrior /'86:

Io veramente non capisco l'accanimento avuto contro quest'album... Beh sinceramente, non è metal ok, ma i Nostri non lo sono mai stati in senso stretto date le divagazioni alla Yes, Rush, Genesis e Marillion mostrate fino a Empire, però è un album di gran rock, molto sanguigno, molto influenzato da Pearl Jam e compagnia (ragazzi sono pur sempre di Seattle, e l'influenza di una scena che pulsa sotto la tua poltrona quotidianamente la si accusa per forza di cose...) e soprattutto impregnato in ogni sua canzone di quella classe che solo loro hanno dimostrato nel corso degli anni... Dategli da suonare anche beat e loro lo faranno con la stessa classe di Rage Of Orde, O:M, Empire e promised Land!!!! Da qui in poi forse un pelo sono calati data la dipartita di De Garmo pur continuando a sfornare un più che buono album con Q2K ed un ottimo ritorno con il sottovalutatissimo Tribe.
Sad_Wings (15/07/2008 23:59)
0
devo rivedere il voto soprattutto se paragonato agli ultimi lavori.diciamo che metà disco è composto da ottimi brani come sign of times,you spool e via dicendo;L'altra è composta da canzoni insipide.molto meglio di q2k e anche di tribe
Absynthe6886 (29/07/2009 12:59)
0
Ex-Metal Warrior '86:

Errata Corrige.
Per un madornale errore di battitura, neanche rivisto peraltro, ho digitato Rage Of Orde, scandalosamente, vista la bellezza dell'album, anzicché RAGE FOR ORDER.
Gli Dei mi grazino!!

'Rÿche n' Roll!!!
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