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recensito martedì 23 aprile 2002 alle 00:00 da Luis
Made in Heaven
 

Made in Heaven

Queen
1995, EMI
Hard Rock
Voto della redazione

Il 24 Novembre 1991 Freddie Mercury se ne è andato nella sua casa di Kensington, per una polmonite causata dal virus dell'aids, lasciando un vuoto incolmabile nei fans dei Queen e non solo. Dopo qualche anno di silenzio (e dopo il fantastico tributo a Freddie nello stadio di Wembley) il gruppo si riunisce in studio per fare un lavoro finale della carriera della band stessa, che con la morte del cantante non ha più senso di esistere; questo lavoro è "Made in Heaven". Il disco è stato registrato e mixato negli studi svizzeri di Montreux e comprende soprattutto brani più o meno vecchi scartati dai vecchi album e poi riarrangiati, ma ci sono anche gli ultimi pezzi che Freddie Mercury ha inciso, prima di cedere alla forza della malattia e della morte. Soprattutto gli inediti sono molto toccanti, ma anche i riarrangiamenti di certe canzoni sono molto freschi e convincenti, e sono stati anche un lavoro molto duro per i tre Queen superstiti. Nonostante il dolore per la scomparsa dell'amico e collega i tre hanno voluto portare a termine ciò che Freddie voleva che fosse comunque pubblicato. Questo disco esce alla fine del 1995 e la copertina rappresenta la villetta svizzera di Freddie sul lago di Montreux; nel giardino rappresentato il cantante trovò l'ispirazione per la sua ultima canzone scritta: "A Winter's tale". Questo è sicuramente uno dei pezzi forti e più toccanti del disco, con un testo idilliaco, da canzone natalizia con un retrogusto dolciastro che mostra in maniera disarmante l'enorme passione di Freddie per la vita che gli stava fuggendo dalle dita. Musicalmente il pezzo è una ballata rock drammatica, molto lenta e sognante, cantata in maniera molto sentita e con un'ottima chitarra. Più sfavillanti e solari sono "Let me live", "I was born to love you" e "Made in Heaven". La prima è un trascinante ed indimenticabile inno Queen di andatura pop-rock, ma con passi gospel alla "Somebody to love", belli gli squarci di chitarra e molto trascinanti i cori, con Freddie, Roger e Brian che per la prima volta si alternano nella parte di lead vocalist. "I was born to love you" è un brano dance di Mercury che è stato scartato da "The works" e nel riarrangiamento rock del gruppo è molto più fresca dell'originale, ma stenta a decollare e non convince appieno, nonostante innegabilmente sia un pezzo molto valido ed orecchiabile nello stile Queen. L'ultima delle tre, la title-track è una convincente nuova versione di un'altro successo solistico del cantante, molto ritmata, con ottime sonorità rock, ma anche spunti melodici quasi drammatici è senz'altro migliore della precedente. Le due versioni di "It's a beautiful day" danno un enorme significato al valore che Freddie dava alla vita e che finchè fuori ci sarebbe stato un altro bellissimo giorno da vivere non si sarebbe mai stancato di suonare e cantare con la sua superba voce. E' più convincente la versione originale voce-pianoforte: una ballata molto triste e drammatica, cantata con energia; la seconda cambia di poco rispetto alla prima, ma è meno originale e non a caso è una ripresa della prima: non la amo molto rispetto all'altra. "Too much love will kill you", pezzo che io amo molto, è stato scartato da "The miracle" ed è un pezzo lento molto drammatico, una ballata tastiera-voce, con l'ottima chitarra di May che verso la fine spadroneggia; la canzone è anche un notevole successo del chitarrista come solista (ne è anche l'autore). Bello e struggente. "Heaven for everyone" di Taylor è un gradevolissimo esempio di pop-rock orecchiabile, diverso dal solito stile del batterista. La canzone più toccante è la bellissima "Mother love" uno struggente brano (l'ultimo che Freddie abbia mai cantato), terminato da Brian, che dimostra la voglia di Freddie di cercare la pace dell'anima prima di soccombere. Bellissima e significativa. C'è poi un riarrangiamento dell'acustica "My life has been saved", da un'idea di Deacon, che era il lato B del singolo del 1989 "Scandal": pezzo interessante, un pop tastiera-chitarra molto orecchiabile e musicalmente buono, anche se non decolla completamente. "You don't fool me" è un interessante soul, con un ottimo May alla chitarra, ma è un pezzo che a me non dice niente. In generale un buon album, soprattutto per quel che riguarda gli inediti, ma ha qualche calo di tono e qualche arrangiamento un po' disutibile, senz'altro non è il migliore album della band, ma ha canzoni strepitose. Comunque è un progetto molto ammirevole e significativo, con ottime idee.
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23 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2
Masso 39 (20/06/2004 13:40)
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Buon CD!
-LUDWIG- (28/07/2004 13:20)
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Un buon album con molte ballate, mentre non concordo col recensore su "I was born to love you": trattasi a mio avviso, in questa versione hard rock, di un grandissimo pezzo, dotato di ritmo e melodia trascinanti, e con uno splendido assolo "alla Helloween" di Brian May, veloce e tecnico allo stesso tempo e con in più la classe e la fantasia che hanno sempre contraddistinto il grande chitarrista inglese.
Siamo ovviamente lontani, nel complesso del cd, dai livelli eccezionali di Innuendo, ma è un album in ogni caso di importanza storica.
BlindAc (09/09/2004 14:44)
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troppo struggente...dalla prima traccia, It's A Beautiful Day, mi scendono le lacrime dagli occhi, pensando a Freddie nella sua casa a Montreux che guardava la vita scorrergli via dal corpo distrutto dall'Aids e, consapevole di questo, ha dedicato i suoi ultimi sforzi a cantare queste canzoni con tutta la forza che gli rimaneva... grazie Freddie! in ogni caso ritengo migliore la versione di Too Much Love Will Kill You di Brian May (che è stat inserita nel suo album solista Back To The Light) e concordo che solo Made In Heaven è stata migliorata dalla precedente versione in Mr Bad Guy. di nuovo una bella rece!
Dragontown1978 (31/10/2004 11:41)
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"comunque e' un progetto molto ammirevole e significativo..."
ma che recensione eh?????
questo e' l'epitaffio di una grandissima band,questo disco rappresenta le ultime splendide note di un inarrivabile cantante,e tu mi parli di "ammirevole progetto" e basta?????
Freddie ha costretto gli altri membri della band a rientrare a Montreux dopo soli pochi mesi dalla pubblicazione di Innuendo,perche' sapeva di non aver piu' tempo a disposizione...voleva continuare a far vivere la sua arte,la sua liberta',fino alla fine...
per proteggere i suoi amici e la sua famiglia ha tenuto nascosta fino alla fine la sua malattie,col conforto di pochi....
...la sua voce,pure nella malattia,e' carica di mille sfaccettature,mille emozioni....

...e tu mi parli di "ammirevole e significativo progetto"????
questo disco e' per chi ha ancora un cuore
Wasted625 (28/11/2004 17:17)
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Non metto il voto perchè musicalmente non è proprio il massimo, ma ha un valore immenso. Ogni volta che guardo la copertina mi si stringe il cuore. C'è da dire che Freddie ha cantato in maniera divina e assolutamente sincera. Sincera non è stata quella squallida operazione commerciale (e disgustosa) a nome "Greatest Hits III", o le riedizioni di "We will rock you" e "We are the champions" fatte dai 5ive e da quel paraculo di Robbie Williams con la benedizione di Taylor e May.
Onore a Deacon per essersene dissociato.
Ciao Freddie.
GodoG (09/01/2005 14:46)
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E perfottuna che è fatto da scarti di album ...
attila (28/01/2005 16:55)
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Se questo è solo un progetto amirevole io sono la reincarnazione di Freddie...
Comunque grandissimo album da ascoltare con il cuore in mano.
SaloOrion (18/02/2005 13:30)
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Questo album è stato un po' criticato da varie parti. Io lo trovo carino... Forse un po' plasticoso, ma sempre un bell'album
bo rhap (11/03/2005 15:55)
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Sono lo scrittore di questa rece con un altro nome; mi dispiace di non essere parso sensibile abbastanza a questo disco, ma il mio voleva essere solo un commento musicale.
Sono forse stato un po' freddo verso un album che mi piace, ma lo trovo un po' troppo forzato e pomposo: l'ideale sarebbe stato un minialbum solo di inediti.
Cmq è un ottimo progetto di amore dei tre rimasti verso il grande Freddie.
poeta73 (07/04/2005 13:51)
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Disco di importanza storica, anche se difficilmente inquadrabile come "successore di Innuendo". Si tratta di un album a sé stante, unico nel suo genere, che recupera perle come la title-track, "I was born to love you" (decisamente trascinante nella nuova versione hard rock), "Too much love will kill you", "A winter's tale", accanto a brani decisamente meno ispirati come "My life has been saved" e soprattutto il pop commerciale di "You don't fool me" (impreziosito però da uno splendido assolo di Brian). Nel caso di "Mother love", invece, è evidente che si tratta di una traccia incompleta (per ovvi motivi).
Il mio voto sopra è relativo al mero contenuto musicale, sicuramente inferiore a dischi come Innuendo e The Miracle.
poeta73 (07/04/2005 13:53)
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Volevo solo aggiungere alla recensione qualche interessante dato trovato nel web sull'origine di alcuni dei brani:
LET ME LIVE:questa canzone originariamente doveva vedere Rod Stewart come vocalist (al posto di Roger) e si pensa che in giro esista un demo di questa rarissima versione. La canzone risale al periodo 1987-1989. Alcune voci però la danno invece risalente alle Hot Space Sessions.
MOTHER LOVE: (1991) in teoria l'ultimo pezzo cantato da Freddie: la leggenda narra che è stata cantata da seduto dato che il povero Freddie non aveva la forza di reggersi in piedi.... Alla fine c'è una sovraincisione di "Going Back" e di "Live At Wembley". Ma sarà veramente l'ultima? A sentire David Richards no......
MY LIFE HAS BEEN SAVED: (1987-88) originariamente b-side in The Miracle. è stata riarrangiata e la chitarra di accompagnamento originale sostittuita con un piano-synth. Meglio l'originale.
YOU DON'T FOOL ME:si parla delle sessions di "Hot Space" a livello tappeti e trama principale. Il resto compresa la voce molto probabilmente risale a fine 89 inizio 90.
IT'S A BEAUTIFUL DAY REPRISE:la seconda parte della canzone: l'orginale tutta insieme la si può ascoltare sul singolo UK di "Heaven For Everyone" : molto più sensata secondo me!
power pokkio (28/04/2005 18:53)
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ma abbiamo ascoltato lo stesso album!?!?!?
pensavo di trovare una miriade di cento sparsi su migliaia di commenti invece no..
a me sembra un capolavoro! e che capolavoro!!!
il rock non è il mio genere e il cento l'ho riservato per poche uscite metal, rust in peace dei megadeth un paio dei blind guardian, una ai deep purple e un live degli exodus.. strano a me sembra pazzesco nonché un tributo più che degno a freddie..
ciao ciao!!!!!
risie (10/06/2005 16:38)
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L'ho ascoltato in macchina (è un CD di mia moglie): ho fatto fatica a rimanere sveglio. De gustibus.....
power pokkio (09/07/2005 11:28)
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ho esagerato.. resta uno dei miei preferiti di may e compagnia
KILLER QUEEN (13/07/2005 17:09)
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CON OGNI ALBUM I QUEEN LANCIAVANO UN SASSO IN AVANTI. SI PORTAVANO AD UN LIVELLO SUPERIORE, CHE HA FATTO SI CHE TUTTI I LORO ALBUM SUONINO MODERNI A QUEI TEMPI ED ATTUALISSIMI OGGI...QUALI ALBUM DI ALTRI GRUPPI FATTI NEGLI 80 SUONANO ALLA GRANDE COME AKOMAGIC THE MIRACLE O ANCHE IL SUPEROTTANTIANO THE WORKS?PREMESSO QUESTO MADE IN HEAVEN NON LANCIA NESSUN SASSO: QUESTO ALBUM E' LA SUMMA DI 20 ANNI DI REGNO INCONTRASTATO, ED UN REGALO A FREDDIE, AI FANS, E DA FREDDIE AI FANS SOPRATTUTTO. UN DISCO CHE DOVREBBE ESSERE TOTALEMNETE DISOMOGENEO ED INVECE NON LO E' AFFATTO, ANZI E' PERFETTO E DOPO 10 ANNI DALLA SUA USCITA MI CHIEDO ANCORA COME ABBIANO FATTO!
LE CANZONI NUOVE SONO FANTASTICHE, LE VECCHIE RISUONATE E RIARRANGIATE ACQUISTANO UN AUREA MAGICA NUOVA ED INCREDIBILMENTE COINVOLGENTE...CHI CONOSCEVA LE VERSIONI ORIGINALI DI MADE IN HEAVEN, HEAVEN FOR EVERYONE, TMLWKILLYOU , MLHBEENSAVED E IWBTOLOVEYOU SA DI COSA STO PARLANDO.
IL GENIO DI FREDDIE E LA SUA VOCE RIMBOMBANO DALLE CASSE COME UN TUONO INVIATO DIRETTAMENTE DA DIO, E GLI ALTRI 3 FENOMENI DISEGNANO UN TAPPETO MUSICALE LUNGO TUTTO L' ALBUM COSI' PERFETTO CHE FORSE NEMMENO LORO SANNO VERAMENTE COME GLI SIA RIUSCITO!
UN ALBUM CHE NON HA CALI, FATTA FORSE ECCEZIONE PER MOTHER LOVE, L' ULTIMA E TRISTISSIMA SONG SCRITTA DA FREDDIE E MAI TERMINATA (L' ULTIMA STROFA E' CANTATA DA BRIAN). LA FANTASTICA CHITARRA DI MAY IN FASE RITMICA E' UN PO IN SECONDO PIANO RISPETTO AI CANONI DELLA REGINA, MA E' GIUSTO COSI', LA MUSICA RAPPRESENTA TITOLO E COPERTINA: FATTO IN PARADISO. ED E' IL LUOGO DOVE LA MIA MENTE CORRE QUANDO METTO SU L' ULTIMO ACUTO DEL PIU' GRANDE GRUPPO ROCK ESISTITO. GRAZIE FREDDIE, GRAZIE QUEEN!
allanon748 (03/09/2005 01:45)
0
Commovente.
AnGeLo (12/01/2006 11:50)
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Malinconico sotto certi aspetti.
Sad_Wings (15/06/2007 22:41)
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a me mothor love mi piace tanto e i pezzi come made in heaven acquistano maggior valore in questo album
George7Best (25/02/2008 22:37)
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Il voto non va all' album(90) ma a TOO MUCH LOVE WILL KILL YOU, la canzone più struggente di tutta la storia dei Queen al pari di Who Wants to Live Forever, One year of love e The show must go on.
judaspriest (13/08/2008 01:58)
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li do 100 per valore simbolico questo disco sono le ultime faticche di freddy mercury prima della scomparsa , e un disco di ottimo livello ultimo tasselo della discografia che non puo che essere ripercorsa
23 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2
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