
Questa è la classica recensione che scatenerà discussioni: non per i concetti che sto per esprimervi, magari, ma perché il ritorno dei Dissection è uno di quei momenti attesi per un decennio dagli amanti del metal estremo svedese, e giudicare la riapparizione di un gruppo assolutamente storico con un singolo contenente un solo pezzo nuovo è oggettivamente difficile.
Quello che credo sia meglio fare, quindi, è dimenticarci un attimo del monicker che Maha Kali porta stampato sulla propria cover e ascoltare senza pregiudizi e, per quanto possibile, aspettative le 2 tracce in esso contenute: ma purtroppo la sostanza non cambia. Non cambia il fatto che la title-track, questo brano dedicato alla famigerata dea Kalì tanto familiare agli appassionati dei romanzi di Salgari, sia obiettivamente una canzone povera, scarna, arrangiata in modo frettoloso e in ultima analisi debole: un mid-tempo che si snoda su riff di estrazione classicamente metal, con uno screaming classico, quello sì veramente personale, insomma il timbro tipico del Jon Nödtveidt d'annata; un suono limpido, ma anche deboluccio, fragile, che non supplisce alla mancanza di potenza del brano in sè. Un disastro insomma? No chiaramente, si tratta di una canzone che ha qualcosa da dire ma lo fa nel modo sbagliato, forse caricando di troppe responsabilità il proprio compositore unico e lasciando gli altri musicisti (rinnovati completamente in questa riedizione 2004 della band) lo spazio di semplice ed essenziali esecutori.
Un pezzo solo è davvero poco per giudicare: ma quello che manca a Maha Kali si riassume in carica/potenza/qualità complessiva. Il singolo è in giro, per diverse vie, già da qualche mese: come si sa è stato venduto durante la tournèe europea svolta dalla band a fine 2004 prima ancora di essere distribuito nei negozi. Ho quindi avuto la possibilità di sentire il nuovo pezzo alla prova del palco, insieme a quelli che sono stati e restano i grandissimi classici dei Dissection; ed è quasi inutile dire che il paragone non regge minimamente, ma non certo perchè mi aspettassi e desiderassi un ritorno alle vecchie sonorità, a 9 anni dalla pubblicazione di uno Storm of the Light's Bane: no, io mi aspetto però materiale che sia all'altezza qualitativa di quegli album storici, non una canzoncina che nulla dice a quanto già esiste da tempo sulla scena metal. Per fare un paragone indicativo: quanti gruppi scandinavi, più o meno "coetanei" dei Dissection, hanno voluto cambiare radicalmente il proprio sound magari, ma continuando a fare grande musica? Ognuno può giudicare i singoli nomi, ma è innegabile che Maha Kali non è quello che un fan della grande musica, prima di tutto, e dei Dissection poi si può aspettare.
Poco c'è da dire sulla riedizione di Unhallowed, se non che uno dei
brani più belli mai scritti da Nödtveidt, colonna di tutta una serie di
ascolti per una generazione di metal fans, perde inevitabilmente di carica con
la nuova produzione, dando l'impressione di avvicinarsi a certo melodic death
più che al gelido e feroce death/black da cui è nata.
Spero vivamente che la band sappia correggere il tiro in vista del full-length
album, su cui pare stia già lavorando: e che torni con un disco capace di
stupire di nuovo, di tracciare una via come in passato. Dimentichiamoci però di
questo deludente singolo.
Alberto "Hellbound" Fittarelli
Tracklist:
1. Maha Kali
2. Unhallowed (Rebirth version)
Commenti dei lettori (20)
sono cmq fiducioso per il nuovo full.speriamo!
Eppure la canzone è estremamente bella, mi piace moltissimo, ha grandi melodie, un ottimo assolo...l'insero indiano, stranamente, mi piace e lo trovo azzeccatissimo.
Io gli dò 90, per me è un grande antipasto al full lenght.
La cosa che più mi fa incazzare è che un gruppo che ha creato la musica più bella degli ultimi 10 anni debba vedersi completamente distrutto...
R.I.P "Dissection"
Certo il singolo non è un gran che, e se si vuole giudicare solo quello, sono daccordo con chi dice che è una mezza delusione, ma c'è ancora un'album intero da scoprire prima di giudicarli di nuovo.
Io credo che queste tracce le abbiano fatte quelli dell'etichetta. Nodtveidt non centra un cazzo.
FEAR THE TRUE RETURN!!! Questa roba non dovrebbe neanche esistere. E poi arrivera' il vero album che vi spacchera' il culo!!!
Beh...secondo me i Dissection sono una delle band più originali di sempre..diciamo che aspettarsi qualcosa di più..è abbastanza normale...ma non esageriamo. Maha Kali è una bella canzone..grande prova di del cantante...bello il testo...il tutto molto orecchiabile...forse manca un po di potenza..e la produzione è un po troppo laccata...ma il giudizio è positivo
Aspettiamo L'album definitivo...questo EP è ingiudicabile
Io gli dò 88, per me è un buon antipasto al full lenght.
Aspettiamo prima di trarre giudizi sconclusionati, non fate i soliti per favore...
Fear the return!!! ...e dal vivo ne hanno dato la prova!!!
Io confido nel grande Jon e so che non ci deluderà...
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