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recensito domenica 24 febbraio 2008 alle 00:00 da Alberto Fittarelli
Morphosis
 

Morphosis


Hate
2008, Listenable/Audioglobe
Death
Voto della redazione

Ormai è assodato

Ormai è assodato, gli Hate vogliono lasciare da parte il passato death con accenti brutal, lo stile che mischiava l’europeo all’americano, per inoltrarsi sempre di più in lidi industrial/death, quelli che rilanciano anche col nuovo Morphosis. Tematiche che richiamano il mito classico, visioni futuristiche che si saldano al background tipicamente polacco del loro modo di scrivere death: il problema, ancor più che sul precedente Anaclasis, è purtroppo la monotonia di fondo che si viene a creare nelle loro composizioni. 

Le strutture degli Hate sono diventate estremamente scarne: i riff "alla polacca" superano per semplicità quelli dei Vader, ma mentre questi compensano con la grande esperienza compositiva di Peter e un suono che si va evolvendo e irrobustendo di volta in volta, l'impressione che Adam "The First Sinner" lascia è quella di voler tentare a tutti i costi una propria via, anche se al puzzle mancano ancora diversi elementi. Su tutti, l'arrangiamento giusto: quello che insaporisce nella giusta quantità canzoni che altrimenti rischiano di risultare semplicemente piatte.

Canzoni rifinite, prodotte ai massimi livelli, ma è difficile non farsi prendere da un senso di noia indotto da riff squadrati, ritmiche molto simili l’una all’altra e parti mai velocissime, tanto meno varie. Diciamo che Adam e soci hanno sicuramente imboccato la via personale che cercano, ma senza una struttura più solida i loro dischi rischiano di assomigliare a versioni death metal e minimali degli ultimi Dimmu Borgir, il che difficilmente è quello che loro vogliono. Pezzi come l’anthem Catharsis (e i titoli rischiano di confondersi un po’ tutti, no?) salvano il disco, ma con le potenzialità che hanno, gli Hate possono davvero fare di meglio.

Alberto 'Hellbound' Fittarelli


Tracklist:

1. Metamorphosis 00:30 
2. Thredony 05:53 
3. Immum Coeli (Everlasting World) 04:47 
4. Catharsis 05:31 
5. Resurrection Machine 06:19 
6. The Evangelistic Pain 04:24 
7. Omega 05:39 
8. Erased 05:47

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5 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
jeffament (24/02/2008 15:13)
0
Non sono d'accordo, non mi sembra tutto così scarno e minimale come dici. Mi piace che ogni tanto utilizzino dei riff tipo depressive black. D'altronde a me non sono mai piaciuti molto i vader :)
Zos_kia (24/02/2008 15:38)
0
E pensare che nell'ultimo si sperava una evoluzione.. magari erano sulla strada buona si sperava... concordo a pieno con la recesione.. l'unico disco degli hate al quale non arrivo in fondo... statico e freddo, troppo freddo...de gustis.sarò sempre affezionato a wake of the liar ad ogni modo
Stefano Risso (24/02/2008 17:20)
0
Stavolta concordo :-P
Abbastanza noioso.
He_Who_Sleep (18/03/2008 14:12)
0
disco quasi mediocre, se non altro rispetto al potenziale della band. i veri Hate sono Awakening The Liar.
darksun (26/03/2008 15:41)
0
Disco liquidato troppo rapidamente.
5 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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