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recensito martedì 25 agosto 2009 alle 00:00 da Alberto Fittarelli
Necropolis
 

Necropolis


Vader
2009, Nuclear Blast/Warner Music
Death
Voto della redazione

Nel mondo metal, alcuni avvenimenti sono del tutto incomprensibili. Uno di questi è che la maggiore label indipendente del settore, in pieno delirio da revival death metal dopo anni di deriva su generi più reddit... "popolari", metta sotto contratto un gruppo storico in piena crisi.

È anche vero che bisognerebbe controllare se il disfacimento della line-up dei Vader sia avvenuto appena prima o appena dopo la firma del contratto, ma sono inezie: come per le squadre di calcio o le banche, anche una label dovrebbe sondare il terreno prima di iniziare una partnership, no?

Suggerimenti di mercato a parte, è il risultato ad essere sconfortante. I Vader, dopo decenni di dischi solidi e sempre accattivanti, tornano infatti nei negozi con un album piatto, gradevole come oggi è un qualsiasi gruppo death, alla lunga noioso e poco ispirato. Le soluzioni sono sempre quelle, e il fatto che Peter sia l'unico compositore non aiuta certo ad aumentare le carte nel mazzo; i nuovi strumentisti fanno il loro lavoro, seguendo pedissequamente le direttive del cantante, senza distinguersi minimamente. Insomma, potrebbe non essere cambiato nulla nella formazione, ce ne accorgeremmo a stento. Alcuni tocchi semi-melodici sono di sicura classe, ed è del resto la scuola che tiene a galla Necropolis: gli assoli, soprattutto, hanno sempre quel gusto preso un po' dal thrash, un po' dall'heavy, che fa brillare il death europeo di fronte a quello di oltreoceano. Ma è un po' pochino, se consideriamo che stiamo parlando di canzoni, e non si riesce a citarne nemmeno una, non trovate?

Proviamoci, allora: per esempio con We Are Horde, che parte interessantemente groovy e rocciosa, per poi continuare con buoni passaggi veloci e cadenzati; con Blast, 1 minuto e 50 di aggressione tanto pura quanto banale; con l'ultima When the Sun Drowns in Dark, che finalmente mette sul piatto un po' di atmosfera ed è forse il pezzo più personale del disco, anche se sempre condita di soluzioni tanto semplici da risultare quasi risibili. Il resto annega nel già sentito, senza mostrare nemmeno un momento che rimanga davvero, come succedeva per Black to the Blind, Litany, lo splendido MCD The Art Of War o anche il recente Impressions in Blood. Nemmeno il tentativo di inserire "atmosfere sulfuree" (brrr!) con intermezzi fatti in 5 minuti coglie nel segno.

Un'uscita del tutto trascurabile quindi, banale sin dal titolo e dalla cover, e che verrà sicuramente seguita dal solito codazzo di EP, live e magari un bel DVD, l'ennesimo. Ormai i Vader stanno al death metal come l'Ikea sta all'arredamento: sai cosa offrono, ogni tanto ci trovi qualcosa di eccellente, il più delle volte ti accontenti. Se non fosse che il rapporto qualità/prezzo, coi CD, è ben più svantaggioso... ed è per questo che, nonostante sia tecnicamente a posto, non possiamo dare la sufficienza a un gruppo che dovrebbe guidare la scena. Ancora oggi.

Alberto 'Hellbound' Fittarelli

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Tracklist:

1. Devilized 03:19
2. Rise Of The Undead 03:52
3. Never Say My Name 02:01
4. Blast 01:50
5. The Seal 02:10
6. Dark Heart 02:59
7. Impure 03:40
8. Summoning The Future 01:05
9. Anger 02:14
10. We Are Horde 03:10
11. When The Sun Drowns In Dark 07:06

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13 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
painstorm88 (25/08/2009 13:56)
0
Io non l'ho ancora ascoltato,tranne qualcosa sul loro Myspace,e quel poco non mi ha esaltato.
Peccato perchè i dischi precedenti mi piacciono un sacco.
Anche al Metal Camp mi sono sembrati un po "scialbi" mi aspettavo un massacro che in realtà non è mai iniziato peccato...
In futuro lo voglio ascoltare Necropolis e poi ricommenterò,ma quelle 2 canzoni che ho sentito non mi hanno esaltato...
ElFeroce (25/08/2009 16:33)
0
Dopo il bellissimo Litany era auspicabile uno scioglimento. Ma come lo diciamo al buon Peter???
ShubNiggurath (25/08/2009 16:47)
0
e' cosi' orribile????? il precedente impressions in blood non mi aveva entusiasmato, ma un tonfo del genere non l'avrei mai immaginato. lo ascoltero' comunque, ma a dire il vero il voto e la recensione mi scoraggiano non poco. poi cosi' per curiosita', perche' non vengono piu' pubblicati i Truecast??? erano un appuntamento fisso per me!!!
Northern Darkness (25/08/2009 16:48)
0
Alla fine di molti ascolti non posso dire non sia un disco tutto sommato "carino" e fatto anche bene, ma mi lascia un grande senso di vuoto. Mi aspettavo decisamente di più da Peter & co..
Passabile ma nulla più.
Hellbound (25/08/2009 16:53)
0
Veloce OT per il Truecast: stiamo lavorando sulla sua formula per vedere se e' possibile rinnovarlo. A Settembre torneremo online anche con quello, nuovo o normale che sia ;)
piggod (25/08/2009 18:17)
0
Il classico disco vader, questa volta pure con una produzione esagerata. Nulla di nuovo all'orizzonte, tuttavia CHISSENEFREGA. Non vedo l'ora di rivedermeli per l'ennesima volta in tour, in quanto è la dimensione live ad essere il loro habitat naturale.
Jester_Heroin (26/08/2009 00:31)
0
dai che è carino, niente di miracoloso ok ma è decente (tra l'altro ho scoperto che il recensore è di cremona. come me, non centra niente lo so ma non avevo mai incontrato un cremonese su questo sito xD)
Toxic_Trace (26/08/2009 11:32)
0
Per me non è di certo il loro miglior disco, ma non è affatto insufficiente. Tra l'altro c'è una vena thrash ancora più marcata che in passato che non guasta. Un album dignitoso su!
misanthrope (28/08/2009 21:12)
0
carissimo non so che disco hai ascoltato tu...puro vader style e ottimi spunti...risentilo...gia visti in tour e spero di non rivederli senno mi devono ricoverare.
Jester_Heroin (29/08/2009 05:57)
0
alzo il voto, è davvero un cd molto bello nonostante effettivamente non proponga nulla di nuovo. però evidentemente i vader sanno fare bene questo e finchè continueranno a suonare così mi piaceranno, non sempre è necessario evolversi o cambiare qualcosa se si trova la giusta formula per creare un buon cd, anzi , preferisco che rimangano legati al loro sound piuttosto che comincino ad avventurarsi per sentieri musicali a loro oscuri rovinandosi (come hanno fatto centinaia di altri gruppi, spesso per denaro). detto questo; onore ai vader.
misanthrope (29/08/2009 22:17)
0
Condivivo il tuo discorso jester..,pensa se i metallica fossero rimasti allo stile dei primi dischi quanti altri bei album avremmo sentito invece di quello skifo che hanno fatto dopo il black album.
octicus (22/09/2009 16:00)
0
Ho ascoltato il disco tutto d'un fiato
Non è la quintessenza dell'oroginalità,in quanto i dischi dei Vader suonano un po tutti cosi'...
Ci sono delle parte bellissime ed altre trascurabilissime,
Non è unc apolavoro come"evangelion" dei Behemoth e non ha nenache la sua carica distruttia ma è un buyon disco

PS LE AVETE ASCOLTATE LE DUE COVER
1-Black metal dei venom
2-fight fire with fire...Metallica

un leccornia senza fine
fabriziomagno (26/09/2009 15:31)
0
Album di medio valore, dai Vader mi aspetto di più. Le canzoni non sono brutte ma neanche brillano per spunti particolari, e mi mancano le ritmiche spezza collo del periodo Revelations. Davvero belle invece le due cover di Venom e Metallica.
13 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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