Cos'è un bel disco? O, meglio, qual è un bel disco? Un bel disco Metal?
Difficile a dirsi. Difficile sopratutto all'atto di dover recensire un disco difficile e controverso come
Nightfall in Middle-Earth .
Per alcuni è il più bel disco del Blind Guardian, per altri è il più brutto, in entrambi i casi suscita forti emozioni.
Nato come concept album,
Nightfall in Middle-Earth , incarnerebbe il desiderio dei Blind Guardian di mettere in musica un'intera opera di
J.R.R.Tolkien. Innumerevoli sono le canzoni composte dal gruppo nel corso degli anni che si ispirano all'opera dell'autore del
Signore degli Anelli e questo album sembrava la sfida ideale per un gruppo come i Blind Guardian.
Questo
Nightfall intenderebbe musicare il
Silmarillion , opera di Tolkien a sua volta molto problematica come il disco stesso. Perchè problematica? Perchè tanto per cominciare il
Silmarillion non fu pubblicato da Tolkien ma postumo da figlio Christopher, perchè è più una raccolta, per quanto organica, degli scritti che tratteggiano la mitologia del mondo di cui la mitica
Terra di Mezzo non è altro che una regione. Inoltre è un libro molto difficile, la sua lettura non è facile come quella dello
Hobbit e del
Signore degli Anelli, che sono considerate le opere maggiori di Tolkien, non solo per lo stile in cui è scritto, sicuramente non molto accessibile, ma anche per le storie narrate e la complessa cosmogonia e simbologia che gli sta alle spalle.
Allo stesso modo il disco dei Blind Guardian non è certo di facile assimilazione,
22 tracce compongono questo album alternando canzoni a brani di parlato che introducono le stesse o veri e propri brani del libro interpretati da vari attori.
Proprio questa particolarità ha fatto storcere il naso a molti, unita a un certo cambio di stile per alcune canzoni da parte del gruppo e che l'obiettivo che il gruppo si era posto non era certo di facile realizzazione.
Il disco si apre con i rumori di una guerra di tanto tempo fa: incrociarsi di lame, cocciare di scudi e urla. I suoni del campo di battaglia si allontanano e ascoltiamo il dialogo tra un re e il suo servitore. Ad aprire le danze con il primo pezzo musicale dell'album è
Into the Storm, fin qui non si nota nessun cambiamento, anche se con una struttura musicale più complessa del solito la canzone è un concentrato di potenza tutta in pieno stile Guardian.
Il disco prosegue con l'alternanza di cui si diceva tra pezzi parlati, d'introduzione, e i veri e propri brani musicali. Incontriamo la lenta
Nightfall, che ci presenta gli Elfi, una razza molto più antica dell'uomo, i veri protagonisti del libro di Tolkien. Poi viene
The Curse of Feanor, una canzone graffiante con la voce di Kursch che si cattiva al punto giusto per farci tornare alla mente il power di stampo Guardian.
Blood Tears inizia lenta per poi accellerare un attimino, ma è solo un passaggio perchè il capolavoro è alle porte:
Mirror Mirror. Ogni commento sarebbe superfluo per questa canzone, l'unica cosa da fare è ascoltarla e capire perchè viene da molti considerata la canzone più bella scritta dai Blind Guardian.
Dopo la furia e la melodia sulle note strabilianti della nona traccia si passa all'undicesima
Noldor (Dead Winter Reigns) , anche questa inizia lenta e poi va accellerando ma non è lo stile solito dei Guardian. Anche la successiva
Time Stands Still (At the Iron Hill), che vorrebbe essere potente come una volta, non raggiunge i livelli dei classici che hanno reso famoso il gruppo, pur facendosi notare come una delle canzoni migliori del disco.
Quello che potremmo definire il problema del disco sta proprio il questo: una attitudine diversa nei confronti delle canzoni. In
Nightfall in Middle-Earth le canzoni non graffiano, non si lasciano andare alla stessa potenza che ha reso famosi i Guardian e ritengo che questo sia uno dei motivi fondamentali delle critiche.
Critiche di cui sarebbe facile dare la colpa a chi preferisce che un gruppo non cambi mai, sia sempre uguale a se stesso, che si ripeta all'infinito, e non è questo il caso dei Guardian, ma forse la colpa può anche essere ricercata nella complessità del disco. Non credo di essere una delle persone più adatte a giudicare, infatti appartengo a una forse ristretta minoranza a cui questo disco è piaciuto tantissimo. Eppure non sono così sordo da non udire ciò che da molte parti si ripete, per cui sono giunto per il voto a una via di mezzo decidendo di esporre in questa recensione quelli che ritengo essere i motivi a sostegno di entrambe le posizioni tra chi lo vuole capolavoro e chi lo vorrebbe cancellare.
Tracklist:
01 War of Wrath02 Into the Storm
03 Lammoth04 Nightfall
05 The Minstrel06 The Curse of Feanor
07 Captured08 Blood Tears
09 Mirror Mirror
10 Face the Truth11 Noldor (Dead Winter Reigns)
12 Battle of Sudden Flame13 Time Stand Still (at the Iron Hill)
14 The Dark Elf15 Thorn
16 The Eldar
17 Nom the Wise18 When Sorrow Sang
19 Out on the Water20 The Steadfast21 A Dark Passage
22 Final Chapter (thus Ends...)
Commenti dei lettori (269)
1. non ho mai sentito canzoni così emozionanti
2. hanno riportato il Silmarillion nel disco in modo a dir poco sublime, hanno carpito la complessità della storia e l'hanno riportata in testi sempre dannatamente impliciti e densi di significato
Per il resto purtroppo sono poche le canzoni che si salvano: Into The Storm, Nightfall, Mirror Mirror e The Eldar.
Il CD precedente "Imaginations From The Other Side" è epicamente superiore.
Quest'ammollamento ritmico e quest'uniformita' musicale non sono consoni ai Blind Guardian... oppure diverra' canone nel loro modo di fare musica?!?! Spero di avere da loro stessi una risposta negativa, altrimenti...
Quarto, non posso non disprezzare la scelta di ammosciare le ritmiche. In conclusione, un buon esperimento, ma se la band continuerà su questa strada, perderà quel qualcosa in più che li contraddistingueva. Le canzoni epiche sinfoniche le fanno in centinaia, le canzoni alla Blind Guardian di Immagination le facevano solo i Blind Guardian.
Passando all'argomento di questo "sfogo"
Ma che recensione è quella a "Nightfall...." dei Guardian?
Se la legge uno che non conosce i Guardian o non ha mai sentito il disco in questione , cosa ne deduce? Un bel niente!!! A parte il fatto che a qualcuno è piaciuto e a qualcuno no. Nelle recensioni non si dovrebbe parlare di cosa contiene il disco?
Poi chi l'avrebbe deciso che "Mirror Mirror" è la canzone più bella dei B.G.? Casomai è la più orecchiabile di "Nightfall....."!!!( Ed è anche bella, ma non la più bella in assoluto!).
Unico commento che si può fare al disco è questo:
in "Nightfall in the middle earth" i B.G. non stravolgono il loro sound ma lo rendono ricco di mille sfaccettature e anzichè premere sull'acceleratore,come spesso accadeva nei dischi precedenti, preferiscono "insistere" sul lato più drammatico e "narrativo" delle loro composizioni.
Il mio voto al disco è 85/90 su 100. (Sia per il prodotto in se, che per la ,maturità compositiva e narrativa raggiunta dai Guardian).
Noto con ancora più piacere che c'è gente in grado di accettare in modo costruttivo le critiche, quindi una nota di merito a Engash-Krul per aver rivisto il contenuto della rece .
An Epic Hail.....
Innanzi tutto l'album meriterebbe un voto persino piu alto di 85 ma visto il tema che tratta piacera' tantissimo a chi interessano le avventure di Tolkien mentre al resto di ascoltatori un po meno.
E' innegabile comunque che l'intero album scateni emozioni molto forti. Pezzi come Into The Storm, Noldor, The Eldar o Time Stand Still si dimenticano difficilmente e almeno a mio avviso i Blind Guardian con questo album hanno fatto un bel salto di raffinatezza e hanno rifinito le loro doti ( gia ottime negli album precedenti).
Il cantato di Hansi Kursch si fa sempre più tecnico e originale, il guitar work di Marcus e Anders è decisamente apprezzabile: mai prima d'ora avevo ascoltato dei refrain così sinfonici e orchestrali, inconfondibili ed emozionanti.
In definitiva, un disco che non può mancare nella collezione di un qualsiasi Defender che si rispetti!
è IL CD
spettacolare , sotto tutti i punti di vista...dargli 75 mi sembra un insulto
trasmettono tremila emozioni indiscrivibili, cacchio sembra di viverla la storia ascoltandoli
Nightfall è di certo il MIGLIORE disco dei bardi ! Almeno fino ad oggi .
75 è davvero poco per un album che ti fa assaporare e gustare il Silmarillion come se ascoltando i brani ti trovassi all'interno della storia.
Immagination è stupendo ok!!!
Nightfall lo è di più molto di più!
é decisamente il cd che consiglio di comprare a tutti i newmetaller!!!!che si avvicinano solo ora ai blind guardian!!
è un concpet album, comprende 22 traccie!!!
con molti intermezzi che io apprezzo tantissimo
ed alcuni di essi sono cantati o splendide atmosfere!
le canzoni nn mancan certo!
si passa dalla durezza di Into a storm alla dolcezza di Nightfall alla melodia di Mirror mirror!!!!!!
tutte fantastiche!!
è un cd che rievoca un'atmosfera mistica e medioevale!!!!!!*
OTTIMO
OTTIMO
OTTIMO
OTTIMO=
NIGHTFALL IN MIDDLE EARTH
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