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recensito giovedì 10 gennaio 2002 alle 00:00 da Alessandro Calvi
Nightfall in Middle-Earth
 

Nightfall in Middle-Earth


Blind Guardian
1998, Virgin
Power
Voto della redazione

Cos'è un bel disco? O, meglio, qual è un bel disco? Un bel disco Metal?
Difficile a dirsi. Difficile sopratutto all'atto di dover recensire un disco difficile e controverso come Nightfall in Middle-Earth .
Per alcuni è il più bel disco del Blind Guardian, per altri è il più brutto, in entrambi i casi suscita forti emozioni.

Nato come concept album, Nightfall in Middle-Earth , incarnerebbe il desiderio dei Blind Guardian di mettere in musica un'intera opera di J.R.R.Tolkien. Innumerevoli sono le canzoni composte dal gruppo nel corso degli anni che si ispirano all'opera dell'autore del Signore degli Anelli e questo album sembrava la sfida ideale per un gruppo come i Blind Guardian.
Questo Nightfall intenderebbe musicare il Silmarillion , opera di Tolkien a sua volta molto problematica come il disco stesso. Perchè problematica? Perchè tanto per cominciare il Silmarillion non fu pubblicato da Tolkien ma postumo da figlio Christopher, perchè è più una raccolta, per quanto organica, degli scritti che tratteggiano la mitologia del mondo di cui la mitica Terra di Mezzo non è altro che una regione. Inoltre è un libro molto difficile, la sua lettura non è facile come quella dello Hobbit e del Signore degli Anelli, che sono considerate le opere maggiori di Tolkien, non solo per lo stile in cui è scritto, sicuramente non molto accessibile, ma anche per le storie narrate e la complessa cosmogonia e simbologia che gli sta alle spalle.

Allo stesso modo il disco dei Blind Guardian non è certo di facile assimilazione, 22 tracce compongono questo album alternando canzoni a brani di parlato che introducono le stesse o veri e propri brani del libro interpretati da vari attori.
Proprio questa particolarità ha fatto storcere il naso  a molti, unita  a un certo cambio di stile per alcune canzoni da parte del gruppo e che l'obiettivo che il gruppo si era posto non era certo di facile realizzazione.
Il disco si apre con i rumori di una guerra di tanto tempo fa: incrociarsi di lame, cocciare di scudi e urla. I suoni del campo di battaglia si allontanano e ascoltiamo il dialogo tra un re e il suo servitore. Ad aprire le danze con il primo pezzo musicale dell'album è Into the Storm, fin qui non si nota nessun cambiamento, anche se con una struttura musicale più complessa del solito la canzone è un concentrato di potenza tutta in pieno stile Guardian.

Il disco prosegue con l'alternanza di cui si diceva tra pezzi parlati, d'introduzione, e i veri e propri brani musicali. Incontriamo la lenta Nightfall, che ci presenta gli Elfi, una razza molto più antica dell'uomo, i veri protagonisti del libro di Tolkien. Poi viene The Curse of Feanor, una canzone graffiante con la voce di Kursch che si cattiva al punto giusto per farci tornare alla mente il power di stampo Guardian. Blood Tears inizia lenta per poi accellerare un attimino, ma è solo un passaggio perchè il capolavoro è alle porte: Mirror Mirror. Ogni commento sarebbe superfluo per questa canzone, l'unica cosa da fare è ascoltarla e capire perchè viene da molti considerata la canzone più bella scritta dai Blind Guardian.
Dopo la furia e la melodia sulle note strabilianti della nona traccia si passa all'undicesima Noldor (Dead Winter Reigns) , anche questa inizia lenta e poi va accellerando ma non è lo stile solito dei Guardian. Anche la successiva Time Stands Still (At the Iron Hill), che vorrebbe essere potente come una volta, non raggiunge i livelli dei classici che hanno reso famoso il gruppo, pur facendosi notare come una delle canzoni migliori del disco.

Quello che potremmo definire il problema del disco sta proprio il questo: una attitudine diversa nei confronti delle canzoni. In Nightfall in Middle-Earth le canzoni non graffiano, non si lasciano andare alla stessa potenza che ha reso famosi i Guardian e ritengo che questo sia uno dei motivi fondamentali delle critiche.

Critiche di cui sarebbe facile dare la colpa  a chi preferisce che un gruppo non cambi mai, sia sempre uguale  a se stesso,  che si ripeta all'infinito, e non è questo il caso dei Guardian, ma  forse la colpa può anche essere ricercata nella complessità del disco. Non credo di essere una delle persone più adatte a giudicare, infatti appartengo a una forse ristretta minoranza a cui questo disco è piaciuto tantissimo. Eppure non sono così sordo da non udire ciò che da molte parti si ripete, per cui sono giunto per il voto a una via di  mezzo decidendo di esporre in questa recensione quelli che ritengo essere   i motivi a sostegno di entrambe le posizioni tra chi lo vuole capolavoro  e chi lo vorrebbe cancellare.

Tracklist:

01 War of Wrath
02 Into the Storm
03 Lammoth
04 Nightfall
05 The Minstrel
06 The Curse of Feanor
07 Captured
08 Blood Tears
09 Mirror Mirror
10 Face the Truth
11 Noldor (Dead Winter Reigns)
12 Battle of Sudden Flame
13 Time Stand Still (at the Iron Hill)
14 The Dark Elf
15 Thorn
16 The Eldar
17 Nom the Wise
18 When Sorrow Sang
19 Out on the Water
20 The Steadfast
21 A Dark Passage
22 Final Chapter (thus Ends...)
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269 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 avanti >>
Grey_Star (11/01/2002 15:13)
0
Non mi trovo d'accordo. Premetto che il power non è nemmeno il mio genere preferito, ma nime mi è piaciuto molto, per l'unicità delle canzoni, la voce di kursch e le emozioni che riesce a darmi, o anche perchè adoro tolkien come molti suppongo. Dei bg soprattutto apprezzo molto una certa "diversità" delle canzoni, cosa che in quasi tutti i gruppi power non trovo e che spesso fanno cadere nella noia. Per cui il mio voto non può essere meno di 90
Quorthon (11/01/2002 17:04)
0
secondo me questo disco è al limite della perfezione per 2 semplici motivi:

1. non ho mai sentito canzoni così emozionanti

2. hanno riportato il Silmarillion nel disco in modo a dir poco sublime, hanno carpito la complessità della storia e l'hanno riportata in testi sempre dannatamente impliciti e densi di significato
madcap (11/01/2002 17:48)
0
secondo il miglior disco dei BG....meritava un voto più alto.....
enkidu (11/01/2002 18:44)
0
Un voto leggermente più alto solo perchè ogni volta che ascolto "Noldor (Dead Winter Reign)" mi emoziono come un bambino ripensando alle pagine lette e rilette sul Silmarillion.

Per il resto purtroppo sono poche le canzoni che si salvano: Into The Storm, Nightfall, Mirror Mirror e The Eldar.

Il CD precedente "Imaginations From The Other Side" è epicamente superiore.
deloose (11/01/2002 21:27)
0
Una brutta prova, soprattutto se consideriamo che il precedente era "immagination From The Other Side"...
Quest'ammollamento ritmico e quest'uniformita' musicale non sono consoni ai Blind Guardian... oppure diverra' canone nel loro modo di fare musica?!?! Spero di avere da loro stessi una risposta negativa, altrimenti...
Keledan (12/01/2002 21:59)
0
Prima di tutto, per me i concept si devono fare senza i cazzuti pezzi di parlato, ma solo con canzoni. Secondo, le canzoni belle, come dice giustamente Enkidu, sono poche.Terzo, da buon conoscitore di Tolkien, apprezzo la resa dell'opera.
Quarto, non posso non disprezzare la scelta di ammosciare le ritmiche. In conclusione, un buon esperimento, ma se la band continuerà su questa strada, perderà quel qualcosa in più che li contraddistingueva. Le canzoni epiche sinfoniche le fanno in centinaia, le canzoni alla Blind Guardian di Immagination le facevano solo i Blind Guardian.
Lord_of_the_Thunder (13/01/2002 12:27)
0
Intervengo qui perchè non riesco più ad inserire commenti dove voglio!!!!Aiutatemi!!!

Passando all'argomento di questo "sfogo"
Ma che recensione è quella a "Nightfall...." dei Guardian?
Se la legge uno che non conosce i Guardian o non ha mai sentito il disco in questione , cosa ne deduce? Un bel niente!!! A parte il fatto che a qualcuno è piaciuto e a qualcuno no. Nelle recensioni non si dovrebbe parlare di cosa contiene il disco?

Poi chi l'avrebbe deciso che "Mirror Mirror" è la canzone più bella dei B.G.? Casomai è la più orecchiabile di "Nightfall....."!!!( Ed è anche bella, ma non la più bella in assoluto!).

Unico commento che si può fare al disco è questo:
in "Nightfall in the middle earth" i B.G. non stravolgono il loro sound ma lo rendono ricco di mille sfaccettature e anzichè premere sull'acceleratore,come spesso accadeva nei dischi precedenti, preferiscono "insistere" sul lato più drammatico e "narrativo" delle loro composizioni.
Il mio voto al disco è 85/90 su 100. (Sia per il prodotto in se, che per la ,maturità compositiva e narrativa raggiunta dai Guardian).
Lord_of_the_Thunder (14/01/2002 19:36)
0
Noto con piacere che la recensione al disco è stata un po' modificata, dando un po' più di spazio alle canzoni ( anche se si poteva fare di meglio...:P).
Noto con ancora più piacere che c'è gente in grado di accettare in modo costruttivo le critiche, quindi una nota di merito a Engash-Krul per aver rivisto il contenuto della rece .
An Epic Hail.....
PowerCece (29/01/2002 21:01)
0
Io non sono d'accordo con chi dice che l'album "Imaginations From The Other Side" sia migliore di Nightfall.

Innanzi tutto l'album meriterebbe un voto persino piu alto di 85 ma visto il tema che tratta piacera' tantissimo a chi interessano le avventure di Tolkien mentre al resto di ascoltatori un po meno.

E' innegabile comunque che l'intero album scateni emozioni molto forti. Pezzi come Into The Storm, Noldor, The Eldar o Time Stand Still si dimenticano difficilmente e almeno a mio avviso i Blind Guardian con questo album hanno fatto un bel salto di raffinatezza e hanno rifinito le loro doti ( gia ottime negli album precedenti).
Lendar (31/01/2002 11:26)
0
L'ultimo disco del Guardiano è un capolavoro pervaso da una quantità infinita di emozioni e passione. Nella mia personalissima classifica questo disco è almeno al livello di Imaginations from the Other Side, e l'evoluzione sonora intrapresa dai Quattro Bardi non può che trovarmi perfettamente d'accordo; in questo modo i Blind Guardian riescono a rinnovarsi senza tradire le loro radici, scrivendo canzoni stupende che un qualsiasi fan di Tolkien non potrebbe che adorare.

Il cantato di Hansi Kursch si fa sempre più tecnico e originale, il guitar work di Marcus e Anders è decisamente apprezzabile: mai prima d'ora avevo ascoltato dei refrain così sinfonici e orchestrali, inconfondibili ed emozionanti.

In definitiva, un disco che non può mancare nella collezione di un qualsiasi Defender che si rispetti!
Rove84 (03/03/2002 02:25)
0
questo non è un cd

è IL CD

spettacolare , sotto tutti i punti di vista...dargli 75 mi sembra un insulto
tinox (20/03/2002 20:00)
0
il miglior gruppo epico!!!

trasmettono tremila emozioni indiscrivibili, cacchio sembra di viverla la storia ascoltandoli
Xtatrank (11/04/2002 20:07)
0
Immenso, insuperabile e incredibile. Non credevo che dei comuni mortali potessero arrivare a tanto.
ShinnoK (23/04/2002 15:40)
0
Da comprare a occhi chiusi,un icona del power-epic.
Artragor (07/05/2002 16:04)
0
Dopo aver sentito (e goduto di) A Night at the Opera non c'è altro da dire :
Nightfall è di certo il MIGLIORE disco dei bardi ! Almeno fino ad oggi .
75 è davvero poco per un album che ti fa assaporare e gustare il Silmarillion come se ascoltando i brani ti trovassi all'interno della storia.

EnemyWithin (22/06/2002 22:06)
0
Credo che Nightfall non possa meritare un voto inferiore a The Forgotten Tales, come sostiene Engash-Krul (di cui comunque ho apprezzato le recensioni e la professionalità)!!!!! Nightfall è un'opera complessa e semplicemente inarrivabile; è qualcosa di più di un concept sul Silmarillion, è un'esaltazione del lavoro di Tolkien resa perfettamente. Basta ascoltare When Sorrow Sang per far richiamare subito alla mente la vicenda di Beren e Luthien. Nightfall è un album evocativo al 100 per cento.
irondelvif83 (17/08/2002 18:52)
0
irondelvif83 (17/08/2002 18:59)
0
Mi domando e chiedo come si possa dare 75 al capolavoro dei blind guardian!!
Immagination è stupendo ok!!!
Nightfall lo è di più molto di più!
é decisamente il cd che consiglio di comprare a tutti i newmetaller!!!!che si avvicinano solo ora ai blind guardian!!
è un concpet album, comprende 22 traccie!!!
con molti intermezzi che io apprezzo tantissimo
ed alcuni di essi sono cantati o splendide atmosfere!
le canzoni nn mancan certo!
si passa dalla durezza di Into a storm alla dolcezza di Nightfall alla melodia di Mirror mirror!!!!!!
tutte fantastiche!!
è un cd che rievoca un'atmosfera mistica e medioevale!!!!!!*
OTTIMO
OTTIMO
OTTIMO
OTTIMO=
NIGHTFALL IN MIDDLE EARTH
Aragorn_85 (01/09/2002 21:11)
0
Non è un Album... è un'opera d'arte... FANTASTICO!
dhazar (04/09/2002 11:19)
0
ok l'album è uscito da un bel pezzo ma era impossibile non esprimere la mia opinione visto il voto della recensione...... insomma 75...come è possibile? mai opera è stata più perfetta di nightfall in middle earth.... chi lo giudica meno di 100 o odia i Blind o odia Tolkien..... insomma ascoltandolo dall'inizio alla fine forse l'unico punto debole è blood tears e anche quella farebbe invidia a altri gruppi.....
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