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recensito giovedì 03 luglio 2003 alle 00:00 da MotorcycleMan
Paranoid
 

Paranoid


Black Sabbath
1970, Warner Bros
Hard Rock
Voto della redazione

I Black Sabbath sono sicuramente una d hard rock (per alcuni metal) bands più famose e seminali di tutti i tempi. Dopo aver dato alla luce un lavoro oscuro, tetro, lento e pesante nei suoni come l'omonimo debutto che ha delineato i caratteri di ciò che diventerà heavy metal, nello stesso anno il quartetto formato dal celeberrimo Ozzy Osbourne (vocals), Tony Iommi (guitar), Geezer Butler (bass) e Bill Ward (drums) da luce al loro album più famoso che li ha portati alla conquista del mondo musicale. Una pietra miliare del rock e della musica in generale, Paranoid. In origine intitolato War Pigs (come l'opener) e con una cover leggermente diversa (l'omino con la spada aveva una maschera da maiale originariamente) è stato poi per problemi politici rinominato in Paranoid e con una cover variata.

Il capolavoro si apre con la meravigliosa War Pigs, a detta di molti la migliore canzone dei Sabbath. E' strutturata benissimo, mai lineare, con una composizione molto varia e dotata di una forte componente melodica non di facile assimilazione, lyrics di giustizia contro i malvagi organizzatori di guerre in cui gli innocenti muoiono (I Sabs sono stati sempre criticati di satanismo, ma questo non è assolutamente evidente nelle lyrics, ma solo in qualche stupido 666 messo fra le copertine o nella cassa di bill ward, il resto sono tutte voci e pregiudizi di cui è meglio fregarsene). In questa canzone si vede tutta l'abilità tecnica e musicale dei componenti, il geniale basso di Geezer, gli assoli di Iommi mai troppo veloci ma fortemente melodici ed originali, i rullanti di batteria di Bill Ward che arricchiscono la costruzione melodica sempre di quel tocco di carica in più. Nel contesto di questi grandi nome e grandi musicisti forse l'unico elemtneo a peccare sotto il profilo tecnico è Mr.Ozzy, che grazie a quella voce che non è mai stata un esempio di grandiosità e tecnica, dona tuttavia ai brani quella sensazione giusta di "malato", scuro, cupo mostrando un feeling immenso con i pezzi interpretati, feeling che lo ha reso un grande personaggio prima ancor di un buon cantante. La seconda canzone, la title track Paranoid, è una song scritta molto probabilmente in molta fretta quasi a dar l'impressione di voler usarla come "riempimento" dell'album, ma nonostante ciò è diventata una vera e propria hit del disco, forse l'unica vera hit tendenzialmente con un sound di facile presa (commerciale?) dei quattro inglesi. E' una song molto catchy, dal riff lineare, ottimo assolo anche se corto, e cantata più che dignitosamente da ozzy, ottima. Il terzo pezzo è il più inusuale del disco, Planet Caravan, contraddistinto da un ottimo uso di percussioni e da una voce molto particolare e distorta, atmosfere sognanti e spaziali, in una sola parola: poetica.
La quarta è probabilmente il migliore brano del disco, parliamo della leggendaria e a dir poco storica Iron Man. Distorsioni iniziali e voce robotica ci introducono ad una canzone dal riff vincente e dannatamente heavy, ed alla storia di un robot abbandonato e maltrattato, che sfoga tutta la sua rabbia uccidendo la gente dopo averla salvata. Semplicemente favoloso il pezzo accelerato con i terremotanti rullanti di batteria di Ward ed un assolo stupendo ed espressivo di mr.Iommi, è in assoluto la mia canzone dei Sabs preferita. Si prosegue con un ennesimo capolavoro, Electric Funeral tetra, mostruosa, dotata di un riff davvero spaventoso, è adatta per fare da colonna sonora ad un film horror. Musicalmente geniale e con un testo liberamente riconducibile agli eventi della bomba atomica su Hiroshima, si mantiene tutta su livelli piuttosto lenti, per accelerare nella parte centrale con un ritornello ossesivo che grida "eletric funeral! eletric funeral!" per poi tornare ancora lenta e pesante. La successiva Hand Of Doom è un grande pezzo, dal testo piuttosto misterioso, inizia molto lentamente e con molta calma, per poi sfociare in sfuriate con un Ozzy particolarmente ispirato, anche qui vi è una parte centrale completamente diversa dal resto della song, non veloce ma piena di inserimenti chitarristici. In Rat Salad si sente particolarmente l'influenza Led Zeppeliniana di Moby Dick, una strumentale con rullanti di batteria spaventosi e riff molto coinvolgenti e melodici, peccato sia un pò corta. L'ultima traccia è Fairies Wear Boots, un altro rinomato capolavoro dell'LP, molto rock and roll nel suo incedere, contraddistinto da una grande prestazione di Bill e Tony, peccato il testo piuttosto stupido di un ozzy drogato che vede fate che ballano con nani...

In definitiva questo album in linea con il capolavoro precedente, rappresenta una parte a dir poco fondamerntale della storia del rock mondiale, in particolare dell'hard rock, e dell'heavy metal e della musica intesta in ogni sua eccezione. Un disco che ha influenzato generazioni di musicisti ed è un masterpiece essenziale per ogni amante della buona musica. Imperdonabile non averlo.
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130 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2 3 4 5 6 7
Noce (05/07/2003 14:41)
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Gli avrei pure dato il voto pieno se non fosse x le ultime tre canzoni che non mi sono mai piaciute più di tanto. Comunque bello.
Dragontown1978 (05/07/2003 14:48)
0
Paranoid e' un disco scarno , senza abbellimenti ne' autocompiacimenti , puro heavy metal primordiale.Mi vengono i brividi se penso a queste 4 menti geniali e malate che nel lontano 1970 hanno dato vita a canzoni immortali ed inimitabili come "war pigs" "paranoid" "fairies wear boots".
Semplicemente cio' che divide un comune artista da un artista geniale
Xtatrank (05/07/2003 15:19)
0
Mi ucciderete, ma per me è il peggiore dell'era Ozzy: le song belle sono pochissime. La stessa Paranoid è banalissima, si salvano solo le ottime Iron Man e War Pigs.
Le ultime non mi piacciono, Planet Caravan è noia pura.
Spiacenti, nulla per me...sono gusti.
Non diamo inizio ad un linciaggio.
Loud65 (05/07/2003 15:30)
0
Grande recensione per questo CAPOLAVORO ASSOLUTO dell'hard rock! Disco senza il quale il mondo musicale non sarebbe stato lo stesso e senza il quale oggi anche l'heavy metal sarebbe ben diverso.
Grandi BL davvero immensi. Ogni canzone è cupa, potente, distruttiva, ance se i RARI punti deboli non intaccano MINIMAMENTE la magnificenza di un'Opera.
oldmaidenfan73 (05/07/2003 15:32)
0
molto bello. I Blck sabbath dei bei tempi andati.
STARGAZER (05/07/2003 15:48)
0
cazzo,finalmente un'altra recensione dei BS!
disco molto bello,come il predecessore,ma i capolavori cominciano ad arrivare un anno dopo...
STARGAZER (05/07/2003 15:50)
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comunque non penso proprio che il testo dell'ultima canzone sia di Ozzy,dato che le "lyrics" le scriveva praticamente tutte Geezer
twilight (05/07/2003 16:01)
0
Paranoiod è sicuramente un disco fondamentale nel Metal. Riguardo alla discografia dei Sabbath, a mio parere, oltre al primo, mirabile album, ci aggiungerei (Forse è il miglire di tutti) Master of Reality. Poi vorrei sottolineare, una cosa, che alcuni hanno sfiorato soltanto: se Tony Iommi era (definizione di Ozzy) una vera macchina da riff, la vera anima nera, è stata sempre e soltanto, nei testi Geezer. Che poi tutte le canzoni fossero firmate dalla intera band è solo un discorso commerciale.
PhilAnselmo (05/07/2003 16:08)
0
il disco a mio parere contenente hits...quello famoso e (passatemi il termine) commerciale...grandi, immense, war pigs, iron man, electric funeral...paranoid sarà il paradigma della canzone metal x molti anni e lo continua ad essere tutt'ora...fondamentale 8anche se preferisco di gran lunga Master of Reality e l'inarrivabile Sabbath bloody Sabbath)
Lord Jotun (05/07/2003 16:29)
0
Gran bel disco. Iron Man è un capolavoro!
AnGeLo (05/07/2003 18:50)
0
Storico.
Blackie84 (05/07/2003 18:55)
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Non dare 100 a questo disco è assolutamente iconcepibile.....basta solo la titletrack (song composta in 15 minuti,doveva in principio riempire il disco)
Abbadon (05/07/2003 19:01)
0
i veri sabbath. storia.
swansong (06/07/2003 01:26)
0
Voto alla storia...
Leggendario...più per ciò che ha rappresentato (nel 1970 ragazzi!), che per i suoi reali valori artistici (War Pigs a parte!)...i tre album successivi, per me, sono cmq superiori...
Brown Jenkin (06/07/2003 11:12)
0
Fairies wear boots è stata scritta dopo che Geezer era stato aggredito da una band di teppisti se non erro, episodio messo giù in maniera un pò idiota. Il testo presumo sia di Geezer comunque, visto che era lui che se ne occupava. A parte questo un disco che ha fatto storia, meno cattivo del sucessivo ma magnifico. War Pigs è la canzone dei sabs che preferisco, Iron Man ha segnato le generazioni future, pur con un riff semplicissimo. The rest is history

_Ozzy (06/07/2003 12:33)
0
Cioè, scusate, ma che lo recensite a fà?
Questo disco, insieme agli altri dei primi 6 dei Sabbath, li dovrebbero far studiare alle elementari e medie...sono la storia della musica, non del rock.
Robert Johnson, Elvis, i Beatles e i Sabbath sono coloro che hanno creato il rock e il metal...punto!

Doom On!!

_Ozzy
atlantiscorti@tin.it
Fabs (06/07/2003 18:26)
0
Ma come si fa a dare 95 a questo disco? Come? Questo é il certificato di nascita del metal, tutto parte da qui, questo é l'alfa e l'omega, l'inizio e la fine, il picco ineguagliato di tutto ció che é cupo e buio e profondo.... infinito, é l'unico voto che riesco a dargli. Da War Pigs, un calcio in faccia a tutto il movimento hippie degli anni precedenti, a Paranoid che segnó lo standard per generazioni di metallari a venire, a Planet Caravan con le sue atmosfere oniriche, a Iron Man che contiene uno dei riff piú leggendari che la storia ricordi... tutto parte da qui, questo set di otto ineguagliabili capolavori. Hand of Doom é praticamente l'essenza del Doom Metal, l'esempio da seguire. Non c'é una traccia, una nota di questo disco che non ascolto con vero piacere. Per caritá compratelo se non lo possedete ancora.
Fabs (06/07/2003 18:26)
0
Ehm... veramente al posto del voto avevo messo il simbolo dell'infinito.. ∞ in caso non si sia capito non voleva essere zero.
BlSabbatH (06/07/2003 21:00)
0
porca puttanaccia..e ci risiamo....allora, gia scrivo un appuntino per il fatto che, sulle recensioni dei classici, i black sabbath che sono i padri fondatori di un genere che molto accomuna al nome di questo sito(cioè METAL), sono praticamente esclusi! mai una cazzo di recensione..vabè..la posso prendere per buona nel senso che se un album nn si recensa (o recensisce..boh) significa che nn debba essere recensito in quanto album fondamentale, glorioso, ineccepibile ecc... ma che mi si dia 95 a paranoid, caro motorcycle man, questo nn lo capisco proprio! Paranoid è l'ESSENZA dei black sabbath! è un album che racchiude il cuore della discografia di una band che ha fatto storia e che ha rivoluzionato il mondo cazzone dell'epooca, rincoglionito di perbenismi e di falsità, una band che ha finalmente scritto songs sull'occulto, sulle sensazioni procurate da droghe, su come cazzo il mondo andava anche visto! ecco perchè questo album merita 100! ode ai sabs (e che ozzy recuperi la retta via della perdizione sabbatica..)
BlSabbatH (06/07/2003 21:07)
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ovviamente il mio voto era 100..è che me lo sono dimenticato :)
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