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recensito martedì 13 maggio 2008 alle 00:00 da Mauro Gelsomini
Past In Different Ways
 

Past In Different Ways


Micheal Kiske
2008, Frontiers Records
Hard Rock
Voto della redazione

Che il nome di Michael Kiske sia indissolubilmente, per giunta suo malgrado, legato alla carriera negli Helloween, e in particolare ai due "Keeper Of The Seven Keys", è un dato di fatto.
Sulla contraddittorietà del personaggio abbiamo già scritto abbastanza, e di certo non ci ripeteremo, soprattutto alla luce di questa nuova evidente riprova che lo stesso Kiske sia stato alquanto ingeneroso verso il suo passato, e nonostante tutto continui a trarne linfa (sì, intesa come sostentamento).

Crediamo che i fan del biondocrinito singer tedesco accoglieranno a braccia aperta questa release, come se fosse una ventata di freschezza rispetto alle asfissianti uscite soliste, eccezion fatta, se vogliamo, del progetto Place Vendome, che, si vocifera, avrà presto un seguito, e che, tuttavia, era stato accompagnato dalle solite fastidiose dichiarazioni del buon Michael.

Il titolo, probabilmente voluto da Kiske, vorrebbe continuare sulla strada del "distacco", sottolineando la presa delle distanze sbandierata ai quattro venti, e se da un lato incuriosirà i più, dall'altro potrebbe tenere lontani gli integralisti.
In realtà gli sforzi di gettare acqua sul fuoco risultano vani, anche perché si rischia solo di distogliere l'attenzione dall'unica cosa che la meriterebbe, ovvero la musica, che, passata o presente, riveduta o (s)corretta, rimane il centro dei nostri discorsi.
Godiamoci dunque, piuttosto, lo sforzo di chi ha registrato nuovamente i cavalli di battaglia di un tempo, rivisitandoli in chiave - rigorosamente - acustica, senza preoccuparci troppo se la scelta è da intendersi come fumo negli occhi di chi associa ancora lo spettro del metal al nome di Kiske, o, come pura e incontaminata rielaborazione artistica...
I brani sono quelli di sempre, quelli "firmati" Michael Kiske, "You Always Walk Alone" e "We Got The Right" in testa, ovvero quelli che più si prestavano, fin dall'inizio, alle acustic version tanto di moda negli EP degli anni '90. Oltre alle citate due song, che aprono il nuovo studio-album, considerati da sempre degli "impossibili" per i novelli power-singer, dai due "Keeper" viene estratta anche "A Little Time", qui riproposta in una curiosa versione mid-tempo, molto cadenzata.
Ma sono "Pink Bubbles Go Ape" e ancor più "Chameleon", ovvero gli album delle zucche in cui maggiore era stato l'apporto compositivo di Kiske, a ritagliarsi la fetta più larga in tracklist, con ben sette brani, alcuni dei quali, come "In The Night" e "When The Sinner" risultano paradossalmente rinvigoriti dalla cura acustica, e adatti a un disco melodic rock contemporaneo.
In ogni caso, tutti i brani mantengono parzialmente le altissime linee vocali originali, a parte gli abbassamenti d'accordatura presenti qua e là - l'età avanza per tutti... - e non sempre funzionano sull'arrangiamento acustico, ma tutto sommato si lasciano apprezzare per il gran lavoro di produzione e per l'altissimo livello stilistico delle nuove versioni.

Lascio per ultimo, e non per motivi di ordine in tracklist, l'unico inedito, "Different Ways", che probabilmente sarà incluso in qualche futura studio release del singer di Amburgo, ma che resta in ombra in questo album, avvicinandosi più alla sua discussa e fumosa produzione solista. Di certo non sarà questo il valore aggiunto che dovrà convincere i fan all'acquisto di "Past In Different Ways..."

Tracklist:

  1. You Always Walk Alone
  2. We Got The Right
  3. I Believe
  4. Longing
  5. Your Turn
  6. Kids Of The Century
  7. In The Night
  8. Going Home
  9. A Little Time
  10. When The Sinner
  11. Different Ways (new track)
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19 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
Daltanious (13/05/2008 12:21)
0
l'ho ascoltato e mi è sembrato piuttosto noioso. è difficile attirare con delle sole cover anche se la sua voce resta magica
Vittorio76 (13/05/2008 12:51)
0
Il mio commento è lo stesso di Daltanious
king of fools (13/05/2008 15:51)
0
Sicuramente ci vuole piu' coraggio a comprarlo che a farlo sto' disco!Troppo inutile...
strong84 (13/05/2008 17:21)
0
Le canzoni son ben arrangiate anche se secondo me non aggiungono nulla di nuovo ma la voce di Kiske è ancora qualcosa di meraviglioso ed emozionante.Your turn è magnifica quanto l'originale.In definitiva un disco che si può ascoltare un paio di volte
^v^ Lestat ^v^ (13/05/2008 18:54)
0
Io amo i dischi unplugged sono adattissimi per la macchina. Poi Kiske nonostante tutto polverizza quasi tutti gli attuali cantanti power se andate su http://www.nehrecords.com/shop/enter.htm troverete anche i samples del nuovo progetto di Timo Tolkki dove anche li una prova maiuscola.
poluz76 (13/05/2008 19:52)
0
Io ho sentito un solo pezzo da una compilation e mi è piaciuto molto. era you always walk alone. La sua voce polverizza sia andi derris che timo koltipetto. e alla sua età. Complimenti!
poeta73 (13/05/2008 20:20)
0
Guardate che ha 38 anni, mica 70 ^^
Io dopo un ascolto (tanto le canzoni già le so...ehm...) mi allineo ai primi due commenti: grande voce, disco che incuriosisce ma decisamente superfluo.
poeta73 (13/05/2008 20:22)
0
Dicevamo...ne ha 40 non 70...va beh il senso non cambia :P
visidivi (13/05/2008 21:21)
0
io andro controcorrente ma questo disco piace davvero molto,la sua voce è bellissima e parecchie di queste versioni sono migliori delle originali
helevorn (13/05/2008 21:38)
0
voce UNICA, in tanti anni di metal non ho ancora trovato un cantante con una voce del genere, forse solo midnight riesce a stargli dietro, ma kiske ha una voce impressionante..

e io adoro i suoi cd solisti, specialmente l'ultimo "kiske" è bellissimo.. ma questa qua mi sembra un po' una vaccata, perchè come amo kiske amo anche gli helloween e andare a distruggere così canzoni come kids of the century..

vabbeh, disco carino comunque, ma aspettiamo il secondo dei place vendome e il suo prossimo da solista!
helevorn (13/05/2008 21:41)
0
del resto non credo sia una mossa commerciale, kiske ha già la sua villa e il suo studio di registrazione privato, quindi direi che economicamente non sta messo male.. e poi non è più biondo, anzi, è pelato da una decina d'anni :p
CATHARIST (14/05/2008 16:43)
0
Mah, un disco un pò così...non aggiunge e non toglie nulla alla carriera di Kiske.
francescojo (15/05/2008 21:13)
0
Non m'è piaciuto, ha rovinato certe canzoni, in particolare Longing. Anche nella voce m'è parso fiacco.
bright baron (21/05/2008 13:10)
0
Incerto tra un 65 e un 70 faccio media:67,5 ma gli dò 68, come il suo anno di nascita. La voce c'è, o meglio, ne ha di più della maggior parte dei vocalist in circolazione, il che non è poco, poi non è che gliene manchi tantissima, un pò.....
Il disco è obiettivamente superfluo, ma gradevole.

Maska666 (17/06/2008 01:05)
0
Cancellando provvisoriamente dalla mente il ricordo del Kiske "zuccoso", messo da parte (definitivamente) il rammarico da power metaller, mi trovo ad ascoltare una carellata di brani per niente "metallici" ma raffinatissimi e soprattutto interpretati da un alieno... (resta proprio di un altro pianeta).

Inarrivabile.
celestialdream (23/06/2008 15:02)
0
un album particolare.. decisamente piacevole! questa riproposizione dei vecchi pezzi scritti da kiske x gli helloween è stata un'idea interessante!
aldo76 (10/07/2008 11:57)
0
Meglio le versioni originali.
van helsing (01/08/2008 18:00)
0
è inutile...la sua voce magica rende stupendo tutto!
come ha detto qualcuno...un alieno, davvero di un altro pianeta! la musica non ha ancora sfornato qualcuno che possa tenergli testa.
album bello e affascinante...riproposizioni d'alta classe.

grazie michael!
defsna (07/10/2009 15:15)
0
Riaffiorano i ricordi passati... ma le emozioni anche in questa nuova veste acustica rimangono sempre le stesse! OTTIMA la bonus track presente solo nell'edizione giapponese "how the web was woven" una cover di Elvis Presley reinterpretata in maniera sentita & convincente....davvero sublime!
Consiglio a tutti l'ascolto di "readiness to sacrifice" il secondo album da solista di Kiske (purtroppo poco commercializzato & conosciuto) davvero molto valido se non il migliore!
19 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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