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recensito lunedì 17 febbraio 2003 alle 00:00 da Enzo
Powerslave
 

Powerslave


Iron Maiden
1984, EMI
Heavy
Voto della redazione

Siamo nel 1984, anno nel quale vengono realizzati alcuni capolavori immortali per il patrimonio musicale dell'heavy metal e gli Iron Maiden certo non potevano mancare all'appuntamento con questo mitico anno. Appuntamento mantenuto con l'uscita del loro quinto album da studio, Powerslave. Il lavoro in questione chiude un ipotetico primo periodo musicale della band (periodo della prima metà degli anni 80) e rappresenta proprio il raggiungimento di sonorità ricercate ed aggressive forse mai raggiunte in nessun altro album dei Maiden uscito in precedentemente.

Il disco comincia con la "bellica" Aces High, introdotta da uno di quei riff che hanno fatto storia. Il refrain da "top gun" sprizza Heavy Metal, velocità ed energia da ogni nota e Dickinson supera davvero se stesso sfoderando un'incredibile interpretazione vocale che si ripete ben presto nella successiva fast song 2 Minutes To Midnight (letteramente presa in prestito da Flash Rockin' Man dei sacri Accept, che, a parer mio, dovevano essere citati nei ringraziamenti...). Strumentale la seguente Losfer words (big 'orra), brano orecchiabile dove Smith e Murray mettono in evidenza tutta la loro abilità chitarristica mentre si rivela essere una delle hit del disco la successiva Flash To The Blade, fast song dal clamoroso e funambolico inizio musicale (Harris in grande splovero). Meno aggressiva e dirompente la successiva The Duellist caratterizzata dai interessanti duelli di chitarra da cui probabilmente il titolo e le liriche (ispirate al "The Duel" di Conrad Joseph) non son state scelte a caso. Dopo la sufficiente e scontata Back In The Village è la volta della magnifica ed epica, nonchè title track, Powerslave, ispirata all'antico egitto (come la copertina del disco) e che risulta essere il brano più cupo del lavoro (insieme alla successiva song). Il pezzo è reso mitico addirittura in virtù del suo orientaleggiante refrain! Proprio in questo brano si fondono le classiche melodie semplici e accattivanti care alla band ad altre più complesse e mature che denotano una certa crescita compositiva dei musicisti.
L'album si conclude con l'epico masterpiece Rime of the Ancient Mariner, riproposizione dell'omonimo poema di Samuel Taylor Coleridge(1798-1834), una suite di 12 minuti che continua il discorso "musicale" intrapreso con la precedente Powerslave; ovvero atmosfere ricercate e sound cupo quanto epico. Il fulcro del brano è caratterizzato proprio da sapori musicali mitologici e tristi dove addirittura è possibile udire la voce sinistra del marinaio protagonista del poema che ci descrive (con le parti di testo originali) la triste sorte dei suoi compagni di viaggio. La song vedeva nel finale un'intensificarsi dei ritmi addirittura all'insegna della più pura epicità!
Con Powerslave la band di Harris e soci segna un passo in avanti nella maturazione tecnico/compositiva raggiungendo, in alcuni punti del disco, vette compositive mai raggiunte negli album precedenti. Da sottolineare anche la splendida copertina, a mio modesto parere, la migliore di tutta la discografia della band.
Vincenzo Ferrara

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Consumed (17/02/2003 18:48)
0
Questo è il più grande album della storia del metal, il capolavoro ineguagliato di harris e soci, nessun'altra band è mai riuscita a fare altrettanto!
Solo una cosa sulla recensione : the duellist è ispirata all'omonimo libro di conrad, non ai duelli di chitarre!! e poi, riempitivo a back in the village? mah....cmq UP THE IRONS!!!!!
irondelvif83 (17/02/2003 18:54)
0
Stupendo!!!!
che dire.... la potenza allo stadio puro.. nn c'è una sola canzone di riposo!!!
Aces High formidabile e difficilissima nel cantato
2 minutes to midnight è,insieme a fear of the dark,the number of the beast e the trooper, l'emblema della band.
Irraggiungibile da un chiunque mortale l'acuto di the rime of the ancient mariner!!!
Capolavoro della band come tutti quelli di quegli anni....Peccato che nell'84 usavo ancora il biberon!!
lyon (17/02/2003 18:57)
0
ragazzi se nn merita 100 powerslave , nn lo merita nessun album!!!!!!!
madcap (17/02/2003 19:15)
0
finalmente ce l'hai fata enzo con stà rece. bella.
DeathBringer (17/02/2003 19:56)
0
Splendido album!
Enzo, volevo dirti una cosa:
EPICOOOOOO :)
windseeker (17/02/2003 20:01)
0
Grande album. Non riesco a dare 100 ai maiden, ma è di sicuro uno straclassico, contiene:

- Aces High (la song più difficile da cantare dei Maiden)
- Rime Of The Ancient Mariner (la song più complessa dei Maiden)

Per me è sufficiente:)
RAGE (17/02/2003 20:07)
0
Aces High, 2 Minutes To Midnight e Rime Of The Ancient Mariner sono canzoni che amo; questo è un album formidabile, un segno indelebile, che spero possa un giorno essere perlomeno eguagliato.
Noce (17/02/2003 20:34)
0
Wrath (17/02/2003 20:43)
0
Capolavoro. Divino. Stupendo.
Abbadon (17/02/2003 21:19)
0
grande album
guinness (17/02/2003 21:54)
0
L'apice dei Maiden
dangerfighter (17/02/2003 22:08)
0
Veramente un capolavoro............ Forse l'apice dei Maiden........
WARLORD (17/02/2003 22:34)
0
Questo è da 100&LODE!
Non sò se è il migliore disco dei Maiden ma sicuramente è il più potente in assoluto.
SAVAge (18/02/2003 00:15)
0
powerslave?100 e' poco.con somewhere in time e seventh son il migliore dei maiden.Mai nessuno come loro.
Metal_Psyche (18/02/2003 00:16)
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uno dei primi album metal ke ho ascoltato!
grande figata!
ManOwaR84 (18/02/2003 09:06)
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Cazzarola è stupendo... è qualcosa di ineccepibile.. ogni volta che parte Aces Hight stranamente mi ritrovo a terra senza sensi con qualche ferita pesante sulla testa :-)
ManOwaR84 (18/02/2003 09:06)
0
Emhn.. dimenticavo il votazzo!
conrad (18/02/2003 09:36)
0
Ogni commento risulterebbe superfluo...semplicemente un disco che non deve mancare a NESSUN metallaro che si rispetti...una pagina di storia della musica!!!
AnGeLo (18/02/2003 09:43)
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Un buon album, certamente il più duro della Vergine.
Rombonauta (18/02/2003 11:13)
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Bell' album, peccato siano presenti 2 brani che secondo me abbassano la media del lavoro e cioè The Duellist che è da 6 e Back In The Village che è veramente bruttina, il ritornello è poi orrendo. Il resto è tutta roba che varia come voti tra 8 e mezzo e 10
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