
Con Storm Detonation Live, anche gli Zyklon timbrano il cartellino del dvd, ormai diventato un appuntamento fisso per un numero sempre crescente di formazioni, a cui però non si accompagna sempre una reale qualità del prodotto. E' risaputo che le pressioni delle label sono più forti della volontà dei musicisti di presentare ai propri sostenitori qualcosa che valga veramente la pena di essere acquistato, e anche questo Storm Detonation Live non scappa dalle regole del mercato e del business.
Allora, cominciamo subito col dire che dal punto di vista strettamente musicale questo dvd non è discutibile. Il concerto dei nostri al Partysan Open Air del 2004 è una rappresentazione fedele delle affermate capacità degli Zyklon di tenere il palco e di suonare con disinvoltura la propria musica. I norvegesi, posizionati sullo stage come panzer ricurvi sugli strumenti, danno vita ad uno show crudo e diretto, rivolgendo poca importanza a coinvolgere ulteriormente il pubblico sotto il palco. Chiome agitate al vento, qualche parola spesa tra un brano e l'altro da parte di Secthdaemon e via con sfuriate metalliche di grande fattura. Fin qui tutto bene, se non fosse per la durata del concerto davvero troppo esigua, con solo nove brani eseguiti (estratti equamente dai primi due album World Ov Worms e Aeon). Davvero troppo poco a mio avviso per giustificare il prezzo del dvd. Passa poi in secondo piano la buona qualità delle immagini e del suono, il tutto sorretto da una regia che non si avvale di molte telecamere, ma nel complesso abbastanza precisa, in cui però vengono un po' trascurati i passaggi solistici di Destructhor e in cui vi è un uso forse eccessivo di inquadrature da lontano a tutto palco, a mio avviso decisamente inutili.
Inutili come la maggior parte del materiale extra di Storm Detonation Live, che conta dei due videoclip di Psyklon Aeon e Core Solution (di certo non una novità per gli amanti degli Zyklon), una photo gallery di cui la maggior parte delle foto sono state prese dalle sessioni fotografiche degli album precedenti -quindi anche qui non una grossa novità-, una scandalosa sessione dedicata alla discografia della band (scusate ma qui siamo quasi alla presa per i fondelli... giusto per allungare il brodo). Poi una cover dei Death, ovvero Pull The Plug da Leprosy, ben eseguita e l'unica cosa davvero interessante: un breve collage di rapidi spezzoni in cui i nostri suonano in studio alcune parti del nuovo disco Disintegrate. Non poteva certo mancare poi il documentario del backstage con alcuni bootleg della band in giro per li mondo: un filmato che non suscita il benché minimo interesse a mio avviso, per la serie "anche se non lo vedo non mi perdo nulla". Nessuna intervista degna di nota, nessuna nota biografica da parte della band, e soprattutto nessuna scena goliardica, vero motivo per vedere e rivedere questo tipo di documentari (chi ha visto quello realizzato dai Behemoth, ad esempio, capirà).
Mi spiace essere così duro con una band che apprezzo enormemente, ma, inutile negarlo, dagli Zyklon mi sarei aspettato un lavoro di tutt'altro spessore. Probabilmente non sapremo mai fino a che punto sono stati coinvolti i nostri nella realizzazione di Storm Detonation Live, ma per la prima volta mi sento di sconsigliare l'acquisto di un prodotto targato Zyklon. Se volete vedere all'opera i nostri c'è materiale (poco) che fa per voi, ma a mio avviso non adeguato al prezzo richiesto per portarsi a casa questo dvd. Scegliete voi.
Stefano Risso
Tracklist "Live At Partysan Open Air 2004"
Commenti dei lettori (2)
Avrebbero dovuto aspettare a fare un dvd, oppure mettere anche il concerto di Wacken, che vedendo gli spezzoni nella sezione on the road sembra ripreso moltooo meglio.
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