Accesso utenti

Nome utente:
Password:
recensito giovedì 22 dicembre 2005 alle 00:00 da Claudio Casero
Syndrome
 

Syndrome


No Fuck
2005, Autoprodotto
Thrash
Voto della redazione

I No Fuck, trio di Civitavecchia composto da David Pennesi ( voce e chitarra), Davide Poddesu (batteria e voce) e Emilio Sonno (basso) dopo numerosi problemi per quanto riguarda la registrazione del cd, compresa la separazione dal vecchio cantante, riescono a produrre il loro terzo demo intitolato “Syndrome”, un lavoro di thrash metal senza compromessi che fa della potenza il suo punto di forza.

Devo essere sincero: quando ho letto sullo sheet informativo che il cantante aveva lasciato la band durante la registrazione del cd e che David e Davide si erano improvvisati cantanti per sopperire alla mancanza di un vocalist, mi aspettavo una parte vocale diciamo “approssimativa” che avrebbe fatto abbassare il valore del demo.
Fortunatamente non è così, i due ragazzi laziali se la cavano egregiamente alla voce e sinceramente, se non avessi saputo le vicende della band, non mi sarei accorto di nulla; la potenza della voce si adatta perfettamente ai riff granitici della chitarra accompagnata da una batteria violenta ma mai esasperata caratterizzata da un sapiente uso del doppio pedale. Così brani come “Syndrome” e “Distant noise” arrivano alle orecchie come un improvviso terremoto investendo l’ascoltatore con note sì potenti ma che al tempo stesso non lasciano mai completamente da parte la melodia, melodia che ha maggiore importanza in “Tragedy” grazie all’inserimento della voce femminile di Daniela Lucernoni che con il suo cantato dolce ma mai melenso crea una sorta di contrapposizione con gli strumenti che riescono a sprigionare un’invidiabile energia.
Con “Brown eyes II” i No Fuck ci dimostrano di sapersi gestire molto bene anche per quanto riguarda un sound maggiormente melodico che pesca alcune sonorità dal gothic metal più potente e le avvicina ad un suono di chitarra tipicamente thrash creando un’atmosfera surreale di indubbio impatto che risveglia l’interesse dell’ascoltatore.
“Tricerebratus” è forse il brano che convince di meno, non tanto per quanto riguarda la musica, che sembra trarre ispirazione dagli statunitensi Testament, ma piuttosto per le linee vocali che non convincono del tutto dal momento che in alcune occasioni sembrano quasi rincorrere gli strumenti con scarso risultato.

Questo “Syndrome” è quindi un demo davvero valido sotto tutti gli aspetti che denota un capacità dei No Fuck sia dal punto di vista strumentistico che per quanto riguarda le idee che risultano essere alquanto buone e, a tratti, innovative. Unico punto debole è la voce femminile che deve essere studiata maggiormente per quanto riguarda l’intonazione e gli effetti durante il mixaggio. Il tutto resta comunque un lavoro di tutto rispetto di una band che ha le carte in mano per poter sfondare; sta solo a loro saperle usare nel modo più intelligente.

TRACKLIST :
1. Schlangen und fliegen (intro)
2. Syndrome
3. Tragedy
4. Distant noise
5. Brown eyes I
6. Brown eyes II
7. Tricerebratus

Aggiungi un tuo commento
3 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
-l-StormbringeR-l- (22/12/2005 19:20)
0
Emilio Sonno...dove l'ho già sentito?
-l-StormbringeR-l- (22/12/2005 19:21)
0
ah ecco, è uno degli utenti del forum, scrive anche le rece! :-D

(che memoria di ferro che ho!!!)
berserk27 (27/12/2005 09:02)
0
Completamente daccordo, il CD è da paura e spacca che è una bellezza!!! Finalmente gente che fa vero Metal!!!
3 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
Devi essere collegato scrivere un commento!

Accesso utenti

Nome utente:
Password:
Tutti i loghi e i marchi in questo sito sono proprietà dei legittimi registratari. Gli utenti sono responsabili per ogni commento.
Copyright Truemetal.it 2001-2013 - Ringraziamo chi ci ha copiato
Clicca per i dettagli