Accesso utenti

Nome utente:
Password:
recensito lunedì 28 luglio 2003 alle 00:00 da Mauro Gelsomini
The First Insight
 

The First Insight


Synthesys
2003, Autoprodotto
Power
Voto della redazione

Dediti a un power metal di chiara matrice teutonica, i palermitani Synthesys tengono alto il nome della regione insulare nel panorama metal italiano, rappresentando la loro terra insieme ai più fortunati Thy Majestie. Sono proprio due membri della suddetta band che registrano quest'autoproduzione, quattro brani dimostranti il potenziale compositivo di Giuseppe Di Matteo, chitarrista e leader.
I brani di questo mini sono caratterizzati tutti da una buona dose di dinamismo, che letto in chiave heavy/classic significa un connubio vincente tra riffing e struttura ritmica, anche se è opinabile l'originalità di alcune soluzioni; anzi, la mancanza di voglia di osare qualcosa in più è sicuramente il piccolo neo compositivo di "The First Insight": sebbene infarcito di piccoli quanto apprezzabili virtuosismi, il demo è disperatamente abbarbicato al power metal di vecchia scuola, seppur raffinato dall'inclinazione alla ricercatezza tecnica tipica di noi italiani.
Quindi troverete all'interno dei singoli brani quanto di più dichiaratamente heavy/power possa esserci in circolazione, affiancato a momenti di riflessione compositiva i quali, se sfruttati al meglio, non potranno far altro che giovare al sound della band. Rimarrnno ad ogni modo nella memoria dell'ascoltatore i refrain di "Distant Dream", e a maggior ragione di "Deeper Sight", mentre doverosa è la parentesi intimista del pezzo di chiusura, "The Light". Ciò che non convince affatto è la voce di Francesco Costanzo, mancante per chi scrive di quella verve che può fare la differenza su pezzi del genere, e che troppo spesso, ovvero nei punti nevralgici, ricorre a doppiature che accentuano ancor più quella che a prim'impatto poteva sembrare una sensazione.
Ad ogni modo, auguro ai Synthesys di proseguire il loro cammino nella ricerca di una identità sonora che li farebbe emergere definitivamente dal limbo in cui per cause di forza maggiore (leggi affollamento) versa la maggior parte dei power metallers del bel paese.

Tracklist:

1. Hope
2. Distant dream
3. Deeper sight
4. The light

Contatti:

giuseppedimatteo@synthesysweb.com

Aggiungi un tuo commento
1 commento - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
zeratul (29/07/2003 13:23)
0
ho scaricato qualche sample di questa band e devo dire che non sono male . Approfondirò il discorso... la voce invece non sembra così scarsa come dice chi ha scritto questa recensione ed inoltre la produzione è davvero ottima , nemmeno sembra un demo
1 commento - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
Devi essere collegato scrivere un commento!

Accesso utenti

Nome utente:
Password:
Tutti i loghi e i marchi in questo sito sono proprietà dei legittimi registratari. Gli utenti sono responsabili per ogni commento.
Copyright Truemetal.it 2001-2013 - Ringraziamo chi ci ha copiato
Clicca per i dettagli