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recensito domenica 06 maggio 2007 alle 00:00 da Fabio Vellata
The Heart Of Everything
 

The Heart Of Everything


Within Temptation
2007, Sony / Bmg
Gothic
Voto della redazione

Sin dal primo ascolto della nuova fatica degli olandesi Within Temptation, è uno solo il vocabolo che si insinua prepotentemente nei pensieri: commerciale.

Se questa sia una gravissima mancanza ai danni dell’integrità stilistica o una azzeccata scelta volta al tanto agognato successo planetario, sarà la personale opinione di ognuno a stabilirlo, ciò che a noi maggiormente interessa in questa sede è la cronaca di un album, quarto in carriera, che non potrà lasciare indifferenti e, sin dai primi giorni successivi alla pubblicazione (risalente ormai ad un paio di mesi fa), chiacchierato e discusso dai tanti fans e seguaci del genere.

Inutile e del tutto superfluo sottolineare la potenza e la cura offerta in fase di produzione e registrazione del disco, eccellente ed impossibile da biasimare sotto qualsivoglia aspetto (del resto ampiamente preventivabile quando è un colosso come la Sony a muoversi), giova soffermarsi in particolar modo sulla qualità del songwriting offerto questa volta dalla band di Utrecht, attesa alla prova del nove in quello che era stato definito come il primo prodotto “metal” nella storia del gruppo.

Ebbene, la fredda cronaca di cui accennavamo in precedenza, ci descrive in poche righe un risultato di grande sostanza e godibilità, scritto, suonato e composto nel modo migliore possibile in ambito gotico – commerciale, arricchito da orchestrazioni di grandissimo effetto, un feeling che anima l’intera narrazione più volte accostabile alla soundtrack di un grande kolossal e, non da ultima, una prestazione da parte dei musicisti di altissimo livello, con menzione specifica per la sempre bellissima e bravissima Sharon Den Adel, da tempo nel novero delle top singers del settore.
In una unica definizione, un centro pieno.

Tutto perfetto? Purtroppo no, qualcosa di stonato in grado di frenare il platter verso la scalata dell’olimpo in effetti sembrerebbe esserci.
L’anima profondamente, come già evidenziato in apertura, commerciale del disco, è infatti talmente lampante e dichiarata da far talora dubitare della genuinità del prodotto, lasciando intravedere una chiarissima volontà di risultare ammiccante ed orecchiabile anche ai neofiti o a coloro i quali con il gothic-metal nulla hanno a che spartire, nel tentativo, già riuscito tempo fa agli Evanescence, di conquistare il grande pubblico con qualcosa di diretto ma al contempo corposo, piacevole sin da subito e non bisognoso di particolari elucubrazioni o cultura musicale per essere apprezzato e capito.

Di certo il capolavoro immortale a nome ’Mother Earth’ risulta ancora a tutti gli effetti inarrivabile per potenza immaginifica, forza concettuale ed arte pura, pur tuttavia è impossibile negare la validità di un lavoro che merita reiterati ascolti e non tradisce anche a distanza di qualche tempo, offrendo alcuni piccoli capolavori di profondità e sentimento come la veemente ‘What Have You Done’ (singolone scala-classifiche con Keith Caputo dei Life Of Agony in veste di guest Star), la successiva ‘Frozen’ dai suoni profondissimi e dal grandissimo ritornello, la hollywoodiana ‘Hand Of Sorrow’, dotata di orchestrazioni degne di Dimmu Borgir e Rhapsody of Fire, per concludere con la dolcissima ‘All I Need’, vero apice del disco a giudizio di chi scrive, grazie alla grande comunicatività e feeling elargiti a piene mani in pochi minuti di straordinaria carica passionale.

Facendo un paio di rapidi conti dunque, il risultato ci porta ad una affermazione oggettivamente incontrovertibile che definisce ‘The Heart Of Everything’ come un album di altissimo livello, composto da tutti gli ingredienti necessari a convincere pubblico e critica: buone canzoni, ottimo feeling e suoni potenti.

Per concludere, come detto in partenza, ognuno avrà avuto, o avrà, la giusta e legittima occasione di formulare una opinione propria sull’album, dal canto mio non posso far altro che terminare questa recensione con un pensiero semplice e mirato: “commerciale” ed accessibile non significano necessariamente povero di qualità e valore e ‘The Heart Of Everything’ è qui a dimostrarlo con evidente e lapalissiana chiarezza.

Tracklist:

01. The Howling
02. What Have You Done
03. Frozen
04. Our Solemn Hour
05. The Heart Of Everything
06. Hand Of Sorrow
07. The Cross
08. Final Destination
09. All I Need
10. The Truth Beneath The Rose
11. Forgiven

Line Up:

Sharon Den Adel – Voce
Robert Westerholt – Chitarra
Ruud Jolie – Chitarra
Jeroen Van Veen – Basso
Stephen van Haestregt – Batteria
Martijn Spierenburg - Tastiere
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33 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2
ziron (06/05/2007 23:28)
0
delusione
coruja (06/05/2007 23:39)
0
premetto che sono stato un loro fan accanito.
purtroppo quì non si tratta di giudicare la commercialità dell'album, quì si ha volutamente messo da parte la
matrice Gothic-metal a favore di un "pop-rock" tanto
lampante quanto banale!
per me è stato un colpo... il 70 lo meritano per le sole tracce salvabili:
Forgiven e Our solemn hour.
mg76 (07/05/2007 09:23)
0
mmmmm... francamente lo spostamento della band verso territori più heavy (o pop-rock??) non mi disturba; da buon estimatore, qual io sono, del precedente "Silent Force"! Il problema è che il "sentore" di album studiato a tavolino è così forte che... non ce la faccio prorio ad andare oltre al 70!!

celestialdream (07/05/2007 09:24)
0
secondo me album molto molto bello.. tutte le tracce sono di altissimo livello e l'album non mi ha deluso neanche un po.. per ora una delle uscite discografiche dell'anno in campo melodic metal!!!! questa band nn sbaglia 1colpo.. gran gusto per la melodia.. preferirei qualche assolo qua e la ma pazienza!!! direi un album piu completo del pur molto bello silent force
SYNTH (07/05/2007 11:14)
0
Il nulla ben confezionato...
Tutto già sentito e studiato per essere un clone e far soldi.Da ascoltatore metal è una cosa che non concepisco...
satrox (07/05/2007 11:29)
0
album bellissimo,tutte le canzoni sono favolose!il migliore dei 4 che hanno fatto.sentito svariate volte e devo dire che ogni volta mi da un emozione diversa!consigliatissimo l'acquisto.bravi bravi bravi!
giacometal (07/05/2007 12:15)
0
vedi evanescence, lacuna coil etc etc....ke palle!
vodkasour (07/05/2007 12:21)
0
Perfettamente d'accordo con il "recensore": album commercialissimo che fa davvero rimpiangere il loro periodo "goth metal" che pare davvero ormai appartenere al passato...
masucarlo (07/05/2007 12:59)
0
A me che sia commerciale o no, non interessa, il punto è che i brani sono scialbi e banali. Vengono salvati da il grosso lavoro di produzione che ci sta dietro...
gandalf the young (07/05/2007 15:11)
0
Certo si sente che è studiato, si sente che è volutamente fatto per vendere ( ma visto che una certa band americana rubando da loro ha venduto milioni di copie, lo capisco perfettament),, ma comunque l'album è bello, non siamo ai livelli di Mother Earth o Silent Force, ma siamo di fronte ad un ottimo album di una band matura e completa.
entropy (07/05/2007 17:04)
0
A me sembra che appena un gruppo abbia un pò di successo siamo pronti a massacrarlo, dicendo che si è venduto e bla bla... certo non èun capolavoro, ma onestamente è un disco godibilissimo e piacevole.. non direi che si possa dire che sia un disco pop!
Poi non vedo cosa centrano i lacuna coil... che non mi smebra si possano tacciare di commercialità neppure lontanamnete!
Deliverance (07/05/2007 18:11)
0
veramente brutto...a prescindere che sia commerciale o no. però sono sicuramente d'accordo con entropy quando dice che appena un gruppo diventa "famoso" viene subito massacrato. beh ma ormai si sa che i metallari (italiani) sono malati. chi se ne frega se qualcuno la prenderà come offesa...si vede che avrà la coda di paglia
Vandroiy (07/05/2007 18:30)
0
Non concordo con molte delle critiche: quest'album per me è la dimostrazione di come si possa realizzare un prodotto "commerciale" comunque di ottimo livello.
Frozen sarà commerciale ma la trovo emozionante e coinvolgente.
Altri pezzi come The Cross o Hand Of Sorrow non li trovo così distanti dal loro stile "classico".
Ci si può evolvere anche in direzione "commerciale" senza sputtanarsi, e loro lo stanno facendo alla grande.
progInside (07/05/2007 19:49)
0
personalmente a me piace, sicuramente si vede (e si sente) il grosso lavoro di produzione e studio (anche a tavolino) dei pezzi, ma, voglio dire, perche' e' negativa la cosa? hanno dato vita a un prodotto non distantissimo dal precedente silent force (per inciso, il video del singolo di quel cd passava su mtv) e competitivo sul mercato internazionale non solo metal. poi e' goth all'americana (leggi evanescence) ma cmq ben fatto e godibilissimo. peccato l'eccessiva compressione della batteria (cassa, rullante e tom suonano praticamente uguali....)
koma (07/05/2007 22:20)
0
Pienamente d'accordo con chi ha recensito, album semplice ed efficace con Sharon sempre sopra le righe, magari tutta la musica "commerciale" fosse di questo livello.
Molto riuscite Hand of sorrow, What have you done e l' epico-romantica All I need.
Hell666 (08/05/2007 12:00)
0
album stupendo secondo me, insieme a fiction sono le migliori uscite del 2007 per ora
il discorso del commerciale comunque lo considero provo di senso
alakhai (08/05/2007 21:03)
0
direi il disco migliore degli ultimi anni...semplicemente perfetto sotto ogni punto di vista o quasi.
Dite che è commerciale? forse avete ragione, ma ciò non toglie che in questo momento i WT sono il gruppo migliore sulla scena, trovatemi altri dischi all'altezza non commerciali e oltre al 100 avranno la mia ammirazione.
Sempre che ci riusciate ovviamente
vikstroem (08/05/2007 22:47)
0
Ma davvero riuscite a considerare positivo questo cd ?
davvero riuscite a non avere il senso di nausea nell'ascoltarlo ?
davvero riuscite a distinguere un pezzo dall'altro ?
ma davvero sono gli stessi di Mother heart ?

Ahimè sto invecchiando non mi riconosco in questa musichina pop di bassissima levatura...

Vikstroem
Metal666 (09/05/2007 13:48)
0
Commerciali ormai sono una band che può andare su MTV!!!
master444 (09/05/2007 23:15)
0
na...palloso....mi dà la sensazione di aver perso un ottima band...peccato...
33 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2
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