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recensito domenica 09 maggio 2004 alle 00:00 da Mauro Gelsomini
The Neon God: part 1 - The Rise
 

The Neon God: part 1 - The Rise


W.A.S.P.
2004, Noise Records / Edel
Hard Rock
Voto della redazione

Non ha certo bisogno di presentazioni la band più sfrontata e spettacolare del panorama glam/metal di sempre. Prima band di culto, oggi indiscutibilmente una stella nel firmamento rock. Si tratta di una delle pochissime band che dal vivo si possono ammirare in tutta la potenza e la carica di cui si nutre il genere. La maturazione degli WASP a livello compositivo ha subito una decisa flessione con quel capolavoro che è "The Crimson Idol", concept sensazionale del 1992, mentore di una crescita dal punto di vista lirico che innalza i nostri dalle polemiche che ne avevano fatto grande il nome, a partire proprio dall'acronimo.

Secondo la formula già depositata con successo, dunque, è un quesito esistenzialista quello che ha spinto Blackie Lawless alla composizione di "The Neon God", concept ambizioso e di dimensioni magnifiche, di cui vi propongo la prima delle due parti.
Negli ultimi 12 anni Lawless ha lavorato a questo progetto nei ritagli di tempo, accumulando in esso considerazioni in cui vi ritroverete un po' tutti. La storia narra di Jesse, personaggio dall'infanzia tutt'altro che facile, che inizia ben presto a porsi domande del tipo "perché sono qui?". La trama potrebbe dare adito a superficialismi fin troppo facili, ma con intelligenza Blackie innesta da subito l'aspetto fantastico, ovvero dona al protagonista il potere di plasmare le menti degli altri, per colpa del quale il ragazzo viene rinnegato dai genitori e costretto a passare l'adolescenza in un orfanotrofio.

Come ogni Rock Opera che si rispetti gli strumenti sono al servizio dei brani, e riescono abbastanza bene a rendere le sensazioni di ansia, ribellione e disperazione di questa prima parte della storia. Eccettuate le tracce di raccordo, utili a rendere l'album senza soluzioni di continuità, i brani veri e propri sono in pieno stile W.A.S.P., già avvezzi alle tematiche qui narrate, e quindi saprete cosa aspettarvi da pezzi rabbiosi come "Why Am Here" (il cui titolo è esemplare) o esplosivi come "X.T.C. Riders" (il mio preferito), "Sister Sadie" o "The Running" (in cui si narra della conquista della libertà di Jesse al raggiungimento della maggiore età). Non mancano, come detto, gli episodi struggenti come "Me & The Devil" o la bellissima "The Raging Storm", pezzo conclusivo, in cui Blackie può dare prova di forza col suo grido terrificante e suadente al contempo. Inutile dire che a dare personalità al classico W.A.S.P. sound, fatto di riff hard rock, il drumming forsennato e le armonizzazioni vocali di terza, è proprio la timbrica e lo stile di Lawless, colonna portante sotto tutti i punti di vista.

Mi sembra chiaro che si potrà avere una visione completa solo quest'estate, quando assaporeremo la storia nel suo complesso in occasione dell'uscita della seconda parte, ma le premesse, e forse qualcosa di più, ci sono tutte e fanno sperare per un altro capolavoro firmato W.A.S.P..

Tracklist:

01. Overture
02. Why Am I Here
03. Wishing Well
04. Sister Sadie (And the Black Habits)
05. (Why Am) I Nothing
06. Underature
07. Asylum #9
08. Red Room of the Rising Sun
09. What I'll Never Find
10. Someone To Love Me
11. X.T.C. Riders
12. Me and the Devil
13. Running Man
14. The Raging Storm

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21 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2
Begativemetal (09/05/2004 20:55)
0
Gran bel disco, nn è all'altezza di "The crimson Idol" , però è bello, almeno questa prima parte. Non vedo l'ora che esca la seconda, la storia è molto buona e la musica eccezzionale. Grande Blackie!!!
mircoas (09/05/2004 21:56)
0
sto cd mi ha stupito molto positivamente!! molto bello dall'inizio alla fine , nulla di rivoluzionario ma heavy metal come piace a me
IO_ROCK (10/05/2004 00:32)
0
..puro stile W.A.S.P.?..MA STIAMO SCHERZANDO!!!
Per cominciare il sound....che schifo!!!non si distingue niente!!!e' tutto impastato,per non parlare della batteria...passaggi a parte(sembra suonata da un casinista che non ha ne capo ne coda)..i suoni che ha:piatti alti a dismisura,rullante in puro stile jazz,e il resto laciamo perdere!!!!Il suono di chitarra non e' proprio degno di appartenere all'heavy metal!!...e le canzoni?..ma stiamo parlando di colui che ha scritto LOVE MACHINE,HELLION,HOLD TO MY HEART,INSIDE THE ELECTRIC CIRCUS,ecc.....??!!non c'e' uno straccio di pezzo che resti impresso nella mente,inizia tutto subito senza pause nel cantato,senza momenti in cui l'ascoltatore puo' sognare e lasciarsi trasportare dalle emozioni!!e che cazzo!!!PER ME GLI W.A.S.P. SONO FINITI,e mi piange il cuore perche' io passo le mie intere giornate ad ascoltare tutti i loro vecchi album....e li adoro!!!dall'inizio alla fine!!!Andro' al gods,ma solo perche' non li ho mai visti dal vivo....e spero proprio che ne valga la pena...!Ma si puo' sapere che cosa sta succedendo a tutti questi "padri" dell'heavy metal?I RUNNING WILD da pirati si sono trasformati in guardie austriache o giu' di li',DIO ha fatto uscire due album che non sembrano nemmeno suoi,i MANOWAR (che per me sono tutto)se ne sono venuti fuori con un disco gia' finito ancor prima di cominciare,visto che salvo 4/5 canzoni al massimo......per non parlare della cover!!!!...i MANOWAR!!!!!Sto buttando via un sacco di soldi e speranza di poter dire :ma si' dai stavolta sono tornati alle origini....bho!!!HAIL a tutti,MARK
ATORAGON (10/05/2004 01:08)
0
caro io rock, la produzione di questo disco secondo me è ottima rispetto ai precedenti (quasi tutti prodotti da blackie stesso): anzitutto per la prima volta il basso si sente, e che basso! si sente molto l'influenza degli who nei giri. poi le chitarre sono molto più chiare che negli ultimi dischi, specie gli ultimi 3 nei quali il singer usava suonare strati su strati x creare wall of sound (su "let it roar" ha affermato di aver sovrainciso 21 strati della stessa linea di chitarra x renderla "voluminosa", con risultati caotici!) infine la batteria ha un sound più naturale del solito, ma non puoi dire che non funziona solo perchè non è iper-triggerata e plasticosa come su the crimson idol. A me musicalmente questo disco è piaciuto, e ancora di più a livello di contenuti; ma è chiaro che blacke non abbia più dentro di sè la rabbia e la vena creativa a livello musicale di 15 anni fa. Questo disco piuttosto mi ha ricordato i concept dei savatage; si punta di più ai mid tempo e alle melodie arpeggiate che all'attacco frontale, che forse sarà approfondito di più nella seconda parte. Un ultima cosa, consiglio a tutti di andarsi a sentire alcuni tra i loro album meno noti, Dying for the world e Killfuckdie: sono tra i più incazzati e potenti di una band di cui purtroppo troppo spesso ci si ricorda solo di t.c.idol e del debut.
SaloOrion (10/05/2004 08:40)
0
Dopo un iniziale senso di disorientamento, ho avuto modo di ascoltare bene questo CD... Direi che è notevole, sotto tutti i punti di vista...
Blackie non sbaglia un colpo!!
pollo (10/05/2004 15:05)
0
Bellissimo disco, ed ennesima dimostrazione di classe di mr. Lawless, che pur non cambiando una virgola al suo classico stile riesce sempre a sfornare grandi lavori.
yashar (10/05/2004 22:58)
0
Seguo i WASP dal lontano 1987 ....sto disco è il primo che mi ha spiazzato.......non so
In genere quando ascolto un disco nuovo lo metto per sottofondo mentre faccio altro..per vedere l'effetto "inconsapevole " che produce in me
questo disco lo trovo troppo prollisso in certi punti
Redshadow1982 (11/05/2004 10:35)
0
QUESTO ALBUM è MERAVIGLIOSO!!!!!!!!!!!!!!!!
Nel podio al terzo posto, sotto "The Headless Children"e l'inarrivabile geniale "The Crimson Idol". Blackie Lawless si conferma il genio che ha già dimostrato d'essere in passato!!!! Speriamo che la seconda parte sia all'altezza di questo ennesimo capolavolo!!!!
conrad (18/05/2004 14:15)
0
Beh è un buon disco sicuramente altro che Helldorado o K.F.D., ma lo metterei alla pari con Unholy Terror e Dying for the World senza andare a scomodare i veri capolavori degli W.A.S.P. che sono a parer mio WASP, Headless Children e Crimson Idol. La produzione in effetti non è il massimo, ma il basso che si sente a stecca a me piace un casino! Cmque un disco che cresce con gli ascolti e quindi positivo. Ho letto recensioni molto negative sul disco ma sinceramente non capisco il perchè. Insomma il succo è questo: se siete fans degli Wasp non rimarrete delusi.
Metal_Psyche (23/05/2004 23:46)
0
bellissimo!
gli wasp (anzi, blackie) sono tornati con un grandissimo album!
peccato solo ke, ancora una volta, nn ci sia chris alla kitarra! è lui il vero kitarrista degli wasp!

tutti al gods2004 a vederli!!
diobenedetto (19/06/2004 09:58)
0
premettendo che sono un FANatico di questo gruppo e farei volentieri sesso con qual grand'uomo di Blackie, pur essendo eterosessuale, debbo dire che per concepire questo album c'ha messo 10 anni, per registrarlo 2, e per gustarlo abbiamo tutta una vita davanti. Che dire, manca Holmess? sì, è vero, ma mancava anche in The Crimson Idol, eppure è un disco epico (per me, il migliore della storia della musica moderna), e a dire la verità Criss manca solo sul palco, perchè Roberts manca di quello spirito demoniaco che anima la mente di quel bestione biondo. Io adoro quest'album: vi sembra cosa già sentita? beh, avete ragione, infatti erano riff che Blackie aveva in mente da tempo, ed è ovvio che sono andati ad influenzare lavori come Unholy Terror e, soprattutto Dying For The World, ma vi debbo dire che non me ne sbatte una miseria, e se già erano ottimi allora, calati in questo contesto divengono eccelsi. La musica però la si deve accompagnare alla storia che c'è sotto: questo genere di album non li si possono assolutamente staccare dai testi; i concept sono di difficile fattura per quello.... ah sì, puoi fare una bella storiella, ma se non la supporti con la musica giusta sarà un lavori scadente, infatti, nella storia del metal, questo genere di album di buona fattura li si possono contare sulla punta delle dita (piedi compresi).
In The neon god non ci sono ballad o meglio ci sono due tre lenti, ma cantati sempre in screaming, uno screaming struggente in alcuni brani, così come vuole la disperata situazione di Jessie, il protagonista del racconto. Ma che vi sto tediando a fare scrivendo tutta questa pappardella... ascoltatevi questo album, e non un brano qui e là: prendetevelo tutto, leggetevi la storia mentre avete il cd nelle orecchie, e poi riascoltatelo di nuovo.. solo allora potrete giudicare!
NoRemorse (20/11/2004 20:01)
0
Confesso le mie colpe:
Oggi ho ascoltato per la prima volta gli W.A.S.P.!!!!!
Infatti mi ero recato al negozio di cd per prendere il double live assassins in modo che per il concerto del 25 novembre le sapevo tutte a memoria...:-)
Solo che il tale live non c'era!!!!
E quindi, così da sapere almeno che cavolo di musica facevano quelli che stavo per andare a vedere ho deciso di prendere questa prima parte di "the neon god"...mamma mia!!!!!!!!
Che spettacolo!!!!!! Non credevo che Blackie aveva una voce così spettacolare!!!!!
Tutto in questo disco è fantastico! Emozionante!!! (su tutte l'ultima "the raging storm")
Toppo bello!!!!
Non me ne vogliate se quindi do un voto molto alto a questo disco quando a voi non sembra un gran chè: è che voi conoscete a memoria dischi come "the crimson idol","the headless children",ecc... io no!!!!
Figuratevi quindi quando sentirò questi dischi!!!!!!!!!
Quindi il mio voto è alto sia per una bellissima scoperta (adesso non vedo veramente l'ora di andare al concerto...), sia per il bellissimo album!!!!!
GRANDI!!!!!!
NoRemorse (20/11/2004 20:02)
0
si ma non ho messo il voto cazzo!
iron81 (20/12/2004 18:37)
0
Sin dalla sua nascita The neon God era destinato,anzi condannato,ad essere paragonato
col suo inconcepibile predecessore The Crimson Idol,ed era inevitabile anche l'esito di questo paragone visto che già The crimson idol era un miracolo di perfezione quasi assoluta e che sarebbe servito qualcosa superiore a un miracolo per superarlo.
Sicuramente questo paragone l'avrà fatto continuamente anche Blackie viste le grandissime somiglianze tra le due opere (e quindi le cose che sono state copiate in The Neon God):il dramma del personaggio,la mancanza dell'amore dei genitori,l'avere raggiunto l'apice per poi accorgersi alla fine che tutto quello che aveva conquistato era nulla.Tutto questo aggiunto alla struttura e all'ordine dei brani e quindi delle emozioni provate dal personaggio.Non aiuta senz'altro il potere sovrumano di Jesse,che rende il tutto poco credibile e un po' banale.
A me Jesse sembra la versione sovrannaturale di Jonathan!
Finite le critiche però è giusto passare anche ai complimenti e dire che il Lawless è un maestro nel portare la musica al servizio della storia ed immenso nell'interpretare i personaggi da lui creati e ,almeno in questo,secondo me, The neon god non ha nulla da invidiare a TCI.
Un ultimo particolare:nonostante l'età,la voce di Blackie è sempre immensa e basta ascoltare The raging storm per credere.Anche se richiede molti ascolti credo che certamente questo album non entrerà nella leggenda come TCI ma rimane tutto sommato un buon lavoro con degli ottimi pezzi come Sister Sadie,Asylum#9,XTC riders,What I'll never find oltre alla già citata The raging storm.
death-metaller (25/01/2005 09:03)
0
Ok...non sarà The Crimson Idol....ma è comunque un ottimo disco e la sola Raging Storm varrebbe tutto il disco anche se le altre canzoni fossero delle ca_-_te pazzesche....Un pezzo capace di emozionare come pochi altri riescono ultimamente......dategli un ascolto attento e vedrete che non è poi così male.....anzi, piano piano vi ci affezionerete come è successo con me.....Blackie si conferma, dopo anni e anni passati sulle scene, uno dei cantanti più espressivi e emozionanti di tutta la scena metal e non.....Grande Blackie....sempre il migliore!!!!!!!
Efilnikufesin (08/03/2005 10:46)
0
Io AMO i W.A.S.P e AMO Lawless, quest album e una figata e merita di stare affiancato dai suoi predecessori ottantiani, anche se i testi possono sembrare sbiechi come un quadro di picasso cio che importa e la grande recitazione che Blackie riesce a esprimere in ogni singolo pezzo!
Angus77 (11/04/2005 11:43)
0
Una storia bellissima...
un concept stratosferico, a primo impatto nn mi ha fatto una grande impressione, ma poi......... cavolo che testo...
power pokkio (29/06/2005 20:06)
0
cattiveria e passione, l'heavy metal!!!!!
veramente eccezionale, con venature power, hard rock (soprattutto) e progressive!
magnifica poi la prestazione di Blackie!!! come bragia in wishing well?!?!
spacecowboy85 (22/07/2005 12:51)
0
Molto carino....senza dubbio un buon album...ma i veri wasp sono ben altro...I'M BLIND IN TEXAS!!
Iamthesentinel (18/03/2006 23:32)
0
mi piace un sacco però preferisco la seconda parte...

anke se imho sarebbe buona cosa giudicarli unitariamente (93) :P

grandissimo Blackie che nonostante l'età si dimostra grande cantante in grado di emozionare grazie alla sua particolarissima timbrica

We Are Sexual Perverts , YEAH!
21 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2
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