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recensito lunedì 22 maggio 2006 alle 00:00 da Claudio Casero
The white noise within
 

The white noise within


Chaoswave
2006, DVS Records
Thrash
Voto della redazione

Il thrash ha subito notevoli cambiamenti negli ultimi anni perdendo quasi del tutto, nella maggior parte dei casi, le caratteristiche che l'hanno reso famoso. I nostrani Chaoswave sono una dimostrazione di tutto questo; il loro nuovo full-lenght intitolato "The white noise within", prodotto dalla DVS Records e distribuito dalla Frontiers, è un ibrido che unisce suoni squisitamente thrash ad una voce femminile e a sonorità tipicamente nu.

Il mix prodotto dalla band prende subito piede fin dalla prima traccia "The 3rd moment of madness" che, grazie a cori polifonici ben strutturati e a suoni di chitarra molto vicini al progressive, si allontana dal thrash metal comunemente concepito senza però perdere in potenza ed incisività; molto bello risulta essere il fraseggio tra le due chitarre che hanno un sound decisamente diverso fra di loro riuscendo a creare un atmosfera di voluto contrasto davvero interessante.
Con "Indifferent" ci riportiamo verso canoni più squisitamente thrash con alcuni momenti che ricordano i Sanctuary di "Into the mirror black" per poi trasportarci verso sonarità più vicine al nu metal meno estremo e contaminato.
Le cavalcate di doppia cassa e i riff al fulmicotone sono invece il punto di forza di "Hate create", brano che riesce ad esprimere un'incredibile potenza senza mai ricorrere ad estremismi o a suoni troppo caotici; in questo caso però è il vocalist a non convincere del tutto: la sua linea vocale è sì ben strutturata ma non ha tiro e risulta essere troppo moscia ed in evidente contrasto con il resto degli strumenti.
"Mirror" e "See nothing hear nothing say nothing" fanno sbucare la vena melodica dei Chaoswave grazie ad una voce calda ed estremamente tranquilla che fa sentire a disagio l'ascoltatore in attesa di una vera e propria esplosione di potenza che distrugge le orecchie a suon di cambi di tempo progressive uniti ad alcuni sporadici momenti quasi industrial grazie ad un tocco sapiente di tastiera che riesce a completare l'ambientazione surreale creata dagli altri strumenti.
Unico vero passo falso del cd è "The end of me"; sia chiaro, il brano non è per nulla brutto e alcuni suoni sperimentali sono davvero efficaci per creare un atmosfera quasi claustrofobica; il problema che non centra nulla con il resto del lavoro dal momento che potrebbe essere classificato tranquillamente come dark rock.
Con "The wasteland of days" e "Paint the poet dead" si ritorna a quel suono ibrido che può essere definito "né carne né pesce" ma che riesce a convincere nella maggioranza dei riff e delle linee vocali; la melodia creata da quest'ultime viene infatti disintegrata da un sound che ricorda molto il thrash europeo della fine degli anni '90.

Questo "The white noise within" è quindi una discreta prova da parte dei Choaswave che, grazie ad alcune idee innovative riescono a tenere viva l'attenzione dell'ascoltatore per tutta la durata del cd.
Ci troviamo davanti ad un lavoro di difficile assimilabilità a causa dei suoni complessi e credo non piacerà gran che ai "defender" del thrash; dopo un attento ascolto però si riesce ad entrare nella concezione musicale della band che riesce a convincere anche se non ad esaltare del tutto.

TRACKLIST
1. The 3rd moment of madness
2. Indifferent
3. Mirror
4. Hate create
5. The end of me
6. The wasteland of days
7. Paint the poet dead
8. Swept away
9. See nothing, hear nothing, say nothing

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7 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
gandalf the young (22/05/2006 11:58)
0
Un album consigliato aggi amanti delle sonorità Nevermoniane, un gruppo da tenere d'occhio, possono crescere bene e produrre ottimi album
Monk (22/05/2006 15:46)
0
Grandissimi i miei conterranei Chaoswave! E ottimo album, naturalmente.
MasuCarlo (22/05/2006 21:31)
0
Aumento di un po il voto.
Gran bel disco. Bisogna concedergli un po di tempo prima di carburare, poi l'album decolla. Per gli amanti di Nevermore, Control Denied e Lacuna Coil (nelle linee vocali).
emanuele (06/06/2007 16:29)
0
Me gusta mucho!
Metal_Psyche (22/08/2008 16:00)
0
buoni musicisti con una buona tecnica...ma la loro proposta musicale non mi piace per nulla...li Sconsiglio vivamente
DreamOn (23/09/2009 10:53)
0
gli avrò visti 5/6 volte live, e non mi stanco mai di ascoltare la loro musica !,ora sono in tour assieme agli Evergrey in giro per l'europa,.. il batterista Raphael saini e un buonissimo motivo per vederli live e per seguire questo gruppo!..naturalmente meritano anche agli altri componenti e sopratutto il chitarrista guf che oltre ad essere molto bravo, scrive gran parte della loro musica e ha fondato il gruppo...comunque di questo cd ho ascoltato solo qualche pezzo e sembra carino, e con buoni spunti-...io possiedo il loro secondo lavoro "Dead eye dreaming" ,e attenderò con ansia la sua recensione, lo considero davvero un buon disco..!
DreamOn (23/09/2009 11:06)
0
cmq per quanto riguarda il voto di quest album, e per quanto l ho ascoltato sono d'accordo con la recensione...!
7 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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