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recensito lunedì 24 gennaio 2005 alle 00:00 da Paolo Beretta
Trial By Fire / Live In Leningrad
 

Trial By Fire / Live In Leningrad


Yngwie J. Malmsteen
1989, Polygram
Heavy
Voto della redazione

Trail By Fire è un live album svoltosi in un ambiente particolare: a Leningrado solo un mese prima del termine della Guerra Fredda e del bipolarismo mondiale. Yngwie J. Malmsteen dopo quattro album di classe assoluta e il successo di Odyssey decide che il tempo è propizio per pubblicare una testimonianza dal vivo. Credo che le caratteristiche fondamentali di un cd live siano la scaletta, la durata, l’interazione con il pubblico, la produzione e la tecnica dei musicisti. Invece di annoiarvi con un lungo track by track ho appena deciso che Vi descriverò Trail By Fire analizzando i punti sopra citati per arrivare naturalmente, e senza tanti giri di parole, alla conclusione.

La scaletta di TBF è ovviamente di grande livello dal momento che Malmsteen è “costretto”, per il gaudio delle nostre orecchie, a scegliere i brani dello show tra il suo debutto e Odyssey: come tutti gli appassionati sanno i primi quattro dischi del Guitar Hero svedese sono fuori dall’ordinario e una tracklist normale non può nascere nemmeno volendo. Tra le Hit troviamo canzoni storiche come Far Beyond The Sun, Black Magic, Trilogy suite Opera 5, Deja Vu e Liar mentre chiude il lavoro una song di Jimi Hendrix (Spanish caste Magic). Il prodotto è caratterizzato da un immenso virtuosismo tecnico ma non mancano brani veloci, lenti e abbonda la melodia e la potenza.

E’ un vero peccato che la durata del disco sia troppo limitata: 11 track non rendono il giusto a quanto scritto da Malmsteen negli eighties e, certamente, canzoni come Viking, Don’t let it End, Rising Force etc […] avrebbero meritato di essere incise su un secondo cd che, ahime, manca.

La presenza del pubblico sovietico è, contrariamente a quanto si possa ritenere (vista il notorio gelo che contraddistingue anche Leningrado nel mese di ottobre inoltrato), passionale e calda; urla di gioia accompagnano costantemente i solos eterni di Yngwie / Jens (Stratovarius) e la platea canta con passione i cori ariosi dell’impeccabile di Turner. Tutto questo regala un’atmosfera di sana festa rockettara che non viene rovinata da una produzione vera e senza ritocco alcuno. Il sound, sebbene abbia qualche sbavatura, è molto buono e potente e l’ascoltatore è ben proiettato nello show. La prova di Yngwie & Co. è magistrale. La sezione ritmica precisa offre riferimenti costanti e calibrati a tutta la band. Turner, come accennato precedentemente, non sbaglia un colpo dimostrando il suo stato di grazia fin dall’impegnativa Liar nella quale, a voce fredda, ha il coraggio di prodigarsi in acuti importanti. Ottimo Malmsteen con la sua Fender, ma questo non fa notizia, al pari del tastierista Jens Johannson.

Mi sembra futile spendere ulteriori parole per un prodotto così valido e avaro di lacune: non ho voglia si perdere diotrie e tempo per cercare, e forse trovare, qualcosa di minuscolo e inutile da dire. Trial By Fire è semplicemente la conferma dal vivo di quanto fatto in studio dal guitar hero svedese nei suoi primi anni di carriera. Il cd in questione è indiscutibilmente un acquisto obbligato da ascoltare per chi ama riff e solos d’autore, ottime melodie: un Heavy Metal d’impatto, qualità e tecnica.      

TRACKLIST:

1. Liar
2. Queen In Love
3. Deja Vu
4. Far beyond The Sun
5. Heaven Tonight
6. Dreaming (Tell Me)
7. You Don’t Remember, I’ll Never Forget
8. Guitar Solo (Trilogy Suite Op. 5/ Spasebo Blues)
9. Crystal Ball
10. Black Star
11. Spanish Castle Magic (LP Version).
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23 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2
oysterboy (24/01/2005 19:08)
0
Un bel live. Qualche canzone forse è tirata troppo per le lunghe.
Eyefragile (24/01/2005 22:12)
0
sono sostanzialmente d'accordo con il recensore: un classico per tutti gli amanti di yngwie e per tutti coloro a cui piacciono assoloni in pure stile neoclassico...
...consigliato anche il video!!! (grande Jens con il cannone in bocca!...)
dani66 (25/01/2005 07:23)
0
In quegli anni vidi Yngwie a Milano all'allora Rolling Stones, e i miei ricordi sono assolutamente coerenti con quanto scritto nella recensione!
SaloOrion (25/01/2005 10:03)
0
Un bellissimo live, molto ritoccato in studio... E nel video si nota...
tobias valkirja (25/01/2005 19:02)
0
grandissimo yngwie.
e grande turner!!!!!!!!!!!!!
Rainmak3r (25/01/2005 19:30)
0
ah, se solo avesse messo sul cd anche Rising Force (che in video c'è, è l'opener, e che opener!) sarebbe da 100
DEATHRIDER (26/01/2005 11:48)
0
Qualche canzone di MARCHING OUT non avrebbe certo guastato l' insieme...
DEATHRIDER (26/01/2005 13:28)
0
Ah, quasi dimenticavo: Malmsteen è il primo artista rockad aver eseguito concerti nell' ex URSS
Icarus_dream (26/01/2005 17:35)
0
Lo sapevate che Yngwie voleva farne un doppio cd,ma la Polydor non lo accontentò per non intralciare il successo dei Bon Jovi,che avevano tenuto un concerto in URSS nello stesso periodo?
nectar (27/01/2005 15:12)
0
Quando lo svedesone aveva ancora qualcosa da dire.Buon live anche se Spanish Castle Magic è uno scempio.
hellbound77 (27/01/2005 15:20)
0
Il live di per se è impeccabile ,ma la vera differenza la fà J.L turner con la sua voce altrimenti il tutto risulterebbe privo di feeling perche è suonato in maniera fredda e sin troppo calcolata.
Fabio82 (27/01/2005 17:51)
0
Non sarà sicuramente uno tra i live-album più classici, ma è godibilissimo...gran merito va secondo me anche allo spesso troppo bistrattato Joe Lynn Turner...a proposito dell'Urss..io sapevo che gli Uriah Heep erano stati tra i primi gruppi hard-rock a fare concerti in Unione Sovietica...boo..
Freya (28/01/2005 08:48)
0
Grandioso, uno degli album che hanno accompagnato la mia adolescenza ! Ricordo ancora quando l'ho comprato, nell'aprile del 1989. Ed è bellissima pure la videocassetta "Live in Leningrad", non se si trova ancora ma vi assicuro che ne vale la pena.
sixx77 (31/01/2005 19:22)
0
Grandissimo!!
Con questo live Yngwe riesce a recuperare alla grande le canzoni "uccise" da Boals su trilogy!
Un gran bel live, anche se decisamente troppo "falso"!
DEATHRIDER (01/02/2005 12:57)
0
Degli Uriah Heep non lo so ma in assoluto Yngwye è stato il primo artista metal a bazzicare in Russia
shred (15/05/2005 12:00)
0
magnifico e coinvolgente!! uno dei migliori live ke siano mai stati pubblicati!!
Exiled (26/11/2005 17:22)
0
Un vero capolavoro
sanvean (28/02/2007 22:28)
0
Malmsteen è un musicista mediocre!
Purtroppo molte persone pensano che suonare scale e arpeggi alla velocità della luce significhi essere bravi musicisti! Non è affatto così! Ricordo la mia grande delusione quando lo vidi a Milano dal vivo suonare la chitarra acustica con il plettro e senza nessuna dinamica musicale! Tra l'altro è ridicolo che abbia intitolato il brano Trilogy aggiungendovi il termine Suite n.9! Ebbene, chiunque ne sappia anche solo un pochino di musica si accorgerà di certo che quel pezzo non è affatto una suite! Non ne ha minimamente la struttura! Malmsteen avrebbe dovuto studiare un po' di più prima di ostentare le sue "sboronissime" velleità intellettuali!
mattemalmsteen (01/04/2007 22:18)
0
Un live stupendo.... peccato non esserci stato!
DragonChild (12/07/2007 00:27)
0
Un live da antologia per il Dio della chitarra...impeccabile la scaletta, il sound, gli spazi di improvvisazione...meraviglioso e irripetibile...
23 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1 2
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