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recensito sabato 20 ottobre 2001 alle 00:00 da Enzo
Under The Sign Of Odin's Crows
 

Under The Sign Of Odin's Crows


Wotan
2000, Autoprodotto
Heavy
Voto della redazione

Avevo già sentito parlare dei nostrani Wotan ma non avevo mai ascoltato nulla di loro, solo ora ne ho avuto l'occasione. Dopo aver visitato il loro sito(http://wotan.truemetal.it) mi accorgo che non è il loro primo lavoro questo Under the Sign of Odin's Crows, quindi non mi aspetto una band alle primissime armi, il loro genere è un classico heavy metal anni 80 strettamente epico che deve molto in particolar modo a band come Manowar, Omen, Warlord ed altre grandi degli anni 80.

Tornando a noi, il demo si apre con "Lord of the Wind", potente e d'impatto, un riff davvero graffiante ed un chorus molto evocativo, Eric Adams è sicuramente il punto di riferimento principale del cantante Vanni.
La produzione non vanta nessun effetto speciale e nessun ritocco digitale, scelta coraggiosa ed apprezzabile (se si avesse un ottimo studio di registrazione alle spalle) ma che rende la costruzione strumentale troppo "impastata", pecca che purtroppo è presente in ogni pezzo.
Il secondo brano è "The Quest for the Grail", forse il punto più alto del lavoro, un refrain stupendo che ti entra nella testa già dopo pochi ascolti, davvero epico. Un triste e roccioso assolo ci trasporta in un intermezzo acustico e rilassante (mi ricorda molto la struttura di Battle Hymns) per poi riprendere il ritmo potente iniziale, ottima ancora una volta la prova del cantante. "Dark Centuries" è forse il pezzo più combattivo, ancora una prova impeccabile di Vanni, che si esalta sul ritmo di una bellicosa batteria accompagnata da riff davvero ben strutturati e chorus strettamente epico che rendono questo pezzo uno dei 2 più riusciti del lavoro.
La conclusiva "Black Conqueror" deve molto, ma proprio molto ad Hail To England (l'influenza di capolavori come Blood Of My Enemy è evidente) e Battle Hymns, davvero ben fatto.
In conclusione mi sento di assegnare una sufficienza strapiena e di incoraggiamento sperando con tutto il cuore che band come questa non cadano nel dimenticatoio ed abbiano il meritato successo, perchè al giorno d'oggi sono sempre di meno i coraggiosi che scelgono di portare avanti la bandiera dell'heavy metal. Meritano davvero l'attenzione di tutti i brothers of metal, l'Italia ha bisogno di band di questo calibro. In bocca al lupo!
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3 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
deloose (21/10/2001 05:48)
0
Hail
Dunque, seguo da un po' i wotan (sono delle mie parti e ho visto alcuni loro concerti) e ammetto che il voto e' troppo alto, forse adeguato al livello delle canzoni, ma non di certo alla loro resa sul demo (oltretutto pagato una certa cifra, per contenere solo 4 canzoni e quella resa sonora).
Il mio personalissimo voto e' un 5, che e' la media tra il 7 per il contenuto delle canzoni e il 3 per il risultatosonoro della demo.
Purtroppo il basso e' assolutamente assente (purtroppo perke' ci sono ottimi giri di basso), la chitarra distante e mal gestita (errore grossolano nell'inizio del secondo pezzo), la batteria anch'essa poco presente (soprattutto i piatti). Solo la voce ha una buona resa, anche se un sostain, o un minimo di eco avrebbero fatto un gran bel lavoro, pur non decadendo nel tanto odiato (da loro) utilizzo di effettistica.
Rapporto qualita' prezzo indecente. Ma le canzoni sono molto belle, seppur richiamano esplicitamente cose gia' sentite piu' volte.
Forse anche un buon solista potrebbe migliorare la qualita' generale, perche' nulla togliendo agli assoli (pochi) forse per un genere di musica come questo servirebbe qualcosa di piu' visrtuoso.

Deloose
Keledan (21/10/2001 11:09)
0
I Wotan sono esempio di coerenza, passione e forza. Ho ascoltato il loro primo
demotape, "Thunderstorm", fino a consumare il nastro. Ho atteso per
anni un demo in cd, finalmente lo hanno prodotto, e sono rimasto un po' male
nello scoprire che ci hanno messo solo 4 pezzi, quando la prima cassetta ne
aveva ben 7. Inoltre, purtroppo, la resa sonora del cd non si discosta di molto
da quella della cassetta e non rende giustizia al nuovo supporto.
Ho visto questi ragazzi recentemente in concerto e vi garantisca che sono eccezionali.
Inoltre li seguo da anni, quindi do un voto alla carriera più che a questa
singola produzione. Per la cronaca, il demo cd è stato prodotto in tiratura
limitata di 500 copie, e per me è valso ogni singola lira scucita.

Hail!
leatherknight (01/11/2001 10:10)
0
Come non lodare un demo del genere??
Mitici Wotan!! Personalmente non credo proprio che il rapporto numero di canzoni/prezzo sia così iniquo (c'è di peggio..), anzi! Magari i demos fossero tutti così!! W il sound barbarico e W tutti i guerrieri del Vero Metallo!!
3 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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