
Il nome degli italiani Severance venne spesso affiancato a quello dei più famosi Dark Lord perché da questi ultimi gruppo provenivano sia il cantante bassista Gable Nalesso che il chitarrista Al Guariento. Le intenzioni musicali dei Severance presero rapidamente le distanze dal percorso intrapreso dai Dark Lord puntando con grande determinazione verso l’Hard Rock più raffinato e personale che verso l’Heavy Metal ortodosso. Così la formazione di Mestre cominciò a macinare esperienza in sala prove. La registrazione di una demo del 1986 li fece apprezzare dal pubblico straniero rispetto a quello italiano, ostracizzato da forti preconcetti verso il genere musicale proposto dai Severance.
Fortunatamente il gruppo venne notato dal produttore Niro che li portò a Roma ai Babakù Studio di Sacrofano, e diede loro la possibilità di registrare il singolo “Sceverante/Umore” nel 1988 sotto l’egida della milanese Diva Venus Records. Pur non avendo mai avuto la possibilità di contare su una distribuzione decente e su una produzione particolarmente professionale queste due canzoni riuscirono a far girare il nome dei Severance negli ambienti underground di Milano dando ai nostri quattro musicisti la possibilità di esibirsi dal vivo con continuità.
In un momento storico in cui i complessi Hard Rock italiani facevano di tutto per rinnegare le loro origini tricolori, i Severance scelsero con coraggio di suonare nella loro lingua e di non cadere nella trappola dell’anglofonia, scelta indispensabile per tanti loro colleghi di quegli anni. Il frutto dei sacrifici e della passione dei Severance fu il debutto sulla lunga distanza “Urla Di Strada” uscito nel 1990 per la stessa etichetta che patrocinò il singolo di debutto della band.
Le capacità artistiche del quartetto vennero pienamente confermate da composizioni personali e ambizione come “Fuori Di Casa” che sembrava volersi avvicinare ai migliori Deep Purple con le sue intriganti linee melodiche e le chitarre potentissime. Il Progressive della tradizione italiana era percepibile chiaramente in brani come “Vento Nuovo” e l’introspettiva “Località Sconosciute” che ricalcavano da vicino i canoni della PFM pur senza risultare prolisse o ripetitive. Muscolare e live oriented “Severance” era un pezzo diretto e trascinante che esaltava le doti vocali del bravo Gable Nalesso.
Con “Non Mi Fermerò” e “Mai Che Ci Sia” il complesso sfoderava le sue doti migliori grazie all’ottima sezione ritmica e alle parti vocali giocate su refrain avvolgenti ed efficaci. Si tornava al Progressive ambizioso e magniloquente con la splendida “Entropia” che non faceva rimpiangere i migliori Rush. Meno articolata “Luna Piena” rivelava un’anima poetica che affondava nell’esperienza compositiva dei Severance mostrando il lato più profondo di questi musicisti. La conclusiva “Umore” ritornava verso gli stilemi puramente Hard Rock di matrice Rainbow degli esordi regalando all’ascoltatore un ultimo sussulto prima che la testina si staccasse da questo splendido disco.
Penso fermamente che questo “Urla Di Strada” oggi potrebbe essere capito e apprezzato molto più di quanto non sia successo ai tempi della sua pubblicazione. Questo album è diventato relativamente difficile da trovare ora e credo che una ristampa ufficiale su Cd garantirebbe ai Severance la consacrazione che per troppi anni è stata loro negata. Siamo di fronte a un altro gruppo sottovalutato e sprecato per la scena Hard Rock italiana degli anni Ottanta. Se vi troverete a quattr’ occhi con questo vinile sappiate di aver trovato un piccolo tesoro musicale, credetemi.
Alessandro Cardinale
Tracklist:
1 Fuori Di Casa
2 Vento Nuovo
3 Località Sconosciute
4 Severance
5 Non Mi Fermerò
6 Mai Che Ci Sia
7 Entropia
8 Luna Piena
9 Umore
Line-up:
Gable Nalesso: Bass, Vocals
Al Guariento: Guitars
Ximo: Keyboards
Jannamax: Drums
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