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recensito domenica 22 settembre 2002 alle 00:00 da MikeHellhammer
War To End All Wars
 

War To End All Wars


Yngwie J. Malmsteen
2000, Dream Catcher
Heavy
Voto della redazione

Da sempre sono stato un grandissimo fan del grande Yngwie, ma questa volta il lungocrinito svedese mi ha deluso profondamente e ora vi spiegerò il perché. Questo War To End All Wars è un gran disco, suonato da Dio come solo re Yngwie sa fare, ma perchè quella sfuriata iniziale direte voi? Perchè Malmsteen si è voluto cimentare lui stesso nella produzione del disco col risultato che il sound è veramente al di sotto rispetto agli altri splendidi lavori malmsteeniani. Forse potrà competere con il primo demo (Merlin's Castle 1980, nda) di quando Yngwie aveva 17 anni!! Comunque, assodato il fatto che il cd non ha una produzione di grande livello, passiamo al giudizio delle song che compongono quest'album: il cd si apre con Prophet Of Doom e si apre davvero alla grande perchè Malmsteen comincia il suo show costituito da una cascata di note suonate alla velocità della luce e con un Mark Boals (voce, nda) veramente in forma reduce dalla grandissima prova del precedente Alchemy e con il fido Mats Olausson alle tastiere. Doveroso citare l' estratto del ventiquattresimo Capriccio di Paganini suonato all'interno della canzone. Si prosegue con Crucify con un intro di sitar e con un esplosione successiva definita da una ritmica massiccia coadiuvata dal grande John Macaluso dietro le pelli. Ecco: con la terza traccia Malmsteen spiega in parte perche tutti non lo possono soffrire, infatti la canzone porta il titolo di Bad Reputation ed è condivisa in pieno dal sottoscritto. Si va avanti con Catch 22, e poi con Masquerade che delinea una grande prova di Boals la cui ugola viene messa a dura prova ma con grande risultato; Molto Apeggiosa o chiamata anche Arpeggio's From Hell mette in luce la grande tecnica del Maestro Svedese, anche come bassista perchè Yngwie in questo disco si è cimentato anche al basso. Seguono Miracle Of Life, scritta in onore del primogenito nato in casa Malmsteen (chiamato Antonio in onore a Vivaldi, nda), The Wizard, la classicissima strumentale Preludium, Wild One con un Macaluso in formissima e Tarot. Conclude il cd la title track e una insolita bonus per l'Europa, Black Sheep Of The Family, pezzo reggaeggiante registrato nello studio casalingo da Yngwie alla chitarra e back vocals e da un suo amico, probabilmente ubriaco, alla voce...

Tracklist:

    1.   Prophet of Doom
    2.   Crucify
    3.   Bad Reputation
    4.   Catch 22
    5.   Masquerade
    6.   Molto Arpeggiosa
    7.   Miracle of Life
    8.   The Wizard
    9.   Preludium
   10.   Wild One
   11.   Tarot
   12.   Instru-Mental Institution
   13.   War to End All Wars
   14.   Treasure from the East
   15.   Requiem

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15 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
silenski (22/11/2002 14:19)
0
Condivido in parte la recensione il cd è prodotto male. Ma voglio segnalare comunque gli ottimi strumenali ed i pezzi più speed metal che sono sempre di grande impatto.
Dal vivo vi assicuro che rendono incredibilmente sono strepitosi.

conrad (14/01/2003 15:13)
0
Peccato davvero per la produzione che definirei senza esser cattivo "scandalosa", perchè altrimenti si tratta di un lavoro valido. Vi sono molti brani di valore quali "Propeth of Doom", "Bad Reputation", "The Wizard", per non parlare degli strumentali veramente ben riusciti. Ma come si fa a rovinare un bel disco in questo modo??? Cavoli i primi lavori di Malmsteen a confronto godevano di una produzione cristallina. Ho letto che ora è Yngwie a curare la produzione dei suoi dischi, ma forse almeno in questo dovrebbe affidarsi a qualcun'altro, perchè nel 2000 un sound così non ce l'hanno nemmeno i gruppi black più underground, anche se registrano nella cantina di casa loro! Vabbè speriamo che anche Yngwie si sia reso conto del problema e non ci ricaschi! Ciaooo!
ch_squire (11/03/2003 19:09)
0
è un vero peccato per il sound...
_yngwie (15/11/2003 19:02)
0
Non gli do un voto più alto per i sound!
Per il resto un ottimo album
attila (18/11/2003 14:48)
0
Il miglior album dai tempi di Marchin out.
ashrum (04/01/2004 06:54)
0
grande album....ho letto in giro che questo album è stato gestito non da Malmsteen. Lui non ha avuto voce in capitolo, il luogo della masterizzazione e il resto lo hanno deciso altri...infatti lui in un intervista svela che ha lasciato grandissimi amici alle spalle dopo questo album e altri precedenti perchè disonesti e falsi. La luce nuove di Malmsteen si vede in Attack! altro grande album dove lui è stato libero di esprimersi come lui voleva....al meglio!!^^
ashrum (06/01/2004 17:25)
0
cmq ho saputo che lo rimasterizzeranno a breve...
Icarus_Dream (09/03/2004 21:59)
0
PECCATO! la produzione è oscena!
ma le canzoni spaccano,e si è visto dal vivo!
Non ho mai sentito un riff tanto grezzo come quello di Crucify:DEVASTANTE!

sperovenga rimasterizzato!!!
SaloOrion (24/03/2004 12:20)
0
Produzione decisamente non all'altezza, e pezzi a mio avviso privi del mordente caratteristico del nostro Maestro Yngwie... Comunque sufficienza piena!!
deathrider (12/09/2004 11:25)
0
Che dire di questa ennesima fatica di Malmsteen? Stilisticamente non emerge nulla di nuovo, visto che riff scale e assoli sono sempre quelli per una formula che, a lungo andare può un po’ stancare a meno che siate fan sfegatati dello svedesone come il sottoscritto. Tra i pezzi da segnalare PROPHET OF DOOM, l’ orientaleggiante CRUCIFY e i vari strumentali davvero deliziosi suonati con passione e con notevole perizia tecnica (anche se non sono al livello della stupenda BLITZKRIEG che inaugurava il pezzo precedente). La produzione discutibile e il basso e potente come non mai aggiungono qualche nota di colore a un cd che per certi versi potrebbe essere la fotocopia del cd precedente; le linee vocali di Marc Boals fanno rimpiangere il Joe Lynn Turner o il Jeff Scott Soto dei tempi che furono, mentre la quasi assenza di tastiere – da sempre pedina fondamentale nel sound di Malmsteen - mi lascia spesso e volentieri perplesso. Se non vi è piaciuto ALCHEMY potete tranquillamente lasciare nello scaffale del vostro rivenditore questo cd. Unendo i pezzi migliori da ALCHEMY , WAR TO THE END OF ALL WARS e l’ ultimo probabilmente sarebbe uscito un cd da 90

deathrider (12/09/2004 11:27)
0
E oltretutto nella mia copia manca la bonus track REQUIEM...che sfiga
deathrider (19/09/2004 17:44)
0
Crucify può diventare un nuovo grande classico. E comunque il mio voto è 74 (perché è uscito 90 ?)
poluz76 (09/04/2008 21:39)
0
Buon songwriting. esperimento di mixaggio stile old fashioned che può lasciare interdetto l'ascoltatore che preferisce i suoni ultra laccati, ma questo è rock n'roll! Sporco e grezzo come deve essere.
metal73 (31/08/2008 19:36)
0
Mi ricordo il giorno in cui acquistai il cd, mi misi a piangere disperato per come si sentiva da fare schifo!!!Pensavo mi avessero venduto una copia falsa e volevo denunciare alla questura il negozio di dischi che me lo aveva venduto per truffa e spaccio di cd falsi!!! Per colpa dell'audio pietoso ancora oggi non riesco ad apprezzare al pieno i brani contenuti! CHE PECCATO!!!!!
ingegner_cane (04/10/2011 18:45)
0
Quoto il voto di MikeHellhammer. Non sarà un capolavoro, ma pezzi come prophet of doom, crucify e masquerade vale veramente la pena ascoltarli.
Mentre non condivido il giudizio di molti sulla produzione. Non sarà limpida e cristallina (dove sta scritto che così debba essere meglio?), ma il suono un po' più grezzo ha il suo fascino.
15 commenti - Mostrati da 1 a 20 - Pag: 1
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