Esistono due modi di suonare power metal: uno è proprio di quelle band che il vecchio Schmier definisce Kindergarten-metal; l'altro è quello più continentale e genuino, vicinissimo allo speed e decisamente più aggressivo nelle ritmiche e nelle armonie. In questa sede, fortunatamente, ci ritroviamo a parlare di una band che, oggi come non mai, ha diritto a un posto da questa parte della staccionata: quella che ospita, tra gli altri, Blind Guardian, Helloween, Rage e Gamma Ray.
Non ci sono dubbi: When Eden Burns è un grande passo avanti rispetto ai lavori precedenti e rappresenta senza ombra di dubbio l’apice musicale della giovane carriera dei Persuader. Siamo di fronte a un disco lineare e incisivo, forse non troppo vario ma terribilmente concreto, che riprende il discorso da dove era rimasto interrotto e ne migliora la forma e gli intenti. Power metal di stampo tedesco e classico, con venature thrash e un discreto gusto per gli arrangiamenti vocali. Eredità che provengono da dischi come Follow the Blind e Tales from the Twilight World e che guidano le composizioni della band su ritmiche sempre serrate e riffing mai banale. È infatti notevole il lavoro svolto dalle due chitarre, che quasi mai eccedeno nelle solite scale e nelle soluzioni pre-confezionate ma anzi si adoperano per costruire melodie continue e strutture coese con il resto degli elementi e con le dinamiche ritmiche del pezzo.
Ne escono brani pieni e rettilinei, non troppo complessi ma mai portatori di quella monotonia che si respira in fin troppe produzioni, a qualsiasi livello. Questo perché When Eden Burns è un disco composto con intelligenza e curato nei dettagli: brani come Sending You Back o R.S-Knights non trovano rivali in nessun gruppo dell’età dei Persuader, e francamente tutte le più o meno nuove leve power scandinave, finlandesi (Turisas e Ensiferum del primo disco esclusi) e continentali vengono spazzate via da tanta grinta e da tanta accuratezza.
È vero, la band non ha inventato nulla, e anzi spesso sembra fin troppo impegnata a seguire i passi dei primi Blind Guardian. Specialmente Jens Carlsson sembra insistere sempre più nell'intento nel voler copiare le linee melodiche e lo stile del buon Hansi Kürsch. Chiaro, meglio una band che segua Hansi, Kai e compagnia piuttosto che l’ennesimo act insapore, ma resta comunque la speranza di vedere i Persuader crearsi una propria indiscutibile personalità .
Prima di concludere è il caso dedicare qualche riga a una considerazione: essendo lo stile dei due gruppi molto simile, Jens Carlsson e Emil Norberg useranno le loro idee migliori per i Persuader o i Savage Circus? Io credo, soprattutto da quando si sente in questo album, che riserveranno maggiori attenzioni alla loro prima band, ovvero i Persuader. Dunque, quale futuro per i Savage Circus con un Piet Sielck che non sembra esattamente nell’epoca d’oro e due giovanotti che concentrano le loro forze altrove? Speriamo.
In ogni caso, e comunque vada a finire l'avventura Savage Circus, grazie a gente come i Persuader possiamo ridere ancora più forte e ancora con più gusto in faccia a tutti quei detrattori ciechi e biechi che sostengono che il vero power metal si sia estinto dieci anni fa.
Tracklist:
01. Twisted Eyes
02. Slaves Of Labour
03. Sending You Back
04. R.S Knights
05. The Return
06. When Eden Burns
07. Judas Immortal
08. Doomsday News
09. Zion
10. Enter Reality
Alessandro 'Zac' Zaccarini
Commenti dei lettori (21)
In uno di questi il bassista (zappatore), lavora con un Ibanez 6 corde.. fin qui tutto ok no?
Tranne per il fatto che lo suona all altezza del bacino con il PLETTRO!!!!!!!!!! ahhhhhhhhhhhhhh capiteeeeeeeeeee!!!!! col PLETTRO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ahhhhhhhhhhhhhhhh oddioooooooooooooo!!!!!!!!!
Cmq davvero gran disco..lo sto gia' ascoltando da parecchio tempo. Soprattutto l'attacco della prima canzone e' davvero fenomenale. Cerco da tempo qualcosa che assomigli ai guardian (versione che spacca) e questi sono quelli che piu ci somigliano. C'e' da dire che hanno preso davvero molto dai Savage Circus (o dato non si capisce neanche) ma sicuramente e' del tutto diverso dai precedenti lavori che seppur belli non sono quei dischi che ti restano nella memoria. Questo invece mi e' piaciuto davvero moltissimo. Ottima anche la voce che e' migliorata davvero molto. Belli anche musicalmente e la registrazione del cd e' di pregevole fattura. Gran gruppo, spero continuino cosi' :)
Cmq il suono "metalloso" si può fare tranquillamente anche con le dita, basta usare il pick up del ponte e puoi fare pure punk con un sei corde ;-) !!!
Sataniko prima che qualche mods si possa arrabbiate, ti avverto che nelle recensioni si postano solo i commenti album
Comunque per quanto riguarda la produzione del disco è davvero valida. Le distorsioni usate dalla band fanno un pò retrò.. tipo fine anni 80 e inizio novanta.
Per le linee vocali, ci siamo, sono d' accordo con il super amico simpatico gandalf the young che le growl vocals non sono di disturbo e legano il tutto in maniera solida e molto variegata. Le linee vocali sono fresche e trovano soluzioni molto valide, anche se mi sà che il cantante ha militato almeno 10 anni in una cover band dei Blind Guardian. Le chitarre poi non sono affatto male, nn sono scontate e trovano dei fraseggi molto ispirati.
Un plauso anche per gli assoli chitarristici, molto puliti e ben definiti.
Parlando più prettamente del mio voto, e rispondendo a chi chiede che loro sviluppino le influenze melo-death, beh, ti puoi rispondere ascoltando EVOLUTION PURGATORY, album che io trovo stilisticamente superiore, ed a livello prettamente musicale, molto più onesto. Infatti in questo nuovo album, le tipiche scream e growl vocals che nei precedenti due album facevano la differenza, sono sparite. In realtà questi promettenti giovani hanno fatto il classico patto con il diavolo (il carissimo piet) sfornando un album scontato, prolisso, e decisamente involuzionario rispetto a quel gioiello che è Evolution Purgatory! Spero non diventino una delle tante band rovinate dalla ricetta power made in deutschland...
Linee melodiche vocali uguali, coretti teutonici uguali!!!!!!!!
Basta!
Ma ci rendiamo conto di cosa hai scritto? cioè, si preferisce il clone (in un mercato metal che vede il power in malo modo perchè il mercato ne è saturissimo), piuttosto che idee fresche ed originali di un gruppo di ragazzi probabilmente neppure trentenni? Hanno avuto strada troppo facile a parer mio questi! Se voglio ascoltare i blind, metto su i Blind, non cerco di certo degli emulatori!!!
A mio parere questi NON avranno mai una loro personalità perchè vivranno sempre come "parassiti" di una band che ha forgiato un proprio marchio di fabbrica (non sono fan dei Blind sia chiaro, li sopporto a malepena, però questo cd è quasi un plagio!!! e quelli prima pure e ancora di più!!!), non inventando nulla, anzi, dandola a bere a noi "Polli" che ci crediamo ancora e sborsiamo 20 euri per sta roba!
Signori, gente così ci vive in questa maniera... Bocciatissimi, in principio.
Sataniko prova ad ascoltarti qualche cd RECENTE dei Guardian e qualche cd RECENTE dei persuader.
a) sono molto differenti (ma MOLTISSIMO)
b) se hai la sfortuna (se, magari ce l'avessi io) di aver capacita' vocali simili a quelle di Hansi MINIMO le sfrutteresti al meglio...se poi ti capita di "cantare" in maniera simile non e' che e' colpa tua e puoi farti una plastica alle corde vocali.
Questo cd e' NETTAMENTE simile a quello dei Savage Circus, ma anche NETTAMENTE diverso agli ultimi dei guardian...ma anche non degli ultimi eh...
Io ci metterei la mano sul fuoco per avere 5 gruppi che suonino come i Guardian, 5 che suonino come i Dark Tranquillity, 5 che... ecc ecc
Sempre meglio di alcune C****te colossali che stanno uscendo in questo periodo che non sono ne' carne ne pesce e vengono spacciati anche da chi li commenta come gli album dell'anno e che in realta' dopo due volte che li ascolti lo prendi e dici: "bello" e lo lanci fuori dal finestrino della macchina in corsa sull'autostrada. Sono convinto che ci vorrebbe un ritorno alle origini, quando il metal era metal e non una frischettata per femminucce (non faccio nomi di gruppi che e' meglio).
Considero questo cd nettamente superiore a Evolution Purgatory anche...se lo "rimasterassero" con QUESTA qualita' forse potrebbe essere un gran disco, ma al momento mi lascia perplesso anche se ammetto di averlo ascoltato meno di questo.
meglio certo kindergarten-metal originale d questo power senza nessuna personalitÃ
lalalalala
Evolution Purgatory è un album superiore su tutti i punti di vista a questo When Eden Burns...lo dico davvero delusissimo perchè loro sono una di quelle band per cui ho investito parecchie speranze...vorrà dire che mi sfogherò con Vaadimme Metallia dei Terasbetoni
Il cantante ha una voce molto potente, si è vero molto somigliante a quella di Hansi, ma arrivato ad un certo punto me ne frego cmq...anzi, meglio così!
Le idee le hanno, forse peccano in atmosfera e nelle tematiche trattate...
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