Alberth Doom Occulta
Sì, qualcosa avevo già sentito, al riguardo.
Ma non so... voglio sperare che siano farneticazioni di un "veterano" che non si vuole arrendere al passare degli anni...
Spero troppo?????
E poi....
1- "io li odio i nazisti dell'Illinois"
2- Che si chiami Don BLACK è quanto meno ridicolo, se si può parlare di ridicolo con quello che dice questo qui...
3- La parte finale sembra davvero un pezzo del discorso che fecero i nazisti dell'Illinois sul ponte... non lo cito perchè forse è troppo "forte", ma fa parte della storia del cinema!
4- Devo pur ammettere che condivido qualcosa..... la parte in cui si auspica un ritiro delle truppe USA da tutte le guerre... almeno nella sostanza sono d'accordo!
Bella fregatura. Che fai?
Veterani? mah gli americani sfruttano quelli diversi da loro da quando hanno conosciuto gli indiani.... che abbiano smesso 50 anni fa?![]()
"...therefore, I confirm you a new era for humankind is about to begin.A new era, where illness and most of all death will be no more.Hail this new dawn, all of you! Finally we turned Man...into The Perfect Machine!"
The One Who Made Heavy Metal
Ho scommesso 5 euro su Obama...![]()
PRINCIPE DELL'ORDINE DEL DRAGO
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SEVERO MA GIUSTOSocio fondatore "TM NO LIFE TILL COFFEE CLUB"Den Norrøne Rase må Slakte den andre Når blåmen dunker for tungt på vår dør
I know someday you'll have a beautiful life, I know you'll be a star in somebody else's sky, but why... why... why... it cannot be... it cannot be mine ?
E non è l'idea della cristianità che biasimo o dell'ebraismo, o di qualsiasi altra religione. Sono i professionisti che l'hanno trasformata in un business, lì c'è un mucchio di soldi nel racket di Dio, un mucchio di soldi! Gli insegnamenti di Gesù sono una meraviglia, così come lo sono in origine le intenzioni di Carl Marx. Ok? E come possono essere male se tutti dividono equamente: non fate male agli altri, democrazia, governo del popolo, tutte grandi idee, sono tutte grandi idee ma..hanno tutte quante un fatale difetto. È questo sono tutte basate sul falso concetto che l'uomo sia fondamentalmente buono e che se gli dai l'occasione di essere onesto l'afferra, che non è uno stupido, egoista, avido, codardo e miope verme. Quello che dico è che la gente rende la vita peggiore di quello che dovrebbe essere e credetemi è già un incubo senza il bisogno del suo aiuto, ma in definitiva mi dispiace dirlo, la nostra è una specie fallita -
Woody Allen - Basta che funzioni
Banned
agghiacciante - e molto veritiera di una certa realtà - l'intervista pubblicata dalla Repubblica...
I manowar fanno schifo...
spero vinca Obama...la vice presidentessa bianca simil nazista che uccide gli animali (grrrrr ti odio per questo sappilo) mi mette non poca paura. E poi se perdono i repubblicani la Cortellesi può fare l'imitazione della Palin con più gusto huhuhuh
Non conosco bene la realtà sociale degli U.S.A. e quindi non posso argomentare molto la mia preferenza... ma l'americano che gode della mia più sconfinata ammirazione, come artista e come uomo, è Bruce Springsteen, portatore di un patriottismo intelligente sempre più raro di questi tempi. Se ha scelto di sostenere Obama ci sarà il suo motivo... e poi li odio anch'io i nazisti dell'Illinois!![]()
«O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.»Monk, Fairy Tale, Bunko e Strangel sono miei fan! (poche ragazze da quelle parti!)
"Che bocca grande che hai... posso farci un giro?"
"Stai uccidendo il romanticismo" "Hai un dito nel mio culo e IO sto uccidendo il romanticismo? XD"
mi spiace x obama ma non penso che gli stati uniti siano ancora pronti per eleggere un presidente di colore......
secondo ormai questa cosa è passata in secondo piano.
Gli americani vogliono pane. punto.
Forse, in qualche modo, "tifo" più per Obama, anche se, come qualcuno ha già sottolineato, trovo urticante il suo fare da messia e da "volemose tutti bene oyeah!"
Trovo ingiustificato tutto questo "fare presuntuoso" nei confronti degli americani. Secondo me in molti campi insegnano (non mi va di citare i vari argomenti trattati, informazione per primo).
E noi non siamo assolutamente meglio, tra l'altro.
"So live for today
Tomorrow never comes"
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Gypaetus Barbatus
volendo fare una battuta, mi viene sempre da chiamarlo Obama Bin Laden![]()
Alberth Doom Occulta
Senza problemi, se ti riferisci a me quando parli di "fare presuntuoso" nei confronti degli Usa, ti spiego meglio il mio punto di vista, cercando di essere sintetico, cosa a dire il vero impossibile, vista la complessità dell'argomento!
A parte tutto quello che ho letto e visto sugli USA negli ultimi 20 anni (da quando ho cominciato a interessarmi seriamente e cercare di capire certe tematiche), ci sono stato 3 volte, negli usa. 10 anni fa, 5 anni fa e 2 mesi fa.
Come dici tu, e come penso io, in alcuni campi eccellono e insegnano al mondo.
Ma anche noi italiani lo facciamo.
Anche i francesi, i cinesi, gli indiani, ecc...
Gli americani eccellono anche in contraddizioni (più di quanto noi europei possiamo fare) e "ingenuità". Ingenuità che, anche quando non c'è dolo, li porta a commettere grandi errori.
Ti assicuro che gli usa sono un gran paese da vivere come turista, ma non ci vivrei mai.
Ovviamente ognuno la pensa a suo modo... ti posso dire che conoscendo un pochino gli usa dal di dentro, ho capito che non è il paese del bengodi.
E conosco diverse persone che ci sono state decine di volte, per lavoro e piacere, per poche settimane o per anni. Ti parlo di italiani con una certa cultura ed esperienza, e la maggior parte sono della mia idea.
C'è anche invece chi si è trasferito là e lo vive come il paese delle meraviglie, dove tutto va bene, per carità... ma sono una netta minoranza.
Non si tratta di sparare a zero sugli usa, ma neanche di tesserne le lodi ad oltranza ingiustificatamente.
Dici che eccellono nel campo dell'informazione? in che senso? A me risulta che non molti americani fossero tenuti al corrente di cosa stesse succedendo in Iraq, tanto per fare un esempio... soprattutto i primi anni della guerra.
Poca e/o distorta informazione su quanti soldati americani siano morti, di quante vittime Irachene avessero fatto...
Han cominciato ad interessarsi di più al problema quando gli hanno più che triplicato il prezzo della benzina.
Allora han cominciato a chiedere spiegazioni più precise.
Forse perchè invece che guardare i notiziari si concentravano solo su baseball e football? Forse perchè consideravano Micheal Moore un comunista? Forse perchè non venivano date loro le notizie "completamente vere"? Io non ho vissuto negli usa per mesi o anni, ma parlando con gli americani, l'impressione che si ha è quella di una forte ignoranza su molte tematiche importanti.
Quale che sia la causa, non è un bel vivere.
E' verissimo che noi non siamo messi meglio, sul fronte informazione.
Però qui da noi, un po' più che da loro, chi vuol sapere, sa! C'è comunque la possibilità di sapere e informarsi. Di là è un po' più difficile, in alcune realtà.
E' una società esageratamente consumistica, nei consumi veri e propri, ma anche nei sentimenti, nei valori, negli affetti e nella cultura.
Abitudine, questa dell'esasperato consumismo, che stiamo importando da anni anche noi, coi risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Giusto per non essere da meno...
"...therefore, I confirm you a new era for humankind is about to begin.A new era, where illness and most of all death will be no more.Hail this new dawn, all of you! Finally we turned Man...into The Perfect Machine!"
Ecco, per come la vedio io, questa è la chiave di volta del mio e volendo anche del tuo discorso.
L'America è un paese grande, e non solo geograficamente parlando.
Pieno di contraddizioni. In California, ad esempio, Schwarzenegger, se da un lato non ne vuole sapere di abolire la pena capitale, dall'altro avvia decreti legge per il riconoscimento dei matrimoni omosessuali.
O ancora, se da un lato è un paese che vede fiorire annualmente associazioni neo-naziste, dall'altro è invece l'alfiere dell'ospitalità e integrazione.
Per quanto concerne l'informazione, ti dico solo che, è vero, hai ragione, nei primi tempi i media oscuravano quelli che erano i veri risultati della guerra in Iraq.
Ma dopo? Dopo han semplicemente MESSO IN CROCE Bush, attaccandolo, smascherandolo, senza compromessi vari.
La stampa ha UCCISO Bush, senza se e senza ma.
Addirittura McCain, ad inizio campagna elettorale, ha dovuto subito chiarire che lui "non è uguale a Bush", pensa un pò.
Altro che da noi, dove vediamo giornali e televisioni asservite al Presidente del Consiglio e al credo comune. Altro che da noi, dove si vedono giornalisti costretti ad osannare le gesta del Premier in quanto loro direttore
Inoltre, vorrei spendere due parole proprio sui film di Moore, da te citato.
In Italia vedo ottimi registi lavorare su ottimi film di denuncia. Film di denuncia auto-finanziati, perchè le case produttrici non ne vogliono sapere.
E lo sai come vengono distribuiti questi film di denuncia, in Italia? Vengono proiettati in UNA SOLA sala in tutta Italia e in UNA SOLA sera.
Sala situata ovviamente in un paese sperduto o in una zona isolata d'una metropoli. Se il film, quella sera, viene visto da più d'un tot. persone (cosa impossibile dato che di pubblicità non ne viene fatta) si ha la possibilità (ma non la certezza) di beccare la pellicola anche in altre sale d'Italia, comunque pochissime.
E non mi venite a fare i soliti discorsi alla "vabbè ma si risponde solo a regole di mercato". Non è così, sappiamo benissimo tutti quanti che decisioni simili sono prese dalle Alte Sfere, e non dal proprietario del cinemetto di periferia.
e Moore? ha avuto i stessi problemi di produzione? E' stato distribuito allo stesso modo?
Guarda, io non stravedo per gli USA. Anzi, ideologicamente, sono proprio all'opposto del credo americano. Ma gli va riconosciuto il merito d'essere un nazione "aperta". Sia musicalmente, che artisticamente, che cinematograficamente, che politicamente, che giornalisticamente parlando.
Aperta proprio grazie alle sue contraddizioni.
Chiudo dicendo che non ci sono mai stato, negli USA, anche se conto di farci una capatina presto. Quindi, su quel fronte, alzo le mani![]()
Ultima modifica di one_harvester; 04-11-2008 alle 12:18
"So live for today
Tomorrow never comes"
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Man Must Explore...
Io non ho idea di chi vincerà...
Qua da noi si da da mesi quasi per certa la vittoria di Obama, ma la cerità è che anche all'epoca della rielezione di Bush, a vederla qua da noi, sembrava essere destinato a Straperdere... mentre poi ha stravinto!
forse i nostri mezzi di informazioni NON sono poi così "affidabili"!
Se devo dire la mia Opto per Obama, perchè mi piace l'idea di un giovane presidente afroamericano, la vedo come una bella "ventata d'aria"...
poi, speriamo sia la scelta giusta, se così sarà...
mentre non mi andava molto l'idea di una elezione di Hilary Clinton...
La prospettiva di 20 anni di presidenza degli USA in mano a due sole famiglie non mi piaceva proprio.
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
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