
Originariamente Scritto da
Rasputin
I cacciatori, almeno nella mia zona, hanno due distinti atteggiamenti verso gli animali e lo si capisce al volo da come trattano i loro cani da caccia.
Ci sono quelli "della domenica" che cacciano più per poter comprare e tenere un fucile in casa che non per una reale passione, che poi sono quelli che perdono i cani in giro, li abbandonano perché non sono capaci di addestrarli o si beccano la filaria perché non li portano dal veterinario neanche per le cose base e durante la stagione non venatoria li smollano in qualche pensione.
Ecco, a questi auguro sempre di finire in un burrone o di venire mangiati vivi da un cinghiale mannaro. Ma non solo perché trattano male i cani ma perché questo è sintomo di una totale incapacità venatoria. Di solito sono talmente idioti che si sparano tra di loro.
A tutti gli altri invece auguro di cambiare sport/hobby perché sono sicura che con un minimo sforzo potrebbero trovare altri modi salutari di divertirsi. Dal poligono al soft air (nel caso piaccia sparare) al trekking, al bird watching, alla protezione civile se piace stare all'aperto con i cani.
Sono certa che non tutti i cacciatori siano dei "mostri" (ne conosco anch'io), però cerchiamo di fargli perdere il vizio.

Lo so che l'economia va a rotoli e non è detto che in futuro non si torni a doversi procacciare il cibo da soli, ma per ora si vive anche senza ragù di cinghiale o cose simili. Ci sono già tanti bovini e suini che soffrono per noi, non c'è bisogno di aggiungere altra morte inutile. Che il sapore di selvatico a molti non piace neanche.
Un consiglio ai cacciatori intelligenti, comprate un merlo o una coppia di inseparabili, dopo qualche mese vedremo se riuscirete ancora a prendere distaccatamente la mira sul povero fagiano che svolazza goffamente sui campi arati.

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