
Originariamente Scritto da
ador dorath
Quello che dite, Byford e Ross, trovo che sia vero.
Conosco molti ragazzi (per motivi diversi) appartenenti a CasaPound della mia zona. Per ragazzi intendo sia uomini, sia ragazzini.
Una buona fetta di questi sono politicamente attivi, competenti, "moderati" per quanto possa essere moderato un movimento mosso da valori chiari, decisi, ben riconoscibili. In genere preferisco queste persone a chi vive facendosi le idee linkando a destra e a manca. Questa buona fetta ha un'ideologia ben definita, con delle proposte e alternative in linea con questa. E a livello di immagine, di presenza scenica e di azioni in seno alla società sono altamente distinte, austere, identificabili, ma non eccessive.
E poi c'è tutta una enorme base, la più numerosa, meno politicamente matura, che vive solamente di icone, status, identificazione di gruppo (gesti fascisti, abbigliamento altamente nazionalista, aspetto di estrema destra, ecc..). Tutti ragazzi attirati da una facile ideologia a loro offerta per attirare la loro attenzione. Il così detto "lavoro sporco" lo fanno loro e sono contenti di essere la falange operativa.
Un pò come talune band di black estremo: possono avere ottima qualità compositiva e artistica, ma spesso per (ma anche pur) di attirare riflettori e consensi "scendono" a compromessi di dubbio gusto. Vedi sceneggiate sataniche che hanno del ridicolo.
Per cui sì, credo che sia un movimento da considerare e da tenere in considerazione perchè non è semplice nostalgia. Però occorre necessariamente tenere in conto che esiste un'ampia base che non è in grado di comprendere e di scindere l'attualità dalla bieca nostalgia. Non resta che domandarsi: la base "sporca" è sempre necessaria in questi movimenti estremi (destra o sinistra è indifferente) per poter crescere e avere consensi tra i giovani e visibilità agli occhi di tutti?
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