
Originariamente Scritto da
Engash-Krul
credo, semplicemente, che FPK stia cercando di risalire un attimo la china delle responsabilità, senza fermarsi alla prima faccia che ci mettono davanti.
ed effettivamente non ha tutti i torti, vediamo perchè:
- ottobre 2011: l'Italia è in crisi nera, spread rispetto ai titoli tedeschi (gli unici considerati sicuri dagli economisti) alle stelle, Grecia sull'orlo del fallimento col rischio di portare tutti con se, il mondo guarda con allarme al debito pubblico italiano (e fa bene, solo noi non l'abbiamo mai fatto).
- il governo Berlusconi, dopo 17 anni a non fare nulla per rimettere in sesto il paese, ma solo pensando ad arricchire se stesso e gli amichetti, si trova nei guai: deve risanare, e in fretta, i conti pubblici. Per farlo, il modo più sicuro e veloce per avere subito i soldi (senza andare a toccare tutte quelle caste che si sono arricchite in questi ultimi 20 anni o il "sistema" che farà guadagnare ancora in futuro) sarebbe alzare a dismisura le tasse, ma che autogoal per chi ha sempre detto di non mettere le mani nelle tasche degli italiani. Questa volta non ci sarebbe trucco o balla mediatica che tenga, Berlusconi verrebbe subito smascherato, quindi che fare?
- l'opposizione, a sua volta, non ha la minima voglia di andare al governo. Perchè dovrebbe prendersi lei la patata bollente? Se andasse su alzerebbe le tasse tanto quanto gli altri e ha lo stesso disinteresse ad andare a toccare il "sistema" che, come fa arricchire gli altri, fa arricchire anche loro e i loro amichetti. Ma si devono presentare come quelli amici dei poveri e dei lavoratori, quindi essere eletti in questo momento sarebbe anche per loro un autogoal micidiale (soprattutto dopo tutte le menate degli anni passati su: "Berlusconi abbassa le tasse, la sinistra le alza", etc.). No, no, urge un'altra soluzione, quindi che fare?
- ecco l'idea: un governo tecnico! Loro faranno il lavoro sporco, macelleria sociale, etc. Ovviamente avranno ben ordine di non toccare (se non per finta con un paio di liberalizzazioni farlocche che, tanto, poi annulleremo con un paio di emendamenti ad hoc), le caste e il "sistema" grazie a cui campiamo e guadagnamo sulle spalle dei cittadini. Noi, d'altro canto, faremo finta di opporci, di essere contrari alle tasse, etc. ma di essere costretti a votare a favore da cause di forza maggiore. Intanto, però, ci faremo la fama di quelli che vogliono il bene dell'Italia e ci monderemo le vesti da un po' di nefandezze e schifezze fatte negli scorsi anni.
- quando, poi, il governo tecnico avrà terminato il suo compito, lo butteremo via e tutto l'odio per la classe politica, e i sacrifici che ha imposto, seguiranno i fuoriusciti. Al che noi (destra, sinistra, centro, sopra e sotto), ci presenteremo agli elettori puri e lindi, pronti a ricominciare da capo, ma con le spalle coperte da un debito pubblico risanato abbastanza a lungo (10 o 20 anni) da permetterci di fare di nuovo tutte le nostre porcate liberamente. E se la cosa dovesse scapparci di mano... beh, c'è sempre tempo per un nuovo governo tecnico
per parafrasare un vecchio detto: quando il saggio indica la luna, là dietro, non fermiamoci a guardare i Monti che abbiamo più vicini...
p.s.
Monti è il male? sì, senza dubbio. ma è l'unico, il solo responsabile di tutto? assolutamente no, è solo un tramite, un ambasciatore di quelli che governavano prima e governeranno anche dopo.
Segnalibri