The One Who Made Heavy Metal
Man Must Explore...
Io la penso io modo più o meno analogo a quello di headlesschild.
Sottolineo un pò quelli che secondo me sono i pro e i contro.
Pro:
Al contrario di quello che ha detto Waspmaniac è proprio nei momenti di crisi in cui ci si deve "impegnare" ad avviare questo genere di imprese, lo stato dovrebbe essere il primo, e proprio con iniziative come questa, a far girare un pò di lavoro e denaro.
è chiaro e appurato che in Italia le grandi opere non si possono fare, solo ed esclusivamente per un singolo motivo.
Che agli Italiani piace tanto tanto criticare sempre qualsiasi, e sottolineo QUALSIASI, iniziativa che sollevi il paese dal un torpore di atuocompiacimento vittimista di cui siamo pervasi.
Chi decise di costruire la Torre Eiffel ha forse pensato che poteva essere utile??????????
CHi decise di costruire la Statua della libertà?????
CHi penso a ricostruire il campanile di san marco dopo il suo crollo?
quanto sono importanti per i loro rispettivi paesi queste due opere???
pensiamo bene a cosa fanno i paesi che riescono a combinare qualcosa e cosa facciamo noi.
dicorso mafia:
-C'è chi dice che il ponte sullo stretto sarà un tessuto su cui prolifereranno mafia e altre "associazioni" di questo tipo...
e io rispondo: Ma pensate che tutte le varie imprese che si preoccupano dei trasporti attraverso la manica da 100 anni non lo siano????
e poi ripeto: la mafia c'è sempre sia che noi facciamo qualcosa e sia che non NON FACCIAMO nulla... quindi è meglio muoversi o star fermi???
problema inquinamento:
Un ponte fermo dovrebbe inquinare di più di decine di "osoletissimi" battelli a nafta che lo attraversano lostretto ogni singolo giorno da un secolo??
Spiegatemi come possa essere possibile... io non lo capisco!
Impatto ambientale:
In pratica come dire "Il ponte è brutto".
e qui mi chiedo: qualcuno di voi lo ha già visto????
e sopratutto: chi ha costruito il ponte di Brooklin o il golden gate lo ha fatto pensando che fosse bello???
io certe argomentazioni non le capisco proprio.
Ora, è ovvio che un impresa del genere va molto ben ponderata perchè ha degli indubbi vantaggi si, ma è comunque un impresa titanica molto molto molto impegnativa.
LATI NEGATIVI:
Io ne vedo fondamentalmente solo uno, ma fondamentale, il discorso priorità.
Sorpatutto riguardante il sistema stradale.
E non solo quello del sud, come dice headless ma anche la tangenziale di milano... insomma, le strade sono fondamentali, e la loro inefficienza fa perdere al nostro paese miliardi ogni anno.
insomma nell'insieme:
Il ponte di un km mi va bene... ma prima si pensi a migliorare migliaia di km di autostrade... perchè sono un urgenza economica per il paese decisamente più imponente.
Ultima modifica di Sixx77; 07-03-2009 alle 13:22
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
AGGIUNGO: Già ad oggi pensare che il ponte sullo stretto non sarà un banchetto di mafiosi è abbastanza ridicolo, ma anche nell'ipotesi di perfetto funzionamento, non esistono evidenze che i suoi costi di costruzione e manutenzione (no perché non vorremo fare all'italiana vero?) Abbiano poi un riscontro positivo tale da giustificare in qualche modo la spesa.
Essere isola nel 2009 non è una tragedia.
I motivi per cui mancano investimenti in sicilia sono ben altri, e sono ormai noti.
Non è solo la mancanza infrastrutture per gli spostamenti, a TUTTI i livelli ( movimenti INTERNI sono difficili, i collegamenti INTERNAZIONALI sono pessimi, e non si fanno certo in macchina...)... ma questo è solo un aspetto della questione Sicilia.. e non sto per parlarvi di opinioni, ma di cose che ormai son dati assodati:
- Sempre parlando di infrastrutture, ospedali, servizi pubblici vari ecc.. sono tra i peggiori d'Italia.
- La presenza della mafia tra lestrutture sociali. Presenza che incute timore e preoccupazione per chi si avvicina a questa realtà, e che tra l'altro richiede SOLDI all'impresa.
- L'illegalità diffusa, di stampo mafioso o meno. Dalle concessioni pubbliche vincolate a questioni di familismo o tangenti, all'enorme economia sommersa: se a molti la cosa può creare vantaggi, a imprese di grosse dimensioni può creare complicazioni, in maniera direttamente proporzionale a quanto sono serie e capaci di favorire sviluppo sostenibile.
- Scuole (dalle elementari all'università) valutate tra le peggiori d'Italia. Anche se in Italia questi concetti non paiono chiari, le grandi imprese e le multinazionali aprono sedi nelle città dove possono contare di assumere capitale umano di prima scelta.
Allo stesso modo in cui, per riallacciarmi agli interventi precedenti, per chi apre una sede CONTANO i tempi della burocrazia, CONTA la possibilità di avere giustizia se un formitore/cliente ti truffa, CONTA la possibilità di convincere propri lavoratori a trasferirsi li se necessario, cosa che è difficile da fare offrendo soldi se poi il lavoratore non ritiene che la sua famiglia in quel posto possa contare su buoni ospedali, buone scuole, o addiritturase ritiene che ci possa essere un problema di sicurezza. O costa decisamente di più o non cisi riesce.
QUESTE sono le cose che allontanano gli investimenti e lo sviluppo economico dalla Sicilia. E tra l'altro sono TUTTE cose che in un modo o nell'altro si possono ricondurre a mafia ed illegalità. Chi parla di sviluppo della Sicilia parlando di un ponte discutibile e NON parlaqndo di investimenti sul fronte della legalità, come si suol dire... "ci sta pigliando per il culo".
Ultima modifica di HeadlessChild; 07-03-2009 alle 13:24
Senza contare che già il progetto per come è stato realizzato ha sollevato non pochi dubbi sulla fattibilità. Se non sbaglio l'impresa specializzata chiamata a dare la consulenza sul progetto è una delle imprese che fa parte del consorzio che ha vinto l'appalto per la realizzazione. Per me la questione non è "cattedrale nel deserto", la questione è che 1) i costi lieviteranno in maniera esponenziale da buona tradizione italiana 2) i tempi di realizzazione si dilateranno all'inverosimile 3) se mai verrà finito (cosa della quale non sono per niente sicuro...la possibilità che ne facciano metà e poi non verrà mai finito è tutt'altro che inaspettabile) 4) non sono convinto che sarà effettivamente utilizzabile (c'è chi parla di chiusura in caso di vento perchè oscillerebbe troppo, e nella zona c'è vento forte 170 giorni l'anno).
Per me sono e saranno soldi buttati. E non sono neanche convinto che avrà un impatto vero sull'occupazione nelle località interessate...trovo molto più probabile che in tempi di crisi come questi (soprattutto per le imprese di costruzioni che sono in crisi nera), le imprese preferiscano portarsi direttamente gli operai specializzati.
That is not dead which can eternal lie, and with strange aeons even death may die...
L'esperienza paludosa della linea TAV,milano-napoli suffraga in pieno la prima parte del post di headless,ma ce ne sarebbero a centinaia.
All'italia ogni km di binari e' costato 60 milioni contro i 10 di francia e spagna.
Stop.
CHI L'E' MOLL
MEGLIO UN VICINO IN ERBA CHE UN VICINO DI ERBA.
True One
Trovo assurdo parlare di "grandi opere" in un paese dove non esistono nemmeno quelle più elementari.
Fatevi un giro in Calabria, Basilicata, Puglia e Molise e guardate in che condizioni sono le Strade Statali o le Ferrovie ammesso che ci siano e poi ne riparliamo se sia giusto spendere milioni di euro per fare il ponte sullo stretto o i treni ad alta velocità.
Io sono di Matera, l'unico capoluogo di provincia italiano non raggiunto dalle Ferrovie dello Stato, nonchè unica provincia non attraversata da arterie autostradali e sulla SS 99 per Altamura (la famigerata Statale della Morte) cioè quella che ci collega a Bari ogni settimana muoiono persone tra i 20 e i 30 anni perchè è in condizioni che farebbero impallidire il ministro dei trasporti del Burundi.
Io ho fatto l'esempio di Matera ma gli altri utenti meridionali possono fare altri 1000 esempi, senza bisogno di tirare in ballo la Salerno-ReggioCalabria che ultimamente pare sia diventato l'unico problema delle infrastrutture del Sud (vi assicuro che quella è una delle situazioni messe meglio, sicchè fate un po' voi...).
Non fraintendetemi, non dico che le grandi opere siano inutili al contrario, ma ai bambini delle elementari non si insegnano le moltiplicazioni se prima non conoscono le addizioni, non so se mi sono spiegato...![]()
Ultima modifica di Wizard_87; 07-03-2009 alle 13:39
The One Who Made Heavy Metal
Sono d'accordo... Un altro specchietto per le allodole...I problemi da risolvere sono tanti e di priorità principale rispetto alla costruzione del ponte...E' vero che noi italiani ci lamentiamo sempre,ma c'è anche un malcostume nel far credere di risolvere i problemi del paese con provvedimenti che in realtà non sbrogliano un tubo....( la legge Gasparri non doveva risolvere il conflitto di interesse???In realtà mediaset premium è diventato l'unico concorrente di sky ...)
Ma che bisogno c'è del ponte?
Sua Maestà (osannatissimo da tutti gli italiani) facesse direttamente una legge con la quale dice che un tot di miliardi se li spartiscono tra lui e Lunardi e via
Oppure un bel decreto legge
Che c'è bisogno pure di costruire un ponte?
Man Must Explore...
sapete che all'epoca c'era chi sostenva che non era giusto andare sulla luna perchè prima dovevamo risolvere i problemi che avevamo qui sulla terra?
Secondo questa gente noi avremmo dovuto aspettare di diventare tutti buoni, gentili e magnanimi prima di andare sulla luna...
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
Man Must Explore...
I problema "Sismico"...
- Ponte di Akashi Kaiky? - Wikipedia
- Aqua-Line Baia di Tokyo - Wikipedia
In giappone se non ci sono almeno 2 scosse al mese comiciano a preoccuparsi!
- Golden Gate Bridge - Wikipedia
Uno dei ponti più famosi del mondo, a San Francisco, california!
Mai sentito parlare della "faglia di san'andrea"??
dovremmo farci problemi noi???
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
FUCKING BASTARD!
Vista l'enorme utilità di un viaggio sulla luna, e visti anche i costi che un'operazione del genere comporta, direi che non sono poi stupidaggini. Che poi oh, gli stati uniti possono fare quel che vogliono, che vi vadano o meno per me è indifferente.
Riferito al primo post.
- La luna in se e per se per se non è che giovi tantissimo, tutt'oggi, ai cittadini della terra...
- La corsa allo spazio era una corsa con un indotto scientifico e tecnologico gigantesco, e prometteva possibilità di sviluppo e conoscenza incredibili (ed che possono ancora essere attese). La corsa allo spazio era un INVESTIMENTO, ed era un INVESTIMENTO PRIORITARIO alla luce della competizione con l'URSS, nell'ambito della quale una sconfitta avrebbe potuto risultare fatale. Mi spieghi qual'è il nesso con il dare un appalto per un progetto stupido a dei mafiosi in delle aree in cui ci sono una valanga di problemi PRIORITARI per lo sviluppo dell'Italia tutta?
- Gli USA erano la più grande economia del mondo nel bel mezzo della più grande crescita economica della storia; l'URSS portava avanti il progetto nell'ambito quella competizione nella veste di stato inefficiente e tordo, ed i cittadini sovietici non hanno guadagnato praticamente nulla da quelle ricerche.. che ne è stato dell'URSS lo sappiamo.
Man Must Explore...
E invece è proprio i contrario...
Vista l'utilità che hanno le grandi opere in tutti i termini, economici,di occupazione e di sviluppo... raramente ci sono state opere Utili come lo sbarco sulla luna, il cui sforzo di svulippo scientifico ha aperto un infinità di nuove strade in campo scientifico, storico, medico, tecnologico,ecc
L'unico problema è saper guardare oltre...
Se si va avanti a dire: Se lo facciamo ci mette la mani la mafia(bella scoperta!!! la mafia ha mani in tutto!) non capiremo mai a cosa serve.
Ripeto: chi diede il là per la costruzione della inutilissima Torre Eiffel(badi bene, che il nostro ponte non sarebbe inutile!) secondo te pensò a quanto sarebbe stata utile??????
e il guadagno quale è stato da quella torre????
Incalcolabile!
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
Man Must Explore...
Sono d'accordo sul discorso Priorità...
perchè a mio avviso è l'unico, ma verametne l'unico, che sia sensato...
le altre sono solo le solite chiacchiere da italietta!
Tutto è una schifo!
Viviamo in un paese schifoso!(andate negli altri paesi che fanno un sacco di grandi opere e noterete che nemmeno li tutto funziona! ma le grandi opere servono anche a risollevare l'economia... se fatte con criterio ovviamente!).
Tutta colpa di belusconi!!
ecc ecc ecc
Se gli usa hanno tratto vantaggio dalla corsa spaziale e l'urss no è solo perchè l'urss, in quanto paese "comunista" aveva una gestione statale di tutto che impediva che l'iniziativa dei privati, atta poi ad uno sviluppo di tipo commerciale potesse mettere al servizio il meglio della ricerca.
noi siamo di certo, e fortunamente, molto più vicini agli usa che agli Urss, e, fermo restando che la costruzione di un ponte non è lo sbarco sulla luna, avremmo di certo un tornaconto dal ponte.
il punto è:
-L'entità di questo tornaconto
-L'entità della spesa
-La priorità di altri investimenti in fatto di strade, decisamente più urgenti, e che darebbe tornaconti molto più consistenti.
Ripeto:
Per quanto mi riguarda l'unico discorso sensato è quello.
Il resto sono scuse e non motivazioni
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
Segnalibri