A me piace ancora come 40 anni fa....anche se black/death/growl o cose del genere non le sopporto, le lascio a mio figlio.
Alberth Doom Occulta
True One
A me piace ancora come 40 anni fa....anche se black/death/growl o cose del genere non le sopporto, le lascio a mio figlio.
Quello che di musica non capisce un c****.
Amorino Pannocchiuto
Se si parla di musica è un discorso e immagino che le sonorità metal mi terranno compagnia ancora per lungo tempo...
Per quanto riguarda il resto,mentalità,stile di vita ecc si tratta solo di ragazzinerie.
Ho cominciato a comprare dischi Metal all'alba degli anni 80, mi ricordo il primo concerto: i Motorhead a Roma ai tempi di Iron Fist. Sono ancora qui; mi piace il metal, non è una scelta è una cosa che viene da se.
Una delle poche costanti della mia vita, direi un attitudine, penso che rimarrà sempre.
Io scoprendo il metal non ho scoperto solo un genere musicale che, al contrario della quasì totalità di tali generi, riusciva e riesce a trasmettermi emozioni e sensazioni, ma ho scoperto una sorta di "mondo alternativo" dove finalmente sono riuscito a sentirmi me stesso senza la preoccupazione di dover "apparire" in una certa maniera per non essere rifiutato.....ora, dopo 5 anni di appartenenza a questa realtà, mi sento di dire che, visto che mi ci sono trovato così bene, non penso proprio che in futuro mi verrà voglia di smettere col metal....per nessuna ragione
"La pizza non è altro che un panino a cielo aperto" D.P. Silvestroni
"Through my eyes Time goes by like tears My emotion's losing the color of life Kill my heart Release all my pain I'm shouting out loud Insanity takes hold over me"
"Our clan's blood will not stop forever If you wish, I would become a rose Our clan's blood is a lifetime lover stay,choir of sorrow and pain"
"Un uomo è minimamente probabile che diventi grande tanto più è dominato dalla ragione: pochi possono realizzare la grandezza - e nessuno nell'arte - se non sono dominati dall'illusione"
Non esiste nulla di meglio, da nessuna parte
Positivo al luppolo.
Se tutto è trasportato dalla passione, come la mia, dico di si, giusto ieri dicevo ad un mio collega che per me andare al lavoro ascoltando la musica equivale a chi invece ci va leggendo un libro, quanta gente legge sui mezzi pubblici?
Un disco nuovo è esattamente come un libro nuovo..almeno per me..
Il Metal si adatta alla perfezione ai miei cambiamenti, ce n'è per ogni periodo della mia vita, si cambia con il tempo è inevitabile, ma per quanto mi riguarda, trovo sempre qualcosa che mi stimola, quindi la mia risposta è SI.
P.S.: Si cambia è vero, ma come diceva Alberto nei primi post, gli SLAYER sono per sempre, altro che i diamanti!![]()
AC/DC Will Never Die
Alberth Doom Occulta
Metal Head
ho 39 anni...ascolto metal da quando ne avevo 15 ( dopo aver sopportato lunghi anni di Battiato,Baglioni,Bosè e compagnia cantante per via di mia sorella ) e continuo a comprare cd - dvd ( sono ormai a 3000 titoli ) libri e t-shirt come un ragazzino...posso dire che il metal ( in tutte le sue sfaccettature ) continuerà ad essere la mia colonna sonora fino alla fine e oltre.Gli altri tipi di musica mi lasciano indifferente...mi scivolano via...per buona pace di mia moglie ( che musicalmente passa dai My Chemical Romance ai Darkthrone come nulla fosse ) che cerca di introdurmi alle "nuove tendenze".
Banned
oh bene un bellissimo argomento, su cui ho riflettuto giusto per il tempo che m'hanno consentito i due neuroni rimasti.
bene, su di me farei tre distinguo, non prima di aver detto che per me la domanda "metal per sempre" ha la classica risposta "l'ottimismo del cuore, il pessimismo della ragione".
il primo distinguo è a livello di musica. penso che il metal sia la musica che più rispecchia la personalità, che sia una musica la cui complessità e mescolanza di sottogeneri non ha eguali, la cui intensità riesce al contempo ad assecondare e placare le irrequietudini del mio animo. L'ottimismo del cuore risiede in questa semplice descrizione, per la quale è anche probabile che a 60 anni ascolterò ancora musica metal.
Il secondo distinguo è a livello di opinione personale sull'aspetto più prettamente "culturale" (non saprei come altro definirlo) del metal. Nonostante su questo punto abbia delle riserve e delle critiche a tal proposito, non sono mai né compromettenti né "sminuenti" del mio rapporto col metal.
Giusto per fare un esempio concreto, trovo che il metal soffra abbastanza/molto di androcentrismo. Questione che non mi pone il benché minimo problema, dal momento che ho scelto (ed il metal dà molte possibilità di scelta in questo, fortunatamente) di ascoltare e cacciare soldi per i CD solo ed esclusivamente per band che hanno una prima voce o un'unica voce femminile (per grande stupore di Dreki, che di tanto in tanto mi piace punzecchiare): Tristania, Nightwish, Epica, Arch Enemy, Forever Slave, After Forever, Tarja, Leaves' Eyes, Within Temptation, i vecchi Lacuna e via discorrendo - sicuramente me ne dimentico qualcuno.
Il terzo distinguo è a livello di fatti ed ambiente "live". E qua risiede il pessimismo della ragione. Ma non tanto per ideologie, preconcetti e robe varie.
No.
Per dati di fatto.
Siccome sento forte la necessità di "vivere" gli ambienti, di mescolarmi con loro, di compenetrarmi (sì oddio potevo scegliere un verbo migliore) con loro, sento molto forte anche i rimandi positivi o negativi che ricevo.
Ora, siccome faccio come secondo mestiere quella che viene definita "modella alternativa", e lasciando da parte per un momento il lato BDSM/fetish della definizione, siccome fare la modella alternativa prevede anche un'estetica goth/dark/punk/cyberpunk/cyber/borchiata/ultraborchiata e cazzi e mazzi, volente o nolente ho a che fare pure con locali sia goth sia metal.
E qua viene il tasto dolente.
Perché mentre nei locali goth pare che non abbia problemi (tanto per non far 2 nomi, Decadence di Bologna e La Gabbia a San Giorgio in Piano - Padova), nei locali metal continuo ad avere qualche problemino.
L'ultimo episodio (di tre episodi successi in poco tempo) risale a due settimane fa, quando avrei dovuto fare una performance live di bondage in un locale emiliano (tanto per non far nomi, il Vampyria di Reggio Emilia).
Un partecipante alla performance, mio caro amico e conoscitore del luogo, manda un messaggio dicendo che a causa di una mia diversità (che incidentalmente corrisponde all'identità sessuale - ma avrebbe potuto essere lo strabismo, l'albinismo, avere 6 dita in una mano o avere le protesi alla gambe come Pistorius, che era uguale) la mia presenza potrebbe dare parecchi problemi.
Io sarei andata ugualmente (detta papale papale: se i Lacuna si sono beccati delle bottigliate di vetro io posso sopportare benissimo qualche insulto), solo che sia il mio caro amico, sia la mia partner fotografica, per il principio della massima prudenza, m'hanno consigliata di restare a casa (e la mia partner fotografica pure c'è restata, per starmi vicina - non la ringrazierò mai abbastanza).
Ecco, al di là della perdita economica abbastanza irrisoria, quello che m'è stato veramente sul cazzo è il fatto di aver perso un' (altra) occasione di lavoro e di visibilità come modella alternativa a causa di pipponi mentali altrui.
Conoscendomi abbastanza bene, su questi episodi glisso una volta, glisso due volte, glisso cinque volte e se possibile anche sei, e più il pippone mentale è grande e più vedo di glissare, giusto per il piacere di dare fastidio a chi se li fa, i pipponi mentali.
Poi (se succede in seguito), prendo un episodio di minore rilevanza, impacchetto e infiocchetto tutto e lo sbatto fuori dalla mia vita irreversibilmente ed a calci nel pupù.
Ora, siccome esiste anche la probabilità che questo possa succedere in ambito metal (è già successo in altri ambiti, non sarebbe manco una novità), da qui deriva il "pessimismo della ragione". (cmq Vibeke e Necrophelia stiano tranquille, loro non passeranno mai)
PS: per la cronaca, è vero che ci sono state altre persone nel mio lavoro (vedi fotografi) che si sono fatti segoni mentali sulla mia identità sessuale altra. detto questo, un conto è mandare a fanculo un fotografo singolo (ne trovi altri 100mila sulla piazza), un altro conto è mandare a fanculo un locale (soprattutto se poi ha scritto il tuo nome sul flyer). da qui la maggior gravità e grevità dell'episodio sopra riportato.
Ultima modifica di Guest_001; 26-10-2009 alle 15:38
Di sicuro il metal è destinato a restarmi nel cuore a vita, ma credo che non ci saranno più nuovi gruppi in grado di infiammarmi il cuore come accadde quando avevo tredici, o anche diciannove anni. Nella vita si cambia. La cosa importante è non dimenticare -o addirittura rinnegare- il proprio passato.
"No man may serve to two lordis, forsothe ethir he shal haat the toon and love the tother; Other he shal susteyn the toon and dispise the tothir"
io spero di essere fedele al mio genere musicale...certo, il metal non è la mia unica passione nella mia vita..però credo che ascolterò sempre metal (incluso rock, hard rock..ecc)..ascoltarlo mi viene naturale, non è che si diventa metallari/ rockettari..si nasce...secondo me si è, in un certo modo, predisposti...spero di continuare per questa strada, fregandomene degli altri..di cosa ne pensano..
Man Must Explore...
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
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