che io non sia filo Monti credo sia evidente, dato che già al momento della sua elezione predicavo di come temessi che sarebbero andate le cose e di come si sarebbe cavalcata l'ondata del "fare la cosa giusta" per imporre leggi che andavano a danneggiare sempre i soliti noti (rileggetevi i miei post e vedrete che non dico scemenze).
certo, alcune cose che sono state introdotte le trovo giuste: ritorno dell'Ici, aumento delle accise sui carburanti, aumento dell'iva, abbassamento del limite all'uso dei contanti a 1000 euro. sono cose, però, che (anche in questo caso) ho già detto quanto siano insufficienti. concordo sull'aumento delle tasse indirette (quelle sui consumi) perchè sono quelle che nessuno può evitare ed evadere, compresi gli evasori e su quelle dirette che altrettanto non possono essere evase (come la casa). ma a questo bisognerebbe accompagnarlo a un prepotente abbassamento delle tasse sul lavoro dipendente per riequilibrare gli equilibri tra chi paga le tasse e chi no, e anche perchè altrimenti si entra in una spirale recessiva.
a parte questo discorso, che ormai mi sembra perfino trito e ritrito, trovo per certi versi divertente il discorso di come il comunismo sarebbe ormai una filosofia superata, del passato, un'ideologia che ha fatto il suo tempo. dall'altra parte, poi, si parla costantemente delle banche che sfruttano i lavoratori, di governanti che tassano sempre più i poveri, di elite politico-industrial-finanziarie a cui le "crisi" fanno un baffo e anzi diventano sempre più ricche, di generazioni di giovani che non possono entrare nel mondo del lavoro perchè costretti a lavori senza diritti, mentre quelli che un posto fisso riescono a trovarlo ci si trovano ammanettati fino a morire lavorando.
beh, provate a riprendere in mano Marx e il suo Capitale e vedrete che lì c'era già scritto tutto.
sicuri che sia proprio così superato?
non che io sia, poi, un convinto sostenitore della lotta e dello scontro di classe, ma mi rendo conto che anche questo continuo parlare di "andare oltre, lasciar perdere certe ideologie", etc. in realtà faccia il bene solo di alcuni. con questa cosa che ogni lavoratore deve fare da sè e contrattare il suo contratto col datore di lavoro, senza più sindacati (per carità, visti alcuni, forse è anche meglio così, ma non in linea generale) o contratti nazionali, che si mettano i lavoratori a tempo indeterminato contro quelli a progetto, i giovani contro i vecchi, chi una pensione ce l'ha o l'avrà e chi invece non potrà neanche sognarla, a chi fa comodo?
a me sembra che abbiano tutto da guadagnarci coloro i quali queste leggi, sempre più vessanti nei confronti dei lavoratori, vogliono imporle. gente come il caro signor Marchionne e co.
mentre se ci fosse ancora quella che nel secolo scorso veniva chiamata "coscienza di classe", secondo voi, di fronte al pericolo di scioperi a oltranza di giorni, se non addirittura settimane, da parte di lavoratori di tutti i tipi, da quelli a tempo indeterminato, fino a quelli a progetto, tutti uniti con una idea e uno scopo comune; pensate che avrebbero il coraggio anche solo di proporre qualche misura simile?


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ora, se al posto di Monti mettevano Al Zawahiri (n° 2 di Al Qaeda) lo avrebbero giustificato dicendo che la Jihad è una guerra giusta e bla bla bla... ma quanta obiettività nel dire che dobbiamo fare i sacrifici, quanta obiettività nell'accettare in toto le proposte del professor Monti ed uscirsene poi con le lacrime agli occhi 








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