Ascoltai qualcosa dei primi due album, symphonic black senza infamia senza lode però li devo approfondì
recentemente mi sono appassionato agli agathodaimon, gruppo black melodico pressochè sconosciuto ai più e disprezzato dalla critica.non so, io non la penso come la critica e li reputo un gruppo con le palle e le contropalle . voi cosa ne pensate ? sono l'unico che li conosce o qualche altro folle li reputa come me un grande gruppo ?
"Non lo sì non lo uon"
Ascoltai qualcosa dei primi due album, symphonic black senza infamia senza lode però li devo approfondì
da quel che mi ricordo quando li ho sentiti, sono trascurabili..
niente di speciale..
"Non lo sì non lo uon"
Ma ora fanno tipo gothic metal
si il penultimo cd era abbastanza influenzato dal gothic , ora con phoenix che è l'ultimo sono tornati al solito black melodico
Ciao,
ricordo che nel lontano '98 presi il loro quarto album "Blacken the Angel", primo album se non erro pubblicato da Nuclear Blast, l'album era carino facevano un symphonic black metal, che però secondo me si perdeva in mezzo a centinaia di gruppi che ai tempi suonavano tutti la stessa cosa, mancava un minimo di originalità...
Ciao
Stefano
Metal up your fucking ass!
credo che il meglio l'abbiano raggiunto con chapter III![]()
disco che conteneva 2 o 3 pezzi ascoltabili.
In ogni caso mi aggiungo al disprezzo della critica.
« Non farò vergogna alle sacre armi; né abbandonerò il compagno che sarà mio vicino nella mia schiera; combatterò per ciò che è santo e per ciò che è puro, tanto se sarò solo, quanto se sarò in compagnia di molti. Lascerò la mia patria, non più piccola, ma più grande e più forte di come l'avrò ricevuta. Ubbidirò ai magistrati in carica, alle leggi già stabilite e a tutte quelle che il popolo concordemente stabilirà. E se qualcuno vorrà attentare alle leggi o non ubbidire ad esse, non glielo permetterò, ma combatterò contro di lui, tanto solo quanto in compagnia di altri. Onorerò la religione dei miei padri ».
«la nostra patria per noi sono i villaggi, i nostri altari, le nostre tombe. Tutto ciò che i nostri padri hanno amato prima di noi. La nostra patria è la nostra Fede, il nostro Re. Ma la loro patria che cos’è per loro? Voi lo capite? Loro l’hanno in testa, noi la sentiamo sotto i nostri piedi»
... quando il cittadino accetta che chiunque gli capiti in casa, da qualunque parte venga, possa acquisirvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e c’è nato; quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine. Così muore la democrazia: per abuso di se stessa e, prima che nel sangue, nel ridicolo. (Platone)
Starebbero bene in discoteca!![]()
Marcio da solo, perchè d'altro uomo passi non seguo
q[T]p
The strength that resides in contemplation
Bathes me in silver starlight
Metal Adept
io possiedo ancora la loro discografia aggiornata fino al precedente "serpent's embrace".
Li ho adorati fino al terzo album "chapter III" poi i cambi di line-up hanno prodotto un album come "serpent's embrace" con brani troppo cadenzati e commerciali che mai mi sarei aspettato ...vedasi pure un brano sullo stile Evanescence " Solitude"
tra pianoforte e suoni trip-hop con la sola voce di Ophelia (la loro special guest femminile) che spicca ma che davvero stona con il resto dell'album.
con quest'ultimo album "PHOENIX" noto un flebile ritorno alle sonorità black-sinfoniche (e che forse alla lunga distanza mi farà rivalutare di più tutto l'intero album) ma la matrice gothic l'avverto ancora troppo in molti brani! il che me li fa ancora disprezzare..... "dark metal" penso che sia la definizione adatta
Rimango dell'idea che gli Agathodaimon "migliori" si trovino nei primi tre album... che nonostante proponessero un black-sinfonico acerbo/scolastico avevano una certa genuità e spontaneità nel songwriting, con alcuni testi in romeno, più doppie voci maschili..... insomma li preferivo decisamente prima.
li ho conosciuti su una vhs del wacken 98 e mi sono procurato poil'album del pezzo visto ossia blacken the angel,x me è un buonissimo album,forse il loro migliore anche se non hò chapter e phoenix e cosi sono andato a vedermeli a wacken 2000.consiglio l'album che è black con parti gothic e dark![]()
True One
Non ricordo che cd ho ascoltato ma erano penosi...
Quando il bambino era bambino,
era l’epoca di queste domande:
perché io sono io,
e perché non sei tu?
Perché sono qui, e perché non sono lí?
quando é cominciato il tempo,
e dove finisce lo spazio?
la vita sotto il sole, é forse solo un sogno?
Non é solo l’apparenza di un mondo davanti a un mondo,
quello che vedo, sento e odoro?
C’é veramente il male?
E gente veramente cattiva?
Come puó essere che io, che sono io,
non c’ero prima di diventare?
E che un giorno io, che sono io, non saró piú quello che sono?
Mercurio scelse Filologia! L'ultimo dono è l'armonia!
Mercurio scelse Filologia! Cantate oh Muse, e così sia!
-S.E.W.-
Myspace Anamnesi
Metal Enforcer
Mah...non mi hanno mai detto granchè, eccessivamente melodici, poi degustibus
dal BLACK SINFONICO al GOTHIC:
la svolta GOTHIC intrapresa già dal precedente album continua a non piacermi...
buone solo le melodie, mentre non apprezzo tanto la voce pulita, e trovo poco efficaci i duetti & intrecci tra screaming & voce pulita, alcuni brani li sento un pò come se fossero dei Crematory ultima-fase, con un suono moderno e truzzo (tastiera bontempi).....
un ennesima delusione per Me.
(tante band che cambiano in nome dell'evoluzione, con risultati secondo Me poco convincenti...)
insomma la band da Serpent's Embrace è irrimediabilmente cambiata (infatti via il logo vecchio, cambio di vari componenti) e di BLACK non rimane quasi nulla se non la voce ancora in screaming di Sathonys; e a Me non rimane nient'altro che continuare ad ADORARE i loro primi album
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