Mi piace questo pezzo.Un grosso errore credo sia dovuto allla suddivisione del black (già di iper-nicchia in se) in una miriade di sottogeneri spesso forzati come categorie: religious, depressive, doom-black, old style, avantgard, viking, ecc...che fanno acquisire al fan una sbagliata comprensione del genere, ridotto ad enciclopedici elenchi di stili...il black è black, punto. Se ci sono tastiere è black con tastiere e se non ci sono è black senza tastiere, ecco tutto. Poi i pezzi posso essere più o meno lenti, ma di certo il genere non cambia è solo un modo diverso di scrivere i pezzi.
Adesso parlo da novellino che apprezza il black in ogni sua sfumatura ad esperto che ha conosciuto il black dai tempi dei suoi albori, visto che si parla di prospettive future: conosci i FARSOT? Il black tedesco per ora va forte, ci sono buoni gruppi, sia nati lì sia "immigrati", ma questi Farsot secondo me fanno un black metal che al mondo non ha e non ha mai avuto rivali. Un solo album all'attivo, da cui tutti dovrebbero apprendere.


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