yeah, mi piacevano molto! nulla di che dal punto di vista musicale, è il solito black metal, però l'ho sempre trovato originale e, a suo modo, divertente! peccato che abbia fato un solo album...
Il padre dell' Unblack Metal, Jayson Sherlock (nick: Anonymous), fondò questo progetto musicale chiamato Horde (questo nome in un'intervista, spiega che starebbe a significare un'orda di angeli)
Con questo progetto (one man band) Jayson sfornò Hellig Usvart, album molto valido, uscito nel 1994.
Qui di seguito alcune tracce dell'album:
YouTube - Horde - drink from the chalice of blood
YouTube - Horde - Silence the Blasphemous Chanting
YouTube - horde - invert the inverted cross (with lyrics)
YouTube - Horde - Mine Heart Doth Beseech Thee (O Master)
Se vi interessa, posso inserirvi l'intervista pubblicata su whitemetal.it, però credo non si possa fare.. penso che via pm si possa fare invece.
Comunque cosa ne pensate?
Ultima modifica di Anonymous; 12-12-2009 alle 20:16
Risaotto al pomidauro
yeah, mi piacevano molto! nulla di che dal punto di vista musicale, è il solito black metal, però l'ho sempre trovato originale e, a suo modo, divertente! peccato che abbia fato un solo album...
Metal Head
Non per criticare i gusti personali sia chiaro,ma vorrei far notare che nel 1994 sono usciti alcuni dischetti black metal,roba da poco insomma:il "dmds" dei mayhem,"hvys liset tar oss" di burzum,"transilvanian hunger" dei darkthrone,i primi 2 dischi dei satyricon,"bergtatt" degli ulver,"pentagram" dei gorgoroth,e potrei anche averne dimenticati alcuni.
Tralasciando il lato ideologico(terribilmente contrastante con la natura del genere che si vorrebbe tentare di emulare -non a livello ideologico,ma anche solo di sensazioni che un certo tipo di suono può trasmettere- e sinceramente estremamente opinionabile)la triste verità è che "hellig usvart",disco sinceramente mediocre,con idee musicali pari a zero(si salveranno si e no tre pezzi in tutto,e poi tenete presente che ci troviamo nel 1994,anno in cui le idee in questo genere di sonorità traboccavano)e ridicolizzato ulteriormente da un suono fintamente grezzo ed osceno,non reggerebbe minimamente il confronto con uno a caso dei dischi che ho elencato sopra.
Il disco è ovviamente una presa in giro alla scena norvegese di quelli anni e questo lo potrebbe renderebbe divertente,ma pochi notano che è anche una presa in giro di per sè,musicalmente parlando.
Sono sicuro che se questo disco non avesse avuto lo sfondo ideologico che oggi tutti noi conosciamo,nessuno,al giorno d'oggi,parlerebbe ancora di "hellig usvart",un disco divertente si,parodistico sicuramente,ma musicalmente,a parte una piccola manciata di pezzi discreti e nulla più(ad esempio "invert the inverted cross" ha un bel riff iniziale ma poi cade in un mare di idee scialbe e scontate,e questo per un disco uscito nel 1994 è inaccettabile),insulso:sicuramente,se il disco fosse stato un "normale" disco black metal,sarebbe stato l'anello debole dei dischi black usciti in quell'anno pioneristico.
UTENTE INATTIVO
Ora ti cito una frase dell'intervista fatta a Jayson:
credo di averti rispostoNell’intera scena del black metal, tutto quello che ho potuto vedere era un tetro, oscuro, moribondo, disperato e negativo vuoto. Quello che volevo fare era far risplendere la luce nel buio. Dare un’alternativa che era simile nel suono alla scena in cui volevo infiltrarmi, per portare speranza e luce. Questo era il motivo. Nessuna derisione, parodia o gioco. Non prenderei mai in giro alcuno stile musicale, né i musicisti stessi. Ho un grande rispetto per loro.![]()
Metal Head
Quello è ciò che dice al giorno d'oggi.
Per quando dovrei aver capito le versioni dei fatti dovrebbero essere abbastanza cambiate negli anni,un mio amico ha un numero di una fanzine di quegli anni dove è presente appunto un'intervista a questo tizio,se me la presta per farci una scansione magari la posto,giusto per far capire che non scrivo a vanvera e dato che l'unica intervista disponibile al momento è solo quella presente su white metal.
Poi,portare "fede bianca" nel black metal...mah,non ha senso secondo me.
Perchè esaltare la negatività non dovrebbe portare all'irresponsabilità,esaltazione,masse di mitomani ed immaturi,ma bensì ad un'estrema consapevolezza,non è certo colpa del black metal se in giro ci sono psicopatici,esaltati e gente che non distingue la realtà e la finzione.
E non mi sembra affatto di scrivere pensieri insensati.
Però l'importante alla fine è sempre il solito motto "contenti loro contenti tutti!",in quanto ognuno è libero di pensarla come vuole.
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