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Discussione: Black Metal Contemporaneo VS Black Metal anni90

  1. #1
    Metal Head
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    Predefinito Black Metal Contemporaneo VS Black Metal anni90

    Escludendo il vecchio black metal ottantiano su cui si è a lungo discusso, preferite le uscite odierne oppure siete rimasti indissolubilmente legati alle pietre miliari (e sono tantissime a conti fatti) degli anni90?

    Trovate grossi cambiamenti nel genere oppure vi sembra sempre legato ai canoni "classici" del genere?

    Personalmente trovo che bei brani siano ancora composti e incisi, ma manca sicuramente qualcosa in termini di atmosfera e intensità emotiva rispetto ai gruppi degli anni90 e mi riferisco alla scena in generale e non a questo o quel gruppo.

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  3. #2
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    le uscite medio-alte dei primi anni 90 erano assolutamente superiori a quelle odierne.
    anche al giorno d'oggi ci sono buoni gruppi,però tranne qualche scena(ad esempio quella francese),gli altri gruppi riciclano quanto fatto in passato(o peggio contaminano con suoni che non c'azzeccano niente o con produzioni super).
    per me il black deve rimanere black,qualsiasi influenza esterna può essere anche bene accetta ma poi parliamo di un altro genere.

    ps=come ho sempre avuto modo di dire il black ottantiano(thrash)non esiste,il black inizia in norvegia a fine anni 80.

    True Norwegian Black Metal .|.Fear The Return.|.

  4. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da Nodtveidt.|.666 Visualizza Messaggio
    le uscite medio-alte dei primi anni 90 erano assolutamente superiori a quelle odierne.
    anche al giorno d'oggi ci sono buoni gruppi,però tranne qualche scena(ad esempio quella francese),gli altri gruppi riciclano quanto fatto in passato(o peggio contaminano con suoni che non c'azzeccano niente o con produzioni super).
    per me il black deve rimanere black,qualsiasi influenza esterna può essere anche bene accetta ma poi parliamo di un altro genere.
    Nel senso che la produzione deve essere anche nell'anno 2010 stile "scantinato fai da te"?Se è cosi' non sono d'accordo...

    ...

  5. #4
    Metal Legend
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    deve essere una produzione consona al genere,ecco direi per fare un nome banale,quella dei vecchi dissection era il top.
    punto di riferimento da seguire.

    True Norwegian Black Metal .|.Fear The Return.|.

  6. #5
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    Il black attuale (e del futuro) si fa in USA e Francia.
    Giustamente contaminato, attualizzato, pur mantenendo le oscure radici di un tempo.
    Ultima modifica di *ZANNA; 14-07-2010 alle 15:49

  7. #6
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    Premetto che non seguo da molto il black, ma sin da subito mi hanno affascinata le atmosfere e l'originalità di ogni gruppo dei primi anni '90; infatti ogni band di distingueva dall'altra, basta pensare ai nomi più famosi che ci si rende conto che ognuno di essi aveva le sue idee e il suo modo di proporle, sia musicalmente che liricalmente.
    Oggi, invece, mi sembra che ci sia la tendenza a comporre depressive black, aggiungendo sonorità della musica classica, oppure di cercare di rimanere "trve" () cercando di riproporre ciò che è stato fatto negli anni '90, senza cercare, a mio parere, di aggiungere un tocco di originalità che li possa differenziare dagli altri gruppi. C'è chi ritiene che sia necessaria una produzione grezza, chi la mancanza di melodia nel genere e l'uso delle clean vocals... giusto per fare un esempio, De Mysteriis Dom Sathanas è ritenuto un "trve" album black, eppure non mi sembra che Attila canta in scream come è tipico negli altri album del periodo.
    Insomma, ci sono troppe contraddizioni e dei "limiti" che, a mio parere, sono inutili, dato che il black è nato per essere un genere innovativo, eppure troppo spesso mi sembra che venga visto come solo "riproduzione grezza con testi satanici". Certo, c'è chi ha adottato queste tematiche, ma anche altre come la natura, ma il genere è nato per essere individualista e quindi già imporre questi "limiti" non ha senso, così come il National Socialist BM: se il genere sin da sempre ha criticato la religione, in particolare il Cristianesimo, perchè influenza la massa, perchè poi suonare NSBM? L'ennesima contraddizione...
    Senza dilungarmi oltre che magari vado OT, ritengo sicuramente il black degli anni '90 migliore rispetto a quello odierno per i motivi sopra citati.
    Ultima modifica di Lunarlight; 14-07-2010 alle 15:45

  8. #7
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    Senza dubbio la scena moderna è comunque valida, ma gli album dei primi anni '90 sono d'accordo con arckadios nel dire che avevano un' atmosfera unica. Anche se comunque anche gruppi di adesso ricalcano molto quel tipo di sonorità con buoni risultati. Però è naturale che il genere si evolva e che magari ci sia un calo come ogni altro genere musicale sulla Terra,ma non si può dire che ora non ci siano band interessanti.Molte hanno osato spingersi oltre, come le band Avantgarde che sono comunque partite dal black, quindi non si può dire che questo sia un genere privo di sbocchi, anche se in questo caso hanno abbandonato praticamente del tutto le radici ottenendo lo stesso risultati notevoli.
    Qualcosa di buono l'abbiamo avuta anche dai pilastri del genere, infatti la svolta ottenuta dagli immortal con At the heart of winter è stata molto gradita (almeno per me), anche se non è proprio puro black.

    Forse, per me si è perso qualcosa nella "nordicità" e nel legame che le band dei primi anni '90 avevano con le loro terre di origine. Anche se molte buone band di ora non provengono dalla Scandinavia e quindi questo discorso non conta per loro. Un buon esempio in questo senso sono per me i Rotting Christ che fanno percepire l'atmosfera del loro paese
    d'origine.
    Penso dunque che anche oggi non ci possiamo lamentare troppo perchè fra band che propongono interessanti innovazioni o altre che rimangono legate al vecchio black introducendo solo qualche cosa di loro,si mantiene una buona proposta.
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  9. #8
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    Era una questione di mood, atmosfera, feeling... preferisco tutta la vita un Nattestid Ser Porten Vid (che pure è stato realizzato alla fine degli anni 90), che tutta la roba post-indie-shoegaze-Alcestelantlosrompitesticolieancherobapeggiore. Ciò non vuol dire che non ci siano, anche nei generi più sperimentali, dei grandi artisti.


    Anzi, apprezzo la capacità del black metal di aprirsi, lasciarsi contaminare ( a dispetto degli stolti, che vedono il genere come "trùi ivol con produzione da scantinato, tecnica zero, "musica fatta da panda", è stato la corrente che più ha guardato ad altre forme musicali, dal post-rock, al jazz, alla psichedelia, al dark ambient, al proto-punk, perfino il kraut-rock!), e cio è stato necessario per il suo rinnovamento, permettendogli di non scendere a sterili e noiosissime riproposizioni di clichè e stili ormai vuoti, come succede negli altri generi metal.

    D'altro canto, uno qualsiasi di Burzum, un For All Tid, il già citato Nattestid, un Battles in The North, un Arntor e così via, sono per me insuperabili, riescono a creare immagini, sensazioni, emozioni che non si ripeteranno in lavori più "eclettici" o particolari. Del resto, c'è ancora chi si approccia al black metal, come solo i grandi del passato hanno saputo fare, dando allo stesso tempo un tocco unico, magari maggiormente decadente (come riscontrato in alcuni gruppi della scena tedesca), e a me non può far altro che piacere.




  10. #9
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    Posto che con due lavori per me gli Ulver pettinano tutti e tutto in ambito black, vecchio e nuovo, e posto pure che adoro alla follia Dissection, Immortal, Emperor così come realtà più di nicchia e particolari (vecchi Manes, Kvist, ecc) e pure roba alla Taake, sentire sti discorsi per cui non c'è più atmosfera e robe varie mi fa intristire davvero.
    Saranno i miei gusti che sono forse troppo "easy", le mie orecchie che sono troppo poco kvlt o io che non capisco un cazzo..ma faccio 3 nomi, che, secondo me, bastano e avanzano per (quantomeno) far sorgere qualche dubbio o qualche interrogativo ai fautori della tesi "non ci son più le bands di una volta":
    -Negura Bunget;
    -Wolves in the Throne Room;
    -Altar of Plagues.

    E ci son mille mila altre cose che potrei dire e gruppi più o meno nuovi pregni di atmosfere e idee che farebbero eiaculare Dead nella tomba e che fanno impallidire i vari Shagrath, Satyr e compagnia aliaseggiante.
    Ovviamente ha una notevolissima importanza il "quando" si ha iniziato ad ascoltare questa musica (nel senso, se si sono vissuti gli anni '90 e l'evolversi del black metal nei vari sottogeneri e commistioni varie) perchè è più che comprensibile rimanere "sentimentalmente" legati a quel periodo, così come ovviamente c'entrano gusti e apertura mentale. Quindi in fin dei conti, parliamo un po' di aria fritta, non ci sono "soluzioni" alla questione, ma soltanto risposte strettamente personali e concetti radicati nei cervelli, difficili per questo da incrinare.

    Citazione Originariamente Scritto da Marcio
    Sei il mio scemo da passeggio
    Citazione Originariamente Scritto da Henry Charles Bukowski
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  11. #10
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    sicuramente il black anni 90 aveva un atmosfera particolare(anche se ho sempre reputato la scena norvegese troppo sopravvalutata...per i vari crimini e fatti di sangue..per me la svezia se li pappa tutti i guru norvegesi)basti pensare a Dissection,unanimated,mayhem etc...tuttavia sarebbe ingiusto dire che oggi sfornano solo ciofeche..gruppi come Watain,Craft,Funeral Mist e anche marduk sarebbe iniquo ignorarli...per le produzioni direi che quelle di oggi vanno bene,contando che nn è molto bello sentire chitarre impotenti e batterie di cartone..sempre di metal si parla eh..

  12. #11
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    La cosa più divertente del topic è il titolo:Black Odierno Vs Old School.
    Mi sembra di giocare a Tekken con tutti questi 'versus' mentre, mi pare di dedurre, si sta parlando di musica.
    Se di musica parliamo, quindi, ogni sfida, ogni 'combattimento' risultano inutili e imbarazzanti
    Non esiste un vincitore, non è meglio il BM di una volta rispetto a quello contemporaneo; C'è solamente stata una evoluzione e un' aperture nei confronti di altre correnti musicali (il Black è il genere più vario proprio per la sua capacità di assorbire e far propriri i generi più disparati). La diffrenze è che qualcuno questo riesce a capirlo ( e non si limita a curare 'il proprio orticello anni 90') mentre altri e rimangano ancorati ai vecchi capolavori.
    Ultima modifica di TrueNorwegianBlackMetal; 15-07-2010 alle 15:53
    Quando il bambino era bambino,
    era l’epoca di queste domande:
    perché io sono io,
    e perché non sei tu?

    Perché sono qui, e perché non sono lí?
    quando é cominciato il tempo,
    e dove finisce lo spazio?
    la vita sotto il sole, é forse solo un sogno?
    Non é solo l’apparenza di un mondo davanti a un mondo,
    quello che vedo, sento e odoro?

    C’é veramente il male?
    E gente veramente cattiva?
    Come puó essere che io, che sono io,
    non c’ero prima di diventare?
    E che un giorno io, che sono io, non saró piú quello che sono?

  13. #12
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    Citazione Originariamente Scritto da Giulio il superbo Visualizza Messaggio
    sicuramente il black anni 90 aveva un atmosfera particolare(anche se ho sempre reputato la scena norvegese troppo sopravvalutata...per i vari crimini e fatti di sangue..per me la svezia se li pappa tutti i guru norvegesi)basti pensare a Dissection,unanimated,mayhem etc...tuttavia sarebbe ingiusto dire che oggi sfornano solo ciofeche..gruppi come Watain,Craft,Funeral Mist e anche marduk sarebbe iniquo ignorarli...per le produzioni direi che quelle di oggi vanno bene,contando che nn è molto bello sentire chitarre impotenti e batterie di cartone..sempre di metal si parla eh..
    a parte che i mayhem sono norvegesi e non svedesi . Comunque è in Norvegia che è nato il vero black e nonostante alcuni grandi gruppi svedesi, la scena norvegese era per me molto superiore.

    Sono invece d'accordo con truenorwegianblackmetal nel dire che quando si parla di musica noon ci deve essere nessuno sfida, ma secondo me era semplicemente per rendere un pò più bello il titolo. Sarebbe potuto essere "vi piace più il vecchio black o quello moderno?", ma in sostanza non cambiava nulla .
    Ma d'accordo nel dire che il black è un genere molto vario.
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  14. #13
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    Citazione Originariamente Scritto da Damned In Black Visualizza Messaggio
    a parte che i mayhem sono norvegesi e non svedesi . Comunque è in Norvegia che è nato il vero black e nonostante alcuni grandi gruppi svedesi, la scena norvegese era per me molto superiore.

    Sono invece d'accordo con truenorwegianblackmetal nel dire che quando si parla di musica noon ci deve essere nessuno sfida, ma secondo me era semplicemente per rendere un pò più bello il titolo. Sarebbe potuto essere "vi piace più il vecchio black o quello moderno?", ma in sostanza non cambiava nulla .
    Ma d'accordo nel dire che il black è un genere molto vario.
    compare, vedi che so che i mayhem sono norvegesi,ma stavo parlando di atmosfera e nn più di svezia e norvegia....per quanto mi riguarda considero l'80 % delle uscite black norvegesi anni 90 ciofeche raccomandate...basta che si prenda qualsiasi album di gruppi svedesi dell'epoca meno noti e la norvegia è battuta..penso che il black norvegese sia famoso solo per i fatti di sangue e delinquenza legati all'inner circle...se le legiones noires francesi avessero cominciato a scannarsi fra loro e a bruciare chiese oggi sarebbero assai più famose...
    Ultima modifica di Giulio il superbo; 15-07-2010 alle 16:38

  15. #14
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    Under the Sign of The Black Mark dei Bathory per me è già VERO BLACK METAL (che brutta espressione), anzi, il primo album black della storia.




  16. #15
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    Citazione Originariamente Scritto da SturmTramonz Visualizza Messaggio
    Under the Sign of The Black Mark dei Bathory per me è già VERO BLACK METAL
    ma il black non è nato in Norvegia? chitarre zanzarose, chiese bruciate, ecc..
    è lì il vero e unico black, il resto è false

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