
Originariamente Scritto da
GIX
"
Heart of the Ages", degli
In the Woods....
Con tutti i difetti che volete, con gli ingenui clichè buttati dentro (il pezzo di solo piano, il pezzo con la voce gorgheggiante femminile...) con tutto che Omnio smusserà gli angoli e compositivamente sarà ben più accomplished, ma Heart of the Ages ha quella spontaneità che ad esempio i dischi degli Arcturus (molto più professionali e studiati nei minimi dettagli, gente che
sapeva quello che stava facendo) non hanno e non avranno mai, quella sensazione di chiudere gli occhi e fare il passo nel vuoto senza essere sicuri di cosa succederà...
E quel suono troppo figo per essere vero.
Drammaticamente, palesemente figlio dei suoi tempi... e nello stesso momento così slegato da essi, un suono "naturale", che a volte ti pare retrò e a volte uno sguardo sul futuro.
Obiettivamente, tecnicamente, non è il "migliore" disco di quella scena, non può esserlo. Ma una volta che quelle tastiere ti entrano sottopelle, tutto il resto puoi anche buttarlo dallo scaffale... o lasciarlo sulla terra quando ti costringono a fare una scelta prima di un viaggio intergalattico
...just a savage diving into the wilderness... 
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