ma quanto adoro l'entropia...Originariamente Scritto da Thrash 'Till Death
![]()
Io credo che dark sia completamente giustificabile e mi scuso se ho rasentato l'offesa, il problema è che qui prima 3\4 delle persone hanno manifestato che queto topic era inutile e hanno deriso chi rispondeva invitando tutti a fare degli scongiuri. Quindi messo alla forca come oscuro deficente mi sono permesso di ricambiare il favore esprimendo un giudizio avventato. Concludendo credo che spesso qui si faccia troppo spesso una caccia alle streghe contro le emozioni soppiantandole con risatine e battutine. Nulla di male certo, sono modi di vivere e qui il giudizio è figlio della soggettività.
ma quanto adoro l'entropia...Originariamente Scritto da Thrash 'Till Death
![]()
The One Who Made Heavy Metal
una pianta non sarebbe d'accordo...e quando sarai concime non ti porrai il prbOriginariamente Scritto da DarkAvenger79
![]()
Better Than You.
se non riconoscessi la parentela preciserei che forse il forum non è il luogo più appropriato per esporre l'intimo del proprio io in un volgare Times New Roman e qualche faccina, quindi è più che comprensibile mostrare la punta dell'iceberg di se stessi o far trapelare i propri pensieri nel loro lato più anonimo ed ironico. Non mi aspetterei verità assolute da tutto quello che pulsa su un monitor,sopratutto riguardo chi sta seduto dall'altra parte del cavo.Originariamente Scritto da newblackclown
L'oscuro deficiente è un'immagine che mi sta facendo piangere dal ridere, è bellissimaOriginariamente Scritto da newblackclown
![]()
![]()
![]()
![]()
Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.
Vauvenargues
Ecco come la penso.
Comunque non credo che si potrebbe dire l'ultima cosa come nei film.
Quando il filo della vita si spezza non credo he si riesca a capirlo.
Diverso è il caso in cui io fossi un malato terminale e che quindi ho la certezza che entro la settimana o il mese avrò la certezza di morire (trauma, malattia, ecc); forse penserai alla mia vita trascorsa, alle tante cose che avrei potuto fare, a quando è bastarda la morte, alle persone che soffriranno a causa della mia morte.
AHHHHHHHHH mi vien in mente un detto Informatico molto OT ma carinissimo.Originariamente Scritto da Drachen
Nulla si crea, Nulla si distrugge, tutto si Copia-Incolla.
![]()
![]()
![]()
ps : cerko solo di spezzare la pesantezza di un Topico abb pensatuccio![]()
-=BODOM "The Evil One" StOrIcO SiGnOrE DeL FoRuM=-
"Attento ai piedi ke pesti oggi, potrebbero esser
kollegati al kulo che lekkerai domani!"
Somethings about me ?
sociologicamente parlando il prendere coscienza della morte è divisa in + fasi:il rifiutarla,il prendere coscienza ke la cosa è pressokè inevitabile,da cui ne consegue il patteggiamento ed infine la rassegnazione e l'accettazione della morte..qst vuol dire k anke nei casi + disperati,turco van,la persona ke sta morendo,triste,riuscirà a morire serenamente..è una cosa insita nella natura dell'uomo quella ke ho detto,quasi sempre il malato passa da queste fasi..solo nei casi d morte incidentale in cui uno manco se ne accorge,s sfugge a queste piccole seppur importanti fasi,ma cmq penso ke i dolore nel secondo caso,a meno d esser coscienti per lungo tempo,sia praticamente nullo
Il momento della mia morte eh?
Non ho dubbi: io abbracciato a due strafighe ormai esauste, circondati da banconote e bottiglie di birra vuote, ascoltando per l'ultima volta One Rode to Asa Bay.
Buona no? Se proprio bisogna crepare che si crepi felici, sbronzi e con lo sguardo che vola verso il Valhalla![]()
Proprio per quello che hai detto tu c'è una letteratura fantascientifica che ha delle teorie opinabili ma molto affascinanti in merito. Si basa tutto sul concetto delle malattie psico-somatiche, cioè delle disfunsioni che in realtà non esistono ma che l'uomo si convince di avere. Queste problematiche dopo un intenso coinvolgimento del nostro sub-conscio iniziano ad esistere realmente: l'ipocondriaco convinto di poter avere l'appendicite moltiplica per 3 la possibilità reale di ammalarsi, a volte addirittura una febbre fasulla può nascere dalla semplice convinzione. Estremizzando queste idee (tra cui rientra anche l'effetto placebo) certi personaggi sono riusciti a dimostrare come anche malattie terminali possano essere semplicemente detronizzate con dei forti stimoli emotivi (per fede, concentrazione o divagazione). Non sono nuove le storie di miracolose guarigioni insperate perchè il santone di turno ha imposto le mani dinanzi al morente. L'ultima soglia di questo studio, forse la meno credibile, dice che il 43% delle morti possono benissimo essere ritardate a lungo o a breve termine con un grande lavoro di enfasi, moltiplicando le difese immunitarie con un semplice getto di speranza. Quindi l'arrendevolezza istintiva che citi tu certe volte è prematura e l'istinto a volte ci benda dalla nostra enorme potenzialità....(se devo dire la verità ci credo poco, ma volevo concludere con una frase estremizzata).Originariamente Scritto da Thrash 'Till Death
può anke essere vero,e nn parlo della guarigione totale d una persona una volta ke è malata,ma l'incipit del tutto può essere semplicemente procurato da un'autoconvinzione d essere soggetto o particolarmente predisposto ad una precisa tipologia d malattia.quello ke dici tu l'ho letto anke io,certo,manca il riscontro scientifico,xò se c pensi nn è poi cosi del tutto incredibile,considerando il fatto ke noi utilizziamo il 10% (m pare,nn vorei dire una cazzata) delle potenzialità del nostro cervello,mentre x il restante 90% il potenziale è sconosciuto.t faccio notare ke c son persone,ke riescon a vedere le malattie in base ai chakra (spero sia scritto giusto) ed in base a qst san trovare la cura dei propri mali.Pensa,questo è un dono in + ke una persona può avere,e nn credo sia qlcs ke poki posson avere..
si dice il 5% per gli uomini e il 5,7 per le donne (visto che hanno una parte misconosciuta che parla di istinto di maternità e roba varia) di percentuale di cervello attiva. Una cosa che mi da sempre molta sensazione è che noi abbiamo in latenza 4 viste (i cani ne hanno 2) e qualche pazzo è convinto che potremmo avere la comprensione della post tridimensione ( iperspazio). Però questi discorsi sono difficili e di conflittuale veridicità visto che molte parti potrebbero essere benissimo contenitori o spazio di anti-surriscaldamento. Sempre per arricchire il tuo intervento mi pare che esistano dei biologhi che sarebbero pronti a scommettere che l'inibizione e il mondo stesso siano un freno per il nostro "potere mentale" che può avere massimo trionfo nell'isolazione assoluta, oppure nell'ascetismo autoctono. Paradossalmente sostengono che un uomo all'interno di una campana di vetro abbia una progressione mentale decisamente superiore ad uno studioso accanito. Questo forse può essere la classica provocazione per abbattere le visioni preinpostate d' intelligenza, oppure solamente l'ennesima ricerca inutile, rimane cmq una materia dall'indubbio carisma. Al popolo dei metallari voglio dire che invece è dimostrato scientificamente che la musica aumenta sensibilmente le facoltà intellettive, masturbando nell'occipitale destro uno spicchio di cervello e dandoci emozioni istruttive e formative.
sul fatto che la musica sia un allenamento utile x il cervello sn pienamente d'accordo,sulla restante parte del tuo post nn saprei ke dire,sn totalmente ignorante in materia.x qnt concerne invece le divagazioni sui poteri sconosciuti umani qlcs potrei ancora dirla,ma s va su saggi fantascientifici ke nn so quanto potrebbero essere inerenti all'argomento ke stiam dscutendo..cmq se t può interessare uno scrittore tempo fa scrisse un saggio sulle facoltà umane inibite,parlando d una terza elica del nostro genoma(noi scientificamente abbiam semplicemente una doppia elica)praticamente soppressa da chissà quale civiltà,per potere controllare l'essere umano originariamente creato x essere perfetto.questa terza elica secondo questo saggio fantascientifico permetteva all'uomo d utilzzare poteri a noi ORA sconosciuti,ed essendo ormai l'essere umano del tutto incontrollabile vista la sua perfezione,tale civiltà ke c controllava e secondo lo scrittore,ke c controlla, decise d inibirla e d creare in noi il senso della paura(in quanto la paura è secondo il saggio,e m trova totalmente d'accordo,il freno inibitore dell'uomo) d modo d ridurre le potenzialità in nostro possesso,e ke noi potremmo benissimo ancora avere.egli dice peraltro ke le nostre paure derivan dal fatto ke disattivando tale elica l'uomo ha perso la conoscenza totale delle cose, e ciò ke in teoria x l'uomo è sconosciuto diventa fonte d paura.secondo il saggio l'uomo dovrebbe esercitare la mente a ricordare ciò ke è inibito di modo da nn avere + timore d ciò ke il nostro subconscio sa,compresa la reale natura della morte,d cui nn ricordiamo x i motivi precedentemente detti,la vera natura,e x nn temerla +
(sn teorie + ke altro per affascinare il lettore,prive d qualsiasi fondamento d verità e realtà)
Secondo me essere sempre pronti a morire e' un buon modo per vivere bene, e godersi ogni momento.
E' molto difficile esserlo davvero, questo e' vero. Personalmente mi e' successo un paio di volte nella vita, e ho passato dei momenti bellissimi. Comunque ci si puo' avvicinare.
True Dolcetto della Fortuna Ufficiale
Ehm... avere visioni di bottiglie di klein nella loro interezza (superficie che puo' esistere solo in uno spazio che abbia almeno 4 dimensioni) alla sera tornando a casa stanchi dall'uni vale?Originariamente Scritto da newblackclown
Comunque visualizzare dei fenomeni in 5, 6, 8 dimensioni e' facile, basta visualizzarle in n, e poi fare il caso particolare![]()
![]()
True Dolcetto della Fortuna Ufficiale
Segnalibri