Il 2/06/2004 è morto improvvisamente il cantante lirico Nicolai Ghiaurov. Non in palcoscenico, dove tante volte era caduto in deliquio teatrale indimenticabile come Boris o Kovanskij, come Don Giovanni o Mefistofele. Aveva 75 anni. Nato in Bulgaria, cittadino italiano, marito di un soprano mirabile e storico italiano: Mirella Freni.

Prendo le seguenti note da un articolo di "Repubblica" del giorno dopo nella quale esce chiaramente il carattere umile, ma deciso di un grande della musica lirica contemporanea:

"Voce unica e inconfondibile, impasto felice di vibrante timbro slavo e nobile lucentezza italiana, Ghiaurov negli ultimi anni - oltre ad affrontare nuovi ruoli, come quello di Dosifej in Kovanchina - cantava spesso e con sempre maggiore trasporto in Evgenij Onegin, forse perché racconta del sorridente matrimonio tra un nobile basso e un tenero soprano. Ed era facile trovare Nicola (come lo chiamavano a Modena dove abitava) in teatro per ascoltare e spalleggiare la sua Mirella; e vedere lui, abituato a essere zar e imperatore sulla scena, ogni volta smarrito, emozionato e poi felice negli occhi cerulei: come un fidanzato."

Scritto per dovere di cronaca, lutto, silenzio meditato. Scritto per dovere.

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MAURO