Ci siamo passati in tanti.
Per qualche ricorrenza, o anche tanto per farlo, si organizza un lauto pasto, pranzo o cena, tanti invitati, il più delle volte in famiglia. Arriviamo, salutiamo i presenti, ci sediamo a tavola e ci mettiamo a chiacchierare, ignari (ma manco troppo) di quello che accadrà.
Antipasto: poca roba, tipicamente olive, qualche affettato, al massimo tartine. Anche se il posto principale è ancora occupato dalle chiacchiere, gli stuzzichini iniziano a stuzzicare, e lo stomaco inizia ad apprezzare. Ancora qualche minuto e la porta della cucina si spalanca. Gli effluvi raggiungono gli invitati: la PASTA.
Sugo rigorosamente pesantissimo e ricco di grassi (contenente ad esempio salsiccia, oppure pancetta, oppure panna), e per questo fonte di ricchissima ispirazione. La porzione è abbondante, il gusto è sublime, il palato è felice. Contemporaneamente, il vino rosso scorre a fiumi. In pochissimi minuti puliamo il piato e vuotiamo due bicchieri, e alla fine ci battiamo la mano sulla pancia allegri e soddisfatti.
E qui comincia il dramma: un gesto automatico, quasi comandato da muscolatura involontaria, fa girare la nostra testa verso la zuppiera. C'è ancora pasta. "Qualcuno ne vuole dell'altra?" e contemporaneamente la muscolatura involontaria prepara il bis a nostra insaputa.
Una volta reso onore alla pasta, ci rilassiamo per qualche minuto, e la postura sulla sedia inizia a scomporsi leggermente. Scambiamo un altro pò di chiacchiere, e magari facciamo fuori un altro bicchiere di vino. Poi la porta della cucina si spalanca un'altra volta. Larghi vassoi tengono in grembo i secondi. Carni di varie fattezze e provenienze, dai multiformi gusti e dalle più disparate preparazioni sfilano profumate davanti ai nostri occhi. Il naso le segue, ma il cervello incomincia a realizzare la gravità della situazione. "Eh vabbè, ma perché ogni volta dovete fà da magnà pe un esercito?". Ma il profumo è persistente, e 2-3 pezzi scivolano nel piatto.
A metà del primo pezzo le carte in tavola si scoprono. La porta della cucina si spalanca per una terza volta. Il profumo arriva intenso, il colore è inconfondibile. Le PATATE AL FORNO. Una enorme teglia, rigurgitante di patate viene posta davanti a noi. "Li mortacci vostri" imprechiamo, e all'improvviso tutto diventa chiaro. Abbiamo ancora quasi tutta la nostra porzione di carne nel piatto, e nel giro di pochi secondi sappiamo bene che sarà sepolta sotto una spessa coltre di patate. Ma scegliamo di non tirarci indietro, di combattare la battaglia fino alla fine e di accettare fieri il nostro destino.
Finiamo la carne, le patate e un altro paio di bicchieri di vino. Subito dopo l'ultimo boccone chiediamo a gran voce un bicchiere di acqua, trangugiandolo come fosse ambrosia ed emettendo subito dopo un primitivo muggito di soddisfazione che fa rizzare le orecchie al cane. A quel punto ci sbraghiamo sulla sedia, slacciamo la cinta e sbottoniamo impacciati 1-2 bottoni dei pantaloni. Vacilliamo. Ma sappiamo ancora che non è finita. Il dolce ci attende.
E il dolce arriva, accompagnato da vini dolci o liquori. Torta, gelato, tiramisù, qualsiasi cosa sia ci da il colpo di grazia. Ne mangiamo poco, beviamo poco, ma alla fine trangugiamo l'ultimo bicchiere d'acqua. Alla fine, sconfitti ma fieri, ci alziamo in piedi e deambuliamo come meglio riusciamo verso il primo divano su cui ci lanciamo scomposti arrendendoci al fato. I pantaloni sono ormai totlmente sbottonati, ed emettiamo qualche flebile lamento di agonia, troppo flebile per far rizzare le orecchie al cane.
Tutto sembra ormai finito, quand'ecco che un inaspettato sprazzo di lucidità compone una immagine nella nostra mente: il bicarbonato. Mossi dalla speranza riusciamo ad alzarci in piedi. Chiaramente non abbiamo avuto abbastanza lucidità da ricordarci dei pantaloni, che calano a terra rovinosamente. Li tiriamo su, raccogliamo le ultime energie e iniziamo la nostra marcia gloriosa verso la cucina, come gli ultimi metri di un maratoneta in testa alla gara. La muscolatura involontaria trova il bicarbonato e ne versa per noi in un bicchiere una quantità di gran lunga superiore a quella raccomandata nella confezione, poi riempie d'acqua e gira con un cucchiaino.
Fa schifo, lo sappiamo perfettamente, ma sappiamo anche di avere in mano l'unica possibile via di salvezza. Trangugiamo tutto il bicchiere in pochi secondi, poi ci gettiamo su una sedia. Il nostro stomaco si dispera e si contorce. Si gonfia, stiamo per esplodere. Dopo 30 secondi lanciamo un rutto che scuote le fondamenta della casa, e produce reazioni dalla sala da pranzo che vanno dal disgusto agli applausi. Subito dopo ne parte un altro, più piccolo, ed altri a ripetizione sempre più flebili. Quando finisce, sappiamo di essere salvi. Torniamo ormai esausti al divano, ci gettiamo su di esso in maniera scomposta per la seconda volta e ci addormentiamo, felici.
Questo topic è dedicato a tutti voi che come me siete più volti stati graziati dal salvifico composto chimico e desiderano decantarne le lodi, nei secoli dei secoli, amen.
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Mai usato per scopi digestivi.. che poi, digestivi..il bicarbonato sciolto in acqua da una soluzione basica che neutralizza l'acidità dello stomaco, acidità che serve appunto per "digerire".
Lanci rutti in virtù della CO2 che si produce
Io lo uso per i fumenti e come antiodorante.
ps. manca il contorno nel pranzo epico!
Nirvana better than Hell!
mai usato, fiero della botte di ferro a tenuta stagna che è la mia panci(on)a![]()
Campione del TrueFantacalcio 2009/2010
"Machete improvvisa"
Mai avutone bisogno, e ne vado fiero.
Il porco è porco fino in fondo quando c'è da riempirsi
Giusto oggi ne ha pagato le spese il ristorante orientale in cui sono stato![]()
Essendo ristorante a buffet con quota fissa, credo che apporranno all'ingresso una mia foto sbarrata con su scritto "Io non posso entrare"...
21:26 oas MA TACI BULBASAUR
Harakina: arnaldo il pisello bugiardo
22:57 _Ibanez_ boh, mo alessia marcuzzi ha messo in testa alle donne che non cagare è un problema.
22:54 Fenrir gerly stellina del vespro 22:55 Fenrir costellazione del mio cuore
COMPRATE "THE ELECTRIC AGE" E "THE GUESSING GAME" E IMPARATE!
burp!
-APO- SEX DOOM AND ROCK'N ROLL -APO-
For the kiiiings, for the laaaaands, for Pirooosooooo! (Copyright MircoAbysS)
Che graziosa festicciuola
Sei una fighetta.
Originariamente Scritto da Monk
Originariamente Scritto da Bunkowski
tutti a fare i puristi della trippa...
..io ammetto che col ventre strabordante di poltiglie proteiche ho cercato rifugio in qualsiasi cosa, dal bicarbonato al ricovero a letto per 24ore..
ma lo rifarei mille altre volte![]()
TOO EXTREME!!11!!
Mai usato, ai matrimoni-battesimi-feste ai ristoranti sono solito non mangiare quasi nulla.
You want some of this bitch?
<FennyForPresident> Italoh esce il sabato sera, ne rimorchia tre e poi fa "Oh ma l'avete visto Romain Goulon nell'ultimo video didattico sul blast beat?!"
http://www.lastfm.it/user/Scene_six
"Machete improvvisa"
Delicatino
Io sto brevettando una roba tipo questa per i buffet, odio le file e gli avvoltoi da cerimonia:
http://www.solo_noi.ilcannocchiale.i...89/pupazzi.jpg
Devo solo renderlo pratico e tascabile!
21:26 oas MA TACI BULBASAUR
Harakina: arnaldo il pisello bugiardo
22:57 _Ibanez_ boh, mo alessia marcuzzi ha messo in testa alle donne che non cagare è un problema.
22:54 Fenrir gerly stellina del vespro 22:55 Fenrir costellazione del mio cuore
COMPRATE "THE ELECTRIC AGE" E "THE GUESSING GAME" E IMPARATE!
TOO EXTREME!!11!!
Ultima modifica di italiandreamer; 16-10-2010 alle 19:39
You want some of this bitch?
<FennyForPresident> Italoh esce il sabato sera, ne rimorchia tre e poi fa "Oh ma l'avete visto Romain Goulon nell'ultimo video didattico sul blast beat?!"
http://www.lastfm.it/user/Scene_six
topic assai stuzzicante...bah
comunque il bicarbonato a volte lo prendo ma perchè mi piace il sapore![]()
-APO- SEX DOOM AND ROCK'N ROLL -APO-
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