
Originariamente Scritto da
dead92
avevo 8 anni.
quel giorno decisi che sare dovuto diventare un uomo, che avrei dovuto fare una sorta di rito di passaggio dall'età infantile a quella matura.
perciò mi pitturai il viso e armato di pugnale andai a caccia.
gira e gira e trovai una quaglia, una povera e sola quaglia...le saltai addosso e la pugnalai.
un gemito, un'altro colpo da parte mia.
le tolsi la vita.
appena mi resi conto di ciò che avevo fatto scappai via in lacrime.
il giorno dopo tornai là, la presi e le scavai una fossa. una volta coperta ci misi sopra un bel masso, in modo che fosse ben visibile.
tornai ogni giorno per tre mesi a portarle dei fiori...
la cosa mi ha segnato profondamente e da quel momento non ho mai più torto un singolo pelo a qualsiasi animale, anzi, ho passato la vita a prendermi cura di loro (6 gatti raccolti dalla strada, idem vale per i miei 3 cani)..salvando 4 tartarughe impigliate negli ami di alcuni pescatori, curando una poiana che poi abbiamo portato e liberato nel parco della zona con sommo orgoglio, aprendo sistematicamente tutte le gabbie messe in giro per la campagna dai cacciatori e tante altre cose...che ho fatto e continuerò a fare

ogni mese, quando trovo un bel fiore, vado a far visita a quella povera quaglia che ebbe un'unica colpa: incontrare un bambino idiota che non era ancora capace di intendere e volere...

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