
Originariamente Scritto da
AlexSkolnick
Si si, sono d'accordo con quanto dici... ma sottolineavo come ci siano due diversi metri di giudizio tra i gruppi "classici" e le nuove leve in quanto ad originalità. Cioè, il nuovo disco degli Obituary è bello: anche se non propone nulla di nuovo va bene così, me lo aspettavo, perchè come hai detto tu loro sono il death metal. Ma per loro quest'assenza di originalità viene vista come un bene (e come ho detto sono piuttosto d'accordo), mentre per una delle nuove leve è un male, un gran male. Insomma, la questione originalità/coerenza troppo spesso la si rigira secondo i propri comodi, a seconda che si tratti di un "mito" del passato o di una band più recente.
Ti faccio il primo esempio che mi viene in mente. In un sito il voto dato a "Frozen In Time" era 9.5 e subito sotto si poteva leggere la recensione dell'ultimo dei Nevermore, che si è preso un misero 6.5. L'ultimo lavoro di Dane, non so se lo hai ascoltato e se ti piacciono, ma è a dir poco eccezionale, un autentico capolavoro. Si tratta un pò di una summa di tutto quanto hanno fatto fin ora e proprio questo aspetto lo ha condannato ad un 6.5. Insomma, gli Obituary che non cambiano di una virgola (e fanno un disco che qualitativamente un capolavoro non è) prendono 9.5, mentre la band di Seattle che sforna uno dei più grandi dischi degli ultimi 10 anni ma si limita a fare un "riassunto" della propria carriera si deve accontantare di un 6.5. Questo è un errore che in troppi oggi tendono a fare quando giudicano un disco.
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